CHAMPAGNE EXTRA BRUT BLANC DE NOIRS "VAL L'HERMITE" - ÉTIENNE CALSAC
Abbinamenti, Grazie alla sua bollicina fine e alla struttura minerale, è anche perfetto come Champagne da meditazione, per assaporare in purezza ogni sfumatura delle varietà storiche che lo compongono.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Blanc de Noirs 100%
NOTE SENSORIALI:
Lo Champagne “Val l’Hermite” Brut Nature di Etienne Calsac è un Blanc de Noirs di grande personalità, capace di esprimere tutta la profondità e l’energia del Pinot Noir della Côte des Bar. Nel calice si presenta con un giallo dorato luminoso attraversato da un perlage fine e continuo. Al naso è intenso e raffinato, con note di mela gialla, agrumi maturi e piccoli frutti rossi, accompagnate da sfumature di pane tostato, nocciola e leggere sensazioni speziate e gessose. Al palato è ampio, vibrante e profondamente vinoso, con una struttura importante sostenuta da una freschezza tesa e minerale. La totale assenza di dosaggio esalta la precisione del frutto e la purezza del terroir, regalando un finale lungo, salino e molto persistente.
CURIOSITÀ:
Questo Champagne nasce dalla singola parcella “Val l’Hermite”, situata a Bligny, nella Côte des Bar, territorio meridionale della Champagne particolarmente vocato per il Pinot Noir. Il giovane vigneron Etienne Calsac sceglie qui di interpretare un terroir molto diverso rispetto a quello storico della famiglia, dando vita a uno Champagne profondamente identitario e territoriale. La vinificazione spontanea e l’affinamento in legno, con svolgimento della fermentazione malolattica, permettono di ottenere maggiore complessità e profondità senza perdere precisione. Il vino sosta circa 24 mesi sui lieviti e viene imbottigliato Brut Nature, scelta che valorizza al massimo l’espressione pura del Pinot Noir e la componente minerale della Côte des Bar.
Etienne Calsac +
Nel 2010, all’età di 26 anni, Étienne decide di prendere il controllo dell’attività viticola dei suoi nonni, che, sino a quel punto, cedevano l’intera produzione ad alcune grandi Maison di Champagne. Partendo dal concetto che la gestione del terroir è la base per un grande Champagne, Etienne decide di garantire che tutti i vigneti (tutte le viti hanno almeno 30 anni) siano piantati con colture erbose, arati (principalmente a cavallo) e allevati seguendo avanzate tecniche di coltura evitando l’utilizzo di qualsiasi sostanza sintetica che possa danneggiare la vitalità del suolo (si coltivano biologicamente dal 2013 ma ancora in attesa di certificazione). Il lavoro prosegue poi in cantina, dalla pressatura, alle varie fasi della vinificazione con un occhio continuo per la sperimentazione. Da quest’anno ha lasciato lo statuto di Récoltant-Manipulant e Vigneron Indépendant per divenire N.M.