AGRICOLA BRANDINI
LANGHE BIANCO DOC "REBELLE" 2023 - AGRICOLA BRANDINI
Title
Precio normal
€21,50
Precio rebajado€26,50ahorra €5,00
Informazioni aggiuntive
Abbinamenti, Ideale per accompagnare carni bianche e piatti a base di pesce.
Alcol, 13%
Annata, 2023
Denominazione, Langhe DOC
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10-12°
Vitigni, Viognier 100%
NOTE SENSORIALI:
Questo vino è ribelle nel nome e nelle sensazioni che trasmette. 100% uve Viognier, in parte affinate in legno e in parte lasciate in acciaio. Al naso ti rapisce con gli aromi di frutta gialla e in bocca ti stupisce con freschezza e un’acidità che trasmette una scossa elettrica.
CURIOSITÁ:
Inserimento delle uve in pressa a temperatura controllata e pressatura soffice della durata di circa 3/4 ore con leggero contatto pellicolare. Dopo la pressatura avviene la decantazione statica e poi inizia la fermentazione a temperatura di 16/17°C in vasche d’acciaio termo condizionate. Ad un terzo circa della fermentazione alcolica avviene il travaso di metà della massa in tonneaux (nuovi e usati) l’altra metà massa termina la fermentazione in acciaio. Durante la permanenza in tonneaux vengono eseguiti batonnage per mantenere le fecce nobili in sospensione. Ad inizio della successiva primavera si effettua il blend delle due masse e ad inizio estate avviene la filtrazione e la messa in bottiglia.
Agricola Brandini +
L’azienda agricola Brandini è una realtà nuova in una regione, il Piemonte, che spesso può vantare cantine storicamente ben radicate. Fondata recentemente, più precisamente nel 1985 a La Morra, è oggi di proprietà di Piero Bagnasco, Oscar Farinetti, il patron di Eataly, e Joe Bastianich, il grande “restaurant man” che oltre a possedere decine di ristoranti di successo sparsi in giro per il mondo, si dedica anche alla viticoltura di qualità, dal Friuli Venezia Giulia alla Toscana, passando appunto anche per il Piemonte. La tenuta, comprensiva anche di uno splendido agriturismo, si sviluppa su circa 15 ettari di terreno su cui si coltivano le principali uve piemontesi: nebbiolo, dolcetto, barbera e arneis, a cui si aggiunge un ettaro circa di terra destinata al viognier, vitigno internazionale a bacca bianca. I lavori in vigna vengono condotti seguendo un protocollo biologico certificato, senza utilizzare diserbanti, antiparassitari o concimi chimici. La filosofia alla base di questo credo ruota intorno al rispetto per l’ambiente ed al desiderio di poterlo mantenere il più a lungo possibile sano, in modo tale che le generazioni future possano goderne appieno. La cantina è dotata delle più moderne ed efficienti attrezzature, e si utilizzano solo lieviti indigeni che, sotto lo sguardo attento del grande enologo Giuseppe Caviola, contribuiscono a trasformare in vino le splendide uve coltivate tra i vigneti di La Morra e Serralunga d’Alba. Ogni anno l’azienda dà alla luce circa 9 etichette, dove si possono ritrovare vini più adatti al consumo quotidiano, come Dolcetto e Barbera, bottiglie più importanti come i Barolo DOCG, e alcune chicche davvero immancabili, come l’Arneis “Le Coccinelle”, appena recensito dalla guida Bibenda con ben 5 Grappoli, il premio più alto previsto. Una selezione davvero di alto livello, alla cui base c’è sempre la volontà di creare vini “liberi, liberi da tutto ciò che è superfluo”.