FONTODI

CHIANTI CLASSICO BIO DOCG 2022 - FONTODI

Precio normal €28,50 Precio rebajado€32,00ahorra €3,50

Abbinamenti, La struttura e la vivace acidità del Chianti Classico Fontodi 2022 lo rendono ideale con la cucina toscana di carne. È magnifico con bistecca alla fiorentina, tagliata di manzo, arrosti e selvaggina, ma accompagna splendidamente anche pappardelle al cinghiale, pici al ragù e primi piatti con sughi di carne. La componente fresca e sapida crea un ottimo equilibrio con salumi toscani, finocchiona e pecorino stagionato, mentre le sfumature terrose e speziate lo rendono interessante con porcini e preparazioni a base di funghi. Da provare anche con una grigliata mista o con un peposo all’imprunetina.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Chianti Classico DOCG
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Chianti Classico Bio DOCG 2022 di Fontodi si presenta con un rosso rubino intenso e luminoso, ancora attraversato da leggere sfumature violacee. Il naso è profondo e generoso, con ciliegia matura, amarena, mora e mirtillo che si intrecciano a violetta, erbe essiccate e delicate sensazioni di sottobosco. Con l’ossigenazione emergono liquirizia, tabacco, pepe, cuoio e leggere note di cacao, accompagnate da una componente minerale che richiama la pietra e il ferro. Al palato è succoso e strutturato, con una concentrazione importante ma ben sostenuta dalla tipica acidità del Sangiovese. Il tannino è fitto, energico e ben definito, ancora giovane ma già armoniosamente inserito nella materia del vino. Il finale è lungo, fresco e sapido, con ritorni di ciliegia scura, spezie e terra. Un Chianti Classico ricco e profondo, ma capace di conservare quella tensione che rappresenta una delle firme più riconoscibili di Fontodi.

CURIOSITÁ:

Il Chianti Classico di Fontodi nasce da Sangiovese in purezza proveniente da diversi vigneti della proprietà nella Conca d’Oro di Panzano in Chianti, uno straordinario anfiteatro naturale caratterizzato da grande luminosità, importanti escursioni termiche e terreni ricchi di galestro. Le vigne sono allevate a Guyot con una densità di circa 6.000 ceppi per ettaro e l’intera tenuta è certificata biologica. Le uve vengono raccolte manualmente e accuratamente selezionate; la fermentazione parte spontaneamente con lieviti indigeni in vasche di acciaio, dove la macerazione prosegue per almeno tre settimane. Il vino matura poi per almeno 18 mesi tra barrique e botti di rovere francese. Fontodi appartiene alla famiglia Manetti dal 1968 e rappresenta una delle realtà simbolo di Panzano. Il 2022 è stato un millesimo caldo e asciutto e una violenta grandinata di agosto ha ridotto sensibilmente la produzione aziendale: nonostante le quantità inferiori, il Sangiovese ha raggiunto grande concentrazione mantenendo freschezza e tannini di ottima qualità.

Fontodi
La Tenuta Fontodi si trova nel cuore del Chianti Classico, più precisamente nella vallata che si apre a sud di Panzano, detta "Conca D'oro" per la posizione dei suoi terreni particolarmente vocati alla viticoltura. Non a caso i vini di Fontodi erano già famosi all'inizio di questo secolo, come attestano i numerosi riconoscimenti ottenuti in altrettante manifestazioni internazionali. Fontodi appartiene dal 1968 alla famiglia Manetti, dedita da secoli ad un'altra attività tipicamente chiantigiana, la produzione dei celebri pavimenti in cotto. Proprio nel nome di questo forte legame col territorio, l'attività dell'azienda si è indirizzata, negli ultimi anni, verso il ritrovamento dell'originaria identità dei vini del Chianti Classico, fatta di una perfetta combinazione di armonia e complessità ed esaltata dalla adozione di adeguati metodi di coltivazione e delle più moderne tecniche enologiche. La ricerca si è rivolta in particolare al Sangiovese, con lo scopo di esprimere le potenzialità notevolissime e per certi versi ancora inesplorate di questo vitigno, all'interno della realtà pedo-climatica di Panzano. Frutto di questo lavoro delicato e complesso sono da un lato l'innalzamento qualitativo dei vini Chianti Classico e dall'altro la nascita del Flaccianello della Pieve e del Vigna del Sorbo.