VENETO IGT CHARDONNAY 2022 - MARCO BUVOLI
Abbinamenti, ideale con pesce, crostacei, primi piatti delicati e carni bianche leggere.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Chardonnay Veneto IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante. Al naso è fine e armonico, con note di frutta a polpa bianca, agrumi e fiori bianchi, accompagnate da delicate sfumature di vaniglia e leggere spezie. Al palato è equilibrato, teso e avvolgente, con una freschezza ben integrata e una piacevole sapidità che accompagna un finale lungo e pulito. Uno Chardonnay elegante e diretto, che unisce bevibilità e complessità con grande naturalezza.
CURIOSITÁ:
Il Chardonnay Veneto IGT 2022 – Marco Buvoli è un bianco artigianale di grande eleganza, espressione autentica di un approccio produttivo attento e minimale, volto a valorizzare al massimo l’identità del vitigno. Ottenuto da Chardonnay in purezza, nasce da uve selezionate e lavorate con grande cura in cantina, privilegiando fermentazioni spontanee e interventi essenziali. L’affinamento in legno contribuisce ad arricchirne la struttura, mantenendo però freschezza e precisione aromatica.
Marco Buvoli +
Le passioni sono l’energia vitale del lavoro e poiché il rock è l’altra grande passione di Marco & friends, allora anche in cantina vai di musica sempre e ovunque, perché ne sono sicuri: piace anche al Pinot Nero. Vibrazioni positive e ritmo rock per lavorare sempre nel rispetto della materia prima con movimentazioni accurate e delicate assecondando natura e gravità. Uve sane, grappoli interi, macerazioni e fermentazioni in vasche di acciaio o tini in legno, affinamenti in barriques e tonneaux, sempre diversi per luogo e anno per estrarre il massimo potenziale naturale da ogni vigneto.
Marco si definisce un artigiano, piccoli numeri e serie limitate. Pinot Nero vinificato in rosso e soprattutto Spumante Metodo Classico. Una sfida difficile: il Pinot Nero, oltre ad essere una delle varietà più impegnative da coltivare in vigna, è anche un’uva che non perdona l’inesperienza in cantina, pena la produzione di un prodotto mediocre e banale. Il punto di riferimento di Marco è chiaramente la Francia, ovvero Champagne e Borgogna. Partito dal garage dietro casa per fare la sua prima vinificazione, è arrivato sino alle carte vini della migliore ristorazione italiana.