PIERO BUSSO

LANGHE SAUVIGNON DOC "ARBÉ" 2024 - PIERO BUSSO

Precio normal €25,00

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo oppure in abbinamento a crudi di mare, carpacci di pesce, risotti alle erbe, verdure di stagione, formaggi freschi e cucina vegetariana. Un Sauvignon elegante e territoriale, capace di raccontare un volto inedito delle Langhe bianche.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Sauvignon DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini. Al naso emergono note di agrumi, pesca bianca, sambuco, erbe aromatiche e delicati richiami tropicali, accompagnati da una piacevole vena minerale. In bocca è fresco, teso e scorrevole, con ottimo equilibrio tra componente fruttata e sapidità, mentre il finale risulta pulito, persistente e agrumato.

CURIOSITÁ:

Il Langhe Sauvignon DOC “Arbé” 2024 di Piero Busso è un bianco sorprendente che interpreta il Sauvignon Blanc con uno stile raffinato, territoriale e lontano dagli eccessi aromatici più internazionali. Nato tra le colline di Neive, nel cuore delle Langhe, questo vino unisce freschezza, precisione e una marcata eleganza minerale, confermando ancora una volta la sensibilità produttiva della famiglia Busso. Le uve provengono da vigneti coltivati con grande attenzione all’equilibrio naturale della pianta e alla valorizzazione del terroir. L’annata 2024 ha permesso di ottenere un Sauvignon particolarmente luminoso e armonioso, caratterizzato da profumi nitidi e da una bevibilità dinamica e coinvolgente.

Piero Busso

L’Azienda Agricola Piero Busso nasce nel 1953.

I vini di Piero Busso nascono per rappresentare un rapporto simbiotico con il territorio sul quale crescono, nel comprensorio del Barbaresco. Sono Piero Busso e Lucia Fava, ai quali si affiancano a tempo pieno i figli Pier ed Emanuela, a condurre questa piccola e bella azienda familiare che dal 1980 si dedica alla produzione di vini di indiscutibile qualità e imprescindibile legame col territorio d’origine. Tutti in famiglia, infatti, sono convinti che la qualità delle proprie etichette debba in primo luogo nascere in vigna, e, di conseguenza, dimostrano grande sensibilità ambientale: per questo motivo si fanno pochi trattamenti, non si usano diserbanti chimici e si arricchisce il terreno di soli composti naturali.

A tutto questo deve ovviamente seguire un trattamento il più possibile naturale in cantina, che eviti un uso eccessivo di tecnologia e di chimica. Solo in questo modo è possibile ottenere un vino che rispetti il più possibile il frutto dal quale nasce: la vite.

Oggi, dopo anni di prove e ricerche, Piero ha trovato la strada ottimale per ottenere il meglio dai suoi magnifici terroir: Gallina e Santo Stefanetto sono più che noti, ma Borgese, parte integrante degli Albesani, non è da meno. Le basse rese per ettaro contribuiscono a creare dei rossi di indubbia struttura e le già citate tecniche di vinificazione non invasive conferiscono ai vini di Piero una personalità e una ricchezza che si rivelano pienamente con il tempo.