PERRIER JOUËT

CHAMPAGNE BRUT ROSÉ “BELLE ÉPOQUE” 2014 - PERRIER JOUËT

Precio normal €399,90 Precio rebajado€445,00ahorra €45,10

Abbinamenti, Belle Époque Rosé 2014 è uno Champagne profondamente gastronomico, capace di accompagnare un intero percorso a tavola. Perrier-Jouët suggerisce in particolare tonno appena scottato, salmone con salsa ai mirtilli rossi, piccione e magret d'anatra tagliato finemente: abbinamenti nei quali il frutto rosso della cuvée incontra la componente succulenta della carne o del pesce, mentre acidità e bollicina mantengono il palato perfettamente pulito. È magnifico anche con tartare di tonno rosso, crostacei, astice, salmone selvaggio e anatra, oppure con preparazioni che introducono piccoli frutti rossi, melograno o leggere componenti speziate.
Alcol, 12,5%
Annata, 2014
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, 50% Pinot Noir, 45% Chardonnay e 5% Meunier

NOTE SENSORIALI:

Nel calice il Belle Époque Rosé 2014 è immediatamente magnetico: rosa salmone chiarissimo, brillante e luminoso, attraversato da un perlage finissimo che ne accentua la sensazione di eleganza. Il bouquet possiede una precisione straordinaria e cresce lentamente nel bicchiere. Emergono melograno, lampone, fragolina Gariguette e crème de cassis, accompagnati progressivamente da sfumature floreali di fiori d'arancio e sambuco. Il frutto non è mai maturo o pesante: rimane fresco, definito e quasi cesellato. Al palato è soprattutto la texture a impressionare, finissima, setosa e avvolgente, capace di combinare la tensione dello Chardonnay con la profondità del Pinot Noir. Il lampone ritorna nel centro bocca, accompagnato da fiori, agrumi e una sottile speziatura, mentre una freschezza precisa attraversa tutta la progressione. Il finale è lungo, raffinato e delicatamente salino, senza mai perdere quella sensazione quasi tattile di seta che rappresenta la firma della cuvée. Non è semplicemente un grande Champagne Rosé: è una delle interpretazioni più sofisticate dello stile Perrier-Jouët, dove frutto rosso e florealità sembrano fondersi senza che nessuno dei due prevalga.

CURIOSITÀ:

Lo Champagne Belle Époque Rosé 2014 di Perrier-Jouët è una delle cuvée più rare, prestigiose e affascinanti della storica Maison di Épernay. Belle Époque Rosé nasce soltanto nelle annate considerate eccezionali e viene prodotto in quantità estremamente limitate: la prima edizione risale al 1978, e da allora rappresenta il volto più prezioso e seducente dello stile rosé Perrier-Jouët. Il millesimo 2014 nasce da una stagione complessa ma particolarmente favorevole alla finezza, conclusasi con uve capaci di combinare maturità, acidità e grande precisione aromatica. L'assemblaggio è composto da 50% Pinot Noir, 45% Chardonnay e 5% Meunier, provenienti da alcuni dei terroir più prestigiosi della Champagne, tra cui Cramant, Avize, Aÿ, Ambonnay, Mailly e Dizy. Una parte del Pinot Noir viene vinificata in rosso per conferire alla cuvée il suo delicatissimo colore e, soprattutto, quella trama di piccoli frutti rossi che dialoga con la firma floreale dello Chardonnay. Segue una lunghissima permanenza nelle cantine della Maison: Perrier-Jouët indica per Belle Époque Rosé almeno sei anni di affinamento sui lieviti, ben oltre i requisiti della denominazione. Il dosaggio del 2014 è di circa 9 g/l. È uno Champagne nel quale potenza e opulenza vengono deliberatamente lasciate in secondo piano: qui dominano setosità, precisione, eleganza floreale e una straordinaria delicatezza, tanto che la Chef de Cave Séverine Frerson paragona la sua consistenza a quella di un ranuncolo rosa pallido.

Perrier Jouët

Perrier-Jouët è una delle Maison più eleganti e riconoscibili della Champagne, fondata a Épernay nel 1811 dall’unione, nella vita e nel lavoro, di Pierre-Nicolas Perrier e Rose-Adélaïde Jouët. Fin dalle origini la famiglia sviluppa una visione precisa, costruita sulla ricerca della finezza, sul rapporto con la natura e su una sensibilità estetica che, nel corso di oltre due secoli, diventerà parte inseparabile dell’identità della Maison. Pierre-Nicolas Perrier, vignaiolo e grande appassionato di botanica, comprende molto presto il potenziale dello Chardonnay e soprattutto dei grandi terroir della Côte des Blancs. La famiglia acquisisce progressivamente vigneti in villaggi destinati a diventare leggendari, tra cui Cramant, Avize e Chouilly, ai quali si aggiungono importanti parcelle ad Aÿ e nella Montagne de Reims. È da questo patrimonio che prende forma quello stile floreale, luminoso e raffinato che ancora oggi caratterizza Perrier-Jouët. La storia della Maison è segnata anche da una straordinaria continuità. In oltre duecento anni di attività, pochissimi Chef de Caves si sono succeduti alla guida della cantina, permettendo al sapere e alla sensibilità della casa di essere trasmessi da una generazione all'altra. Oggi questo patrimonio è affidato a Séverine Frerson, prima donna nella storia di Perrier-Jouët a ricoprire il ruolo di Chef de Caves. Ma Perrier-Jouët è soprattutto una delle Maison che più profondamente hanno saputo unire Champagne e arte. Il momento decisivo arriva nel 1902, quando Émile Gallé, uno dei massimi protagonisti dell'Art Nouveau, realizza per la Maison un disegno composto da delicati anemoni giapponesi bianchi. Quelle forme floreali diventeranno nel tempo l'emblema di Perrier-Jouët e una delle immagini più iconiche dell'intero mondo dello Champagne. Da questa straordinaria eredità artistica nascerà anche l'identità della Belle Epoque, la cuvée simbolo della Maison. La celebre bottiglia decorata dagli anemoni di Gallé riesce a sintetizzare perfettamente la filosofia Perrier-Jouët: natura, eleganza, delicatezza e arte riunite all'interno di un unico oggetto. Il rapporto con il mondo artistico non si è mai interrotto. Nel cuore di Épernay, la Maison Belle Époque custodisce una straordinaria collezione privata dedicata all'Art Nouveau francese, con opere e arredi di alcuni dei più importanti artisti dell'epoca. L'arte non rappresenta quindi un semplice elemento decorativo, ma una componente fondamentale della cultura della Maison. Allo stesso modo, la natura continua a occupare un ruolo centrale. Quella passione botanica che apparteneva già a Pierre-Nicolas Perrier trova oggi una nuova interpretazione attraverso il lavoro sulla biodiversità e sulla viticoltura rigenerativa, con l'obiettivo di preservare la vitalità dei vigneti e il patrimonio naturale della Champagne per le generazioni future. Perrier-Jouët rappresenta così oltre due secoli di storia dello Champagne, ma soprattutto una concezione molto personale dell'eleganza. Una Maison nata nel 1811, profondamente legata allo Chardonnay e ai grandi cru della Côte des Blancs, che ha trasformato il proprio rapporto con fiori, natura e Art Nouveau in una firma immediatamente riconoscibile. Gli anemoni di Émile Gallé, lo Chardonnay della Côte des Blancs e la storica sede di Épernay raccontano ancora oggi l'universo Perrier-Jouët: una Maison nella quale Champagne, natura e arte convivono da oltre duecento anni, dando forma a una delle espressioni più raffinate e iconiche della Champagne.