LOTTI SPARSI - TRE INCONTRI, TRE VINI UNICI - TASTING BOX 3 BOTTIGLIE
Abbinamenti,
Alcol,
Annata,
Denominazione,
Filosofia,
Formato,
Giudizio 3k,
Regione,
Temperatura di servizio,
Vitigni,
Un incontro durante un viaggio, una vigna custodita per generazioni, poche uve messe a disposizione da chi le coltiva. Lotti Sparsi nasce così: dalla ricerca di piccole parcelle e dalle persone incontrate lungo la strada. Un progetto di négociant nato in Piemonte che attraversa territori diversi per dare forma a produzioni limitate, senza la promessa che lo stesso vino torni l’anno successivo.
Ogni lotto ha un numero, un luogo e una storia. Questa box ne riunisce tre: uno Chardonnay del Mâconnais, un Nebbiolo di più annate dalle Langhe e un Pinot Noir di Morey-Saint-Denis. Assaggiarli insieme significa seguire il progetto nei suoi spostamenti, scoprendo come un incontro possa diventare una bottiglia.
1 VINO BIANCO "LOTTI SPARSI 000 B"
La storia comincia a Saint-Véran, durante un viaggio nella Borgogna meridionale. La proprietaria di un bar fa conoscere ai fondatori una vignaiola che coltiva una piccola parcella di Chardonnay circondata dal bosco. Da quell’incontro arrivano appena 900 kg di uva e 520 bottiglie. Il vino affina in pièces già utilizzate, conservando un profilo fresco e agrumato, con frutta bianca, delicate note di mandorla e un finale sapido.
1 VINO ROSSO "LOTTI SPARSI CUVÉE 001 R"
A La Morra il viaggio incontra Borgogno Rivata e prende una direzione diversa: mettere insieme Nebbiolo di annate differenti, facendo dialogare la freschezza dei vini più giovani con la profondità di quelli più maturi. Nasce una cuvée di ciliegia, rosa appassita, liquirizia e tabacco, dal sorso armonioso e dai tannini ben definiti. Una produzione di 1.440 bottiglie e 120 magnum, nella quale il tempo diventa parte dell’assemblaggio.
1 VINO ROSSO "LOTTI SPARSI 002 R"
Un incontro casuale a Beaune porta a Monsieur Eric, custode di una vigna di famiglia a Morey-Saint-Denis. Dopo aver venduto quasi tutte le parcelle, aveva conservato proprio quella tramandata per quattro generazioni. Nel 2024 Lotti Sparsi ne acquista il Pinot Noir con una promessa: cinque damigiane del vino sarebbero tornate a Eric. Fermentazione con il 60% di grappolo intero e dieci mesi in pièces danno vita a 2.174 bottiglie numerate: piccoli frutti rossi, fiori e spezie in un sorso fine e dinamico.
Tre storie da conoscere attraverso il vino. Tre lotti da assaggiare adesso, perché il prossimo incontro potrebbe portare altrove.