G.H. MARTEL & CO

CHAMPAGNE BRUT ROSÉ "CUVÉE VICTOIRE" - G. H. MARTEL & CO

Precio normal €77,90 Precio rebajado€85,00ahorra €7,10

Abbinamenti, È uno Champagne Rosé particolarmente versatile, capace di accompagnare sia un aperitivo elegante sia un intero pasto. Lo vediamo benissimo con tartare di tonno, carpacci di salmone, gamberi rossi e scampi, dove la freschezza e la componente fruttata valorizzano la delicatezza degli ingredienti. Molto interessante con petto d'anatra, pollo arrosto, faraona e carni bianche accompagnate da salse leggere, ma anche con risotti ai crostacei e preparazioni a base di pesce saporito. La sua naturale rotondità permette inoltre abbinamenti con formaggi a pasta molle, salumi delicati e piatti della cucina asiatica leggermente speziati. Particolarmente riuscito anche l'incontro con dessert non troppo dolci a base di fragole, lamponi e pistacchio, dove le note di frutti rossi dello Champagne trovano una piacevole continuità aromatica.
Alcol, 12%
Annata, Sans Année
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Nero 50%, Chardonnay 40%, Vini di Riserva 10%

NOTE SENSORIALI:

La Cuvée Victoire Brut Rosé di G. H. Martel & Co è uno Champagne che unisce la fragranza dei piccoli frutti rossi alla freschezza e alla finezza tipiche delle bollicine della regione. Nel calice si presenta con un rosa salmone luminoso, attraversato da delicati riflessi ramati e da un perlage fine e persistente. Al naso troviamo fragolina di bosco, lampone, ribes rosso e ciliegia fresca, accompagnati da note di rosa, scorza d'arancia e leggere sfumature di pasticceria. Con qualche minuto nel bicchiere emergono sensazioni più profonde di brioche, mandorla e delicate spezie, che arricchiscono il profilo senza nascondere la naturale vivacità del frutto. In bocca è fresco e armonioso, con una bollicina cremosa che accompagna una struttura piacevolmente avvolgente. La componente fruttata dona morbidezza al sorso, mentre una bella tensione acida mantiene equilibrio e dinamismo. Il finale è asciutto, elegante e persistente, con ritorni di piccoli frutti rossi, agrumi e una delicata nota minerale. È uno Champagne Rosé che punta sull'equilibrio tra immediatezza e complessità, risultando piacevole già dal primo calice ma capace di accompagnare anche preparazioni gastronomiche importanti.

CURIOSITÀ:

La Cuvée Victoire nasce nel 1989 dalla volontà di Jean-François e Christophe Rapeneau di creare uno Champagne capace di valorizzare il patrimonio viticolo e la tradizione della famiglia, proprietaria della storica Maison G. H. Martel, fondata nel 1869. La versione Brut Rosé è ottenuta da un assemblaggio di 50% Chardonnay, 40% Pinot Nero e 10% Meunier, con l'aggiunta di una quota del 15% di vino rosso a denominazione Champagne, responsabile del colore e di una parte della sua espressività fruttata. Lo Chardonnay proviene dalla Côte des Blancs, mentre i due vitigni a bacca nera arrivano dalla Montagne de Reims, creando un incontro tra finezza, struttura e profondità aromatica. Il dosaggio attualmente dichiarato dalla Maison è di 8 grammi per litro, studiato per accompagnare la naturale freschezza del vino senza nasconderne il carattere. Particolarmente riconoscibile è anche la bottiglia, ispirata a un antico modello del XVIII secolo, scelta per sottolineare il legame tra la cuvée e la storia dello Champagne. È un Rosé che interpreta uno stile classico e raffinato, nel quale la generosità dei frutti rossi incontra la precisione delle grandi zone viticole della regione.

G.h. Martel & Co
G.H. Martel & Co è una storica Maison di Champagne fondata nel 1869 e oggi appartenente alla famiglia Rapeneau, una delle grandi famiglie indipendenti della regione, attiva nel mondo del vino da oltre un secolo e arrivata alla quarta generazione. Le origini della Maison sono legate alla famiglia Tabourin, viticoltori di Avenay-Val-d’Or, non lontano da Épernay: nel 1869 nasce il marchio G.H. Martel & Co e, nei decenni successivi, la proprietà cresce fino a diventare una presenza consolidata nel panorama champenois. Un passaggio fondamentale avviene nel 1979, quando la famiglia Rapeneau, la cui attività era stata fondata da Ernest Rapeneau nel 1901, acquisisce G.H. Martel con l’obiettivo di farne il punto di riferimento del proprio progetto familiare. Da quel momento la Maison entra in una nuova fase di sviluppo mantenendo però la propria indipendenza, caratteristica particolarmente significativa in una Champagne nella quale numerosi marchi storici sono progressivamente entrati a far parte di grandi gruppi internazionali. Oggi Christophe Rapeneau rappresenta una delle figure centrali della Maison e ne interpreta lo stile in qualità di chef de cave, mentre la nuova generazione continua progressivamente a inserirsi nella gestione familiare. Il patrimonio viticolo costituisce uno dei grandi punti di forza di G.H. Martel: circa 100 ettari di vigneti di proprietà sono dedicati alla produzione della Maison e vengono affiancati da circa 200 ettari gestiti attraverso rapporti consolidati con viticoltori partner. Le vigne familiari sono distribuite in 64 comuni della Champagne e sono certificate Haute Valeur Environnementale di livello 3, permettendo alla Maison di lavorare su un mosaico estremamente ampio di cru, esposizioni e composizioni geologiche. Una parte importante delle uve proviene dalla Petite Montagne de Reims, con villaggi come Sermiers, Chamery, Écueil, Sacy e Ville-Dommange, e dal Sézannais, in particolare dalle zone di Broyes e Sézanne. Questa diversità territoriale è fondamentale per una Maison che ha costruito la propria identità sull’arte dell’assemblaggio: ogni terroir viene vinificato separatamente prima di entrare nella composizione delle differenti cuvée, permettendo allo chef de cave di disporre di una vasta gamma di vins clairs con caratteristiche complementari. Chardonnay, Pinot Noir e Meunier vengono utilizzati secondo la personalità di ciascun Champagne, ma lo Chardonnay possiede un ruolo particolarmente importante nello stile della casa e contribuisce alla freschezza, alla finezza e alla componente minerale che Christophe Rapeneau identifica come tratti distintivi di G.H. Martel. In cantina la precisione delle vinificazioni separate viene quindi messa al servizio dell’assemblaggio, considerato non semplicemente una necessità produttiva ma il vero savoir-faire della Maison. I vini non millesimati beneficiano dell’apporto delle riserve per mantenere continuità tra le diverse vendemmie e gli Champagne affrontano affinamenti prolungati nelle cantine prima del dégorgement; anche le cuvée più immediate riposano indicativamente almeno 24 mesi, mentre millesimati e selezioni superiori vengono lasciati evolvere molto più a lungo. La gamma tradizionale permette di osservare differenti interpretazioni di questa filosofia attraverso Brut Prestige, Premier Cru, Blanc de Blancs, Blanc de Noirs, Rosé, Demi-Sec e Millésimé, ai quali si affiancano le cuvée della Collection Victoire e alcune produzioni limitate destinate agli affinamenti più importanti. Brut Prestige rappresenta una delle espressioni più classiche dello stile della Maison, mentre Blanc de Blancs e Blanc de Noirs permettono rispettivamente di approfondire il carattere delle uve bianche e nere. Le selezioni millesimate vengono prodotte nelle vendemmie ritenute più adatte a una lunga evoluzione e una parte delle bottiglie viene conservata nelle cantine storiche come patrimonio della Maison. Proprio le cantine costituiscono uno degli elementi più affascinanti di G.H. Martel: la sede si trova nel cuore di Reims, al 17 di rue des Créneaux, sopra spettacolari crayères scavate nella craie tra il IV e il XV secolo. Queste gallerie sotterranee, naturalmente caratterizzate da temperatura e umidità costanti, rappresentano un ambiente ideale per la lenta maturazione dello Champagne e fanno parte del patrimonio delle Coteaux, Maisons et Caves de Champagne riconosciuto dall’UNESCO nel 2015. Al loro interno la famiglia conserva inoltre una collezione di strumenti e macchinari storici legati alla viticoltura e alla produzione dello Champagne, trasformando le crayères non soltanto in luogo di affinamento ma in testimonianza della cultura champenoise. G.H. Martel & Co rappresenta quindi un punto d’incontro particolarmente interessante tra la dimensione della grande Maison e quella dell’impresa familiare indipendente: una storia iniziata nel 1869, oltre un secolo di esperienza della famiglia Rapeneau, un importante patrimonio viticolo distribuito in decine di villaggi e una filosofia fondata sulla vinificazione separata dei terroir e sulla successiva arte dell’assemblaggio. La Petite Montagne de Reims e il Sézannais costituiscono due delle principali fonti della materia prima, mentre Chardonnay, Pinot Noir e Meunier permettono a Christophe Rapeneau di costruire cuvée nelle quali freschezza, mineralità, equilibrio ed eleganza rimangono i riferimenti stilistici. Dalle crayères medievali di Reims alle riserve custodite nelle cantine, dalle cuvée tradizionali alle selezioni millesimate, il filo conduttore rimane quello della trasmissione familiare: generazioni differenti che utilizzano un patrimonio estremamente ampio di vigneti e vini per preservare nel tempo un'identità riconoscibile, facendo di G.H. Martel & Co una delle storiche Maison indipendenti della Champagne.