GAJA

LANGHE BIANCO DOP "GAIA E REY" 2024 - GAJA

Precio normal €320,00

Abbinamenti, Il Gaia & Rey 2024 è un vino bianco di grande struttura e complessità, ideale per accompagnare una cucina raffinata nella quale consistenza, intensità aromatica e qualità degli ingredienti trovino un equilibrio con la profondità dello Chardonnay. Lo consigliamo con astice al burro, aragosta alla griglia, capesante scottate e gamberi rossi appena saltati, preparazioni nelle quali la ricchezza del vino incontra la dolcezza naturale dei crostacei. Particolarmente interessante con rombo al forno, sogliola alla mugnaia, branzino in crosta di sale e pesci nobili accompagnati da salse delicate al burro o riduzioni leggere, dove la freschezza e la componente sapida contribuiscono a bilanciare la morbidezza del piatto. La sua struttura permette abbinamenti anche con carni bianche come pollo di Bresse arrosto, faraona ai funghi porcini e animelle di vitello, soprattutto quando accompagnate da preparazioni cremose e aromatiche. Straordinario con risotto al tartufo bianco d'Alba, risotto allo zafferano, ravioli ripieni di crostacei e tajarin al burro d'alpeggio, piatti nei quali la profondità aromatica e le sfumature tostate trovano una naturale continuità. Per un abbinamento più originale suggeriamo formaggi a pasta molle e di media stagionatura, come Brie de Meaux, Comté giovane e Toma piemontese, capaci di valorizzare la complessità del vino senza sovrastarne l'eleganza. Da provare anche con un risotto ai funghi porcini oppure con capesante accompagnate da una delicata crema di cavolfiore e nocciole, per un incontro particolarmente raffinato tra sapidità, morbidezza e persistenza.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe DOP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Gaia & Rey 2024 di Gaja è uno dei più grandi Chardonnay italiani, un vino bianco di straordinaria eleganza che interpreta il territorio delle Langhe attraverso una combinazione di profondità, precisione e raffinatezza stilistica. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, impreziosito da delicati riflessi dorati. Il bouquet è ampio e sofisticato, con profumi di pesca bianca, pera matura, mela gialla e scorza di limone, accompagnati da eleganti richiami di fiori bianchi, mandorla fresca e delicate erbe aromatiche. Con l'ossigenazione emergono sfumature di nocciola, burro fresco, vaniglia e spezie dolci, integrate a sensazioni minerali che conferiscono profondità e complessità al profilo aromatico. In bocca è ricco, avvolgente e perfettamente articolato, con una struttura importante sostenuta da una freschezza vibrante che dona slancio e precisione alla progressione gustativa. La componente fruttata si intreccia con una trama cremosa e raffinata, mentre una marcata sensazione sapida accompagna il sorso, contribuendo a un equilibrio di grande eleganza. L'affinamento in legno arricchisce la complessità senza sovrastare la purezza dello Chardonnay, lasciando emergere un carattere territoriale ben definito. Il finale è lunghissimo, con ritorni di agrumi maturi, frutta a polpa bianca, nocciola e delicate sfumature tostate. Un bianco di grande personalità, capace di coniugare concentrazione e tensione, immediatezza aromatica e profondità evolutiva, destinato a sviluppare una complessità ancora maggiore con il passare degli anni.

CURIOSITÁ:

Gaia & Rey è una delle etichette più iconiche della famiglia Gaja e rappresenta una tappa fondamentale nella storia dei grandi vini bianchi piemontesi. Il progetto nasce nel 1983, quando Angelo Gaja decide di piantare Chardonnay nelle Langhe, introducendo una varietà internazionale in un territorio storicamente dominato dai grandi vitigni rossi. Il nome è un omaggio alla figlia Gaia e alla nonna Clotilde Rey, figura importante nella storia familiare e nella costruzione dell'identità della cantina. Le uve provengono da vigneti situati nell'area di Treiso, nel territorio del Barbaresco, dove i suoli di origine sedimentaria, ricchi di marne calcaree e componenti argillose, contribuiscono a definire la struttura e la complessità minerale dello Chardonnay. La vinificazione e l'affinamento prevedono l'impiego del legno, utilizzato con grande attenzione per accompagnare lo sviluppo aromatico e conferire profondità senza compromettere la freschezza naturale del vino. Gaia & Rey ha contribuito a dimostrare come le Langhe possano esprimere Chardonnay di altissimo livello, capaci di confrontarsi con le grandi interpretazioni internazionali del vitigno mantenendo una propria identità territoriale. L'annata 2024 si inserisce in questa tradizione attraverso un'espressione che ricerca equilibrio tra ricchezza, tensione e precisione aromatica, confermando la vocazione del vino a un lungo affinamento in bottiglia.

Gaja

Cantina che non ha bisogno di presentazioni, tale è la sua storia e la sua fama, quella di Angelo Gaja è una griffe che ormai da decenni rappresenta il meglio non solo dei vini piemontesi, ma di tutto il Made in Italy se si parla di vino. Angelo, insieme al costante supporto della moglie Lucia e dei figli Gaia, Rossana e Giovanni, è riuscito ad affermare l’azienda vinicola Gaja in tutto il mondo, grazie a un impegno e a una visione che hanno letteralmente plasmato non solo i vini Barbaresco e Nebbiolo, ma tutto il mercato enologico degli ultimi decenni. Nella cantina Gaja, situata nel centro storico del paese di Barbaresco, nascono vini che sono diventati di culto per ogni appassionato. Vini rossi e bianchi che dimostrano una classe sopraffina e una longevità unica. Vini che sanno coniugare tradizione e modernità come probabilmente nessun altro, e che al calice svelano tutta quella che è la loro naturale eleganza. Con più di 92 ettari vitati di proprietà gestiti nel pieno rispetto della natura e dell’ecosistema, l’azienda ha una produzione media di circa 350mila bottiglie all’anno, non solo rossi dalla forte personalità, ma anche vini bianchi d’eccellenza. Grazie a una gestione familiare e coesa dell’azienda - tutta la famiglia, infatti, è coinvolta nella filiera - i vini Gaja sono diventati un vero mito: basti pensare che il Barbaresco Gaja del 1985 è stato definito da Wine Spectator come il miglior vino mai prodotto in Italia. I vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, e la fama della cantina Gaja, a partire dalla metà degli anni Novanta, si estende dal Piemonte alla Toscana, grazie anche all’ambizioso progetto Ca’ Marcanda: qui nascono vini di taglio bordolese, come il “Promis”, il “Magari” e il “Camarcanda”, caratterizzati da una personalità paragonabile ai più grandi Barbaresco.