ANTONIOLO

GATTINARA RISERVA DOCG 2020 - ANTONIOLO

Precio normal €41,00 Precio rebajado€48,00ahorra €7,00

Abbinamenti, Ideale con brasati, selvaggina, arrosti importanti, formaggi stagionati e piatti della tradizione piemontese.
Alcol, 13,5%
Annata, 2020
Denominazione, Gattinara Riserva DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta rosso rubino con riflessi granati. Il profilo olfattivo è raffinato, con note di piccoli frutti rossi, lampone, ribes, petali secchi, spezie delicate, erbe aromatiche e leggere sfumature minerali. Al palato è elegante, fresco e sapido, con tannini fitti ma ben cesellati, una trama sottile e una lunga persistenza su richiami speziati e ferrosi.

CURIOSITÁ:

Il Gattinara Riserva DOCG 2020 di Antoniolo è una delle espressioni più eleganti e territoriali del Nebbiolo dell’Alto Piemonte. Nasce da una selezione delle migliori uve aziendali coltivate sulle colline di Gattinara, dove i suoli di antica origine vulcanica, ricchi di minerali ferrosi, donano al vino un’impronta austera, profonda e inconfondibilmente minerale. Rispetto ai Nebbiolo delle Langhe, qui il profilo si fa più teso, sottile e verticale: meno opulenza, più energia, freschezza e precisione. Le vigne, con un’età media importante, vengono lavorate con grande attenzione, mentre la vinificazione avviene in acciaio con fermentazione da lieviti indigeni. L’affinamento prosegue per circa 30 mesi in botti di rovere, seguito da un ulteriore riposo in bottiglia, così da integrare struttura, tannino e complessità aromatica.

Antoniolo

Antoniolo rappresenta una delle realtà più autorevoli e storiche del Gattinara, autentico punto di riferimento per la grande espressione del Nebbiolo nel nord del Piemonte. Da generazioni la famiglia Antoniolo custodisce un legame profondissimo con questo territorio vulcanico, contribuendo in modo decisivo alla valorizzazione della denominazione e alla definizione dello stile più autentico del Gattinara. La storia della cantina attraversa anche momenti difficili: agli inizi del Novecento la crisi fillosserica costrinse la famiglia ad abbandonare temporaneamente i vigneti. Fu nel secondo dopoguerra che l’attività riprese vigore grazie a Mario Antoniolo, seguito poi dalla figlia Rosella e oggi dai figli Alberto e Lorella, capaci di mantenere intatta una filosofia produttiva fondata sul rispetto assoluto del territorio. Le vigne sorgono su antichissimi suoli vulcanici ricchi di ferro e minerali, elemento distintivo che dona ai vini una straordinaria impronta sapida e minerale. Qui il Nebbiolo prende il nome di Spanna ed è il protagonista assoluto della produzione, affiancato solo in piccole quantità dalle varietà tradizionali Vespolina e Bonarda. Il clima fresco e le importanti escursioni termiche favoriscono maturazioni lente e complete, preservando finezza aromatica, tensione e longevità. In vigna il lavoro segue pratiche a basso impatto ambientale, senza utilizzo di erbicidi o prodotti sistemici, mentre in cantina le fermentazioni spontanee con lieviti indigeni permettono di preservare l’identità più pura del terroir. Gli affinamenti avvengono prevalentemente in grandi botti tradizionali, scelta che accompagna il vino senza sovrastarne l’eleganza naturale. Antoniolo è stata inoltre la prima cantina a produrre Gattinara da sola Spanna, rinunciando completamente alle altre varietà consentite dal disciplinare. Una scelta radicale e identitaria che ha contribuito a definire il profilo moderno della denominazione. Nascono così vini di straordinaria finezza, profondità e tensione minerale, capaci di coniugare energia, eleganza e grande capacità evolutiva. Tra le etichette simbolo spiccano il Gattinara Riserva “San Francesco” e soprattutto il celebre Gattinara Riserva “Osso San Grato”, considerato una delle massime espressioni del Nebbiolo dell’Alto Piemonte.