A. LAMBLOT

CHAMPAGNE BRUT NATURE "LA VIGNE À VOVONE" - A. LAMBLOT (300 BOTTIGLIE PRODOTTE)

Precio normal €145,00 Precio rebajado€178,00ahorra €33,00

Abbinamenti, Adatto da bere a tutto pasto.
Alcol, 12%
Annata,
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Noir 100%

NOTE SENSORIALI:

Al naso si esprime con eleganti note di frutta a polpa bianca, arricchite da sottili accenni di nocciola e delicate sfumature tostate. Al palato rivela un perfetto equilibrio tra vivacità e profondità, con una decisa impronta minerale che valorizza l'essenza del terroir. L'assenza di fermentazione malolattica dona al vino una vibrante freschezza, mentre il lungo affinamento sui lieviti ne accresce complessità aromatica e struttura.

CURIOSITÀ:

Alexandre Lamblot Champagne Brut Nature "La Vigne à Vovonne" è un Blanc de Noirs prodotto esclusivamente con uve Pinot Noir provenienti da una singola parcella chiamata Le Clos, situata a Vrigny, nella Montagne de Reims. Le viti, piantate nel 1984, affondano le radici in suoli sabbiosi e argillo-calcarei, conferendo al vino complessità e profondità. La vinificazione avviene in acciaio e rovere, senza fermentazione malolattica, preservando così la freschezza e l'autenticità del frutto. Dopo oltre due anni di affinamento sui lieviti, il vino viene sboccato manualmente à la volée, senza aggiunta di dosaggio finale, esprimendo così tutta la purezza del terroir. Questo Champagne si distingue per la sua intensità e struttura, con una produzione estremamente limitata di sole 300 bottiglie. Il suo nome rende omaggio alla nonna di Alexandre, Yvonne, e riflette la filosofia artigianale del produttore, che adotta pratiche biodinamiche e un approccio rispettoso della natura per esprimere al meglio l'identità del territorio.

A. Lamblot

Alexandre Lamblot rappresenta la nuova generazione di vignerons naturali che stanno rivoluzionando lo Champagne. Coltiva 3,5 ettari di vigneti tra Vrigny, Chenay, Janvry e Gueux, unendo le vigne di famiglia a quelle che affitta e gestisce personalmente. Il suo approccio è profondamente legato alla biodiversità: minimizza le lavorazioni del suolo con l’uso di mini trattori leggeri, favorisce la crescita di piante autoctone, impiega polli per fertilizzare naturalmente e pratica la Vitoforestry, piantando oltre 100 specie di alberi per ettaro. In cantina, ogni torchio viene vinificato separatamente, con fermentazioni spontanee in botti di rovere usate da 228 a 600 litri. I vini vengono imbottigliati dopo 11 mesi senza chiarifica, filtrazione o stabilizzazione a freddo, con un uso minimo di SO2 (15-20 mg/l). Il risultato sono Champagne autentici, espressivi e profondamente legati al terroir.