FRANCIACORTA BRUT "CUVÉE ROYALE" - TENUTA MONTENISA - ANTINORI
Abbinamenti, Adatto in occasione di aperitivi o antipasti a base di verdure, pesce e carni bianche.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 78%, Pinot Nero 12%, Pinot Bianco 10%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante giallo paglierino dai riflessi dorati, attraversato da un perlage fine, continuo e persistente. Il bouquet è elegante e armonioso, con profumi di mela Golden, pera Williams, pesca bianca e agrumi, seguiti da delicate note di fiori d'acacia, crosta di pane, brioche, mandorla fresca e leggere sfumature minerali, perfettamente integrate. Al palato è fresco, cremoso e perfettamente equilibrato. Lo Chardonnay dona eleganza e tensione, il Pinot Nero apporta struttura e profondità, mentre il Pinot Bianco contribuisce alla morbidezza e all'armonia complessiva. La bollicina è finissima e setosa, sostenuta da una vivace acidità che accompagna un finale lungo, sapido e di raffinata pulizia gustativa.
CURIOSITÁ:
Il Franciacorta Brut "Cuvée Royale" di Tenuta Montenisa rappresenta l'espressione più classica e identitaria della storica tenuta franciacortina della famiglia Antinori. Situata nel cuore della Franciacorta, attorno al borgo seicentesco di Montenisa, la tenuta è il risultato dell'incontro tra la secolare esperienza vitivinicola degli Antinori e uno dei territori più vocati al Metodo Classico italiano. La Cuvée Royale nasce con l'obiettivo di interpretare in chiave elegante e contemporanea lo stile della denominazione, coniugando finezza, equilibrio e straordinaria piacevolezza. Le uve provengono da vigneti coltivati sulle dolci colline moreniche della Franciacorta, caratterizzate da terreni ricchi di sabbia, limo e depositi glaciali che favoriscono un perfetto drenaggio e conferiscono ai vini grande freschezza e mineralità. Ogni varietà viene raccolta manualmente al giusto grado di maturazione e vinificata separatamente. Dopo una soffice pressatura, il mosto fermenta a temperatura controllata in acciaio per preservare la fragranza aromatica. La presa di spuma avviene in bottiglia secondo il Metodo Classico, seguita da un affinamento di almeno 36 mesi sui lieviti, che dona complessità, cremosità e un perlage di grande finezza.
Antinori +
Antinori è una delle famiglie più importanti e apprezzate in tutto il mondo per la produzione di vini pregiati e di altissima qualità. Per risalire all'origine di questo legame è necessario tornare al 1385, quando Giovanni di Piero Antinori entra a far parte dell'Arte Fiorentina dei Vinattieri. Nel XVI secolo Alessandro Antinori decide di viaggiare tra Francia e Spagna per far conoscere le sue bottiglie anche oltreconfine. Il successo è assicurato e il vino Antinori spopola anche all’estero. Sono passate ormai 26 generazioni, ma in tutti questi sette secoli il nome di questa grande famiglia ha saputo brillare sempre di più e conquistare il palato di moltissimi amanti della bevanda di Bacco. Oggi alle redini della tenuta Antinori si trova il Marchese Piero, supportato dalle figlie Albiera, Allegra e Alessia. Una storia di successo senza fine!
Marchesi Antinori è sinonimo di storia e tradizione del vino italiano, un vero e proprio pioniere nella valorizzazione del vitigno Sangiovese, divenuto ormai parte integrante della cultura vitivinicola italiana, al cui sviluppo ha collaborato in modo attivo, anno dopo anno. Alle prime tenute in Toscana e in Umbria ne sono succedute altre, a conferma della passione e della lungimiranza di questa famiglia a cui va il merito di aver portato la toscanità dei suoi vini sulla scena enologica internazionale. Grande punto di forza della cantina Antinori è quello di non essersi mai adagiata nonostante il nome guadagnato, ma al contrario, l'aver continuato a sperimentare ancora fino ad oggi. Si tratta di un tempio della cultura enologica e non solo, dal momento che al suo interno è presente anche un museo che ospita la collezione d’arte della famiglia. Inoltre la cantina della zona del Chianti, ristrutturata nel 2012 dopo ben 6 anni di lavoro, è tra le più spettacolari tenute d’Italia, un mix di design, lusso ed eleganza che sembra fondersi con la terra circostante. Infatti rientra anche del Toscana Wine Architecture, un progetto che unisce le grandi cantine all’arte dei maestri contemporanei. Insomma Antinori cantina concilia tradizione e innovazione, modernità e passato per un continuo successo futuro.
I vini Antinori sono tra le bottiglie più blasonate e ricercate al mondo, da sempre simbolo di lusso e nobiltà. Il Solaia è certamente uno dei vini italiani più apprezzati nel mondo, simbolo di una costante ricerca della qualità attuata dalla famiglia. Anche il Tignanello è certamente un nome di primissimo piano, senza dimenticare Brunello di Montalcino o il Chianti, tutti di altissimo livello. Tradizione e pregio si intrecciano nel nome che ha saputo diventare leggenda nel corso di molti secoli e che oggi conferma, giorno dopo giorno, le ragioni che si celano dietro ad una storia così importante.