ISOLA DEI NURAGHI IGT CAGNULARI "PINTA" 2023 - BINZA 'E SU RE
Abbinamenti, Perfetto con carni rosse, arrosti, selvaggina, salumi saporiti e formaggi stagionati.
Alcol, 15%
Annata, 2023
Denominazione, Isola dei Nuraghi IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Sardegna (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cagnulari 100%
NOTE SENSORIALI:
L’Isola dei Nuraghi IGT “Pinta” da uve Cagnulari si presenta con un colore rosso rubino fitto, intenso e impenetrabile, di grande concentrazione visiva. Al naso è profondo e avvolgente, con note di bacche di mirto, more di rovo e piccoli frutti neri maturi, accompagnate da eleganti richiami di macchia mediterranea e leggere sfumature speziate. Al palato è ricco, succoso e armonioso, con tannini rotondi ed eleganti che sostengono una struttura piena ma dinamica. La freschezza e la buona acidità bilanciano perfettamente la componente alcolica, regalando un sorso intenso ma equilibrato, con un finale lungo, mediterraneo e persistente
CURIOSITÁ:
“Pinta” prende il nome dalla tipica visione ordinata dei filari perfettamente tracciati nel vigneto, simbolo di armonia e precisione agricola. Le uve Cagnulari provengono dai vigneti Calaresu e Pirapeglias, situati nell’area di Usini, territorio considerato l’habitat ideale per questo raro vitigno autoctono sardo. I terreni collinari calcarei, il clima mediterraneo e le brezze costanti contribuiscono a creare condizioni ottimali per una maturazione lenta e completa delle uve. La vinificazione prevede una lunga macerazione delicata, con pochissimi rimontaggi, per preservare eleganza e integrità aromatica del Cagnulari, varietà conosciuta per il suo carattere intenso ma raffinato.
Binza 'e Su Re +
La scelta del nome, la cui traduzione dal sardo è “La vigna del Re“, deriva dalla località in cui è situata l’abitazione di famiglia, ma il nome vuole essere anche un omaggio al “Re”, quel Billia Cherchi, vitivinicoltore, il primo ad imbottigliare e a far conoscere i vini di Usini nel mondo. Ma anche colui al quale dobbiamo il nostro sapere in campo viticolo ed enologico: – da lui abbiamo appreso un nuovo mestiere ed abbiamo imparato ad apprezzare un mondo che prima conoscevamo soltanto per diletto.
Francesco Manca e Annalisa Cherchi, la figlia di Billia Cherchi, sono i titolari della azienda il cui obiettivo principale è quello di portare avanti la grande storia della famiglia, arricchendola con in più un nuovo impulso di innovazione e modernità.
L’obiettivo è quello di produrre vini identitari forti della tradizione, ma idonei per un mercato sempre più globale e competitivo, pronti a soddisfare un pubblico moderno ed attuale.