MALVASIA DELLE LIPARI DOC PASSITO 2024 - HAUNER
Abbinamenti, La ricchezza della Malvasia delle Lipari Passito 2024 permette abbinamenti classici ma anche contrasti decisamente più interessanti. È perfetta con cannoli siciliani, cassata, paste di mandorla e biscotti alla frutta secca, così come con crostate di albicocca, fichi, dessert alle mandorle e dolci a base di ricotta. Un abbinamento particolarmente territoriale è con la pasticceria siciliana arricchita da agrumi canditi, pistacchio o mandorla, ingredienti capaci di richiamare naturalmente le sfumature aromatiche del vino. Il contrasto diventa ancora più interessante con formaggi erborinati o molto stagionati, dove dolcezza e sapidità si bilanciano reciprocamente, oppure con foie gras. Può però essere apprezzata anche da sola a fine pasto, come vero vino da meditazione, soprattutto lasciandola lentamente evolvere nel bicchiere.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Malvasia delle Lipari DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.50 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 12/14°
Vitigni, Malvasia delle Lipari 95%, Corinto Nero 5%
NOTE SENSORIALI:
La Malvasia delle Lipari Passito 2024 di Hauner è uno dei vini dolci più rappresentativi delle Isole Eolie, capace di concentrare il carattere aromatico della Malvasia senza perdere quella vena fresca e salina che richiama immediatamente il Mediterraneo. Nel calice si presenta con un colore giallo dorato intenso, luminoso, destinato ad assumere sfumature sempre più ambrate con l’evoluzione. Il naso è ricco e avvolgente: albicocca disidratata, fico, dattero e uva passa si intrecciano a scorza d’arancia candita, miele e macchia mediterranea, accompagnati da leggere sensazioni floreali e speziate. Con l’ossigenazione emergono sfumature di frutta secca e una componente quasi salmastra che alleggerisce la ricchezza aromatica. In bocca è dolce, denso e concentrato, ma mai semplicemente zuccherino: freschezza e sapidità attraversano la materia e mantengono il sorso vivo, creando un bellissimo contrasto con la morbidezza della frutta appassita. Il finale è molto persistente, mediterraneo, con ritorni di albicocca, fico, miele, agrumi canditi e una sottile vena salina. È proprio questo equilibrio tra concentrazione e freschezza a rendere la Malvasia di Hauner qualcosa di più di un semplice vino da dessert.
CURIOSITÁ:
Hauner rappresenta una delle aziende fondamentali nella rinascita moderna della Malvasia delle Lipari. Il progetto nasce alla fine degli anni Sessanta quando Carlo Hauner, artista e designer bresciano di origine boema, si innamora delle Eolie e decide di recuperare a Salina antichi terrazzamenti ormai abbandonati. La Malvasia delle Lipari Passito è ottenuta prevalentemente da Malvasia delle Lipari, affiancata da una piccola percentuale di Corinto Nero, come previsto dalla tradizione della denominazione. Le vigne sono coltivate sui caratteristici terreni vulcanici dell’isola e beneficiano di forte insolazione, ventilazione marina e importanti escursioni termiche. L’elemento decisivo arriva dopo la raccolta: i grappoli vengono disposti sui tradizionali graticci, i “cannizzi”, ed esposti al sole per circa 15-20 giorni, concentrando naturalmente zuccheri, aromi e sostanze estrattive. Dopo l’appassimento le uve vengono pressate e il mosto fermenta lentamente a temperatura controllata; segue un periodo di affinamento in acciaio e successivamente in bottiglia. È una tecnica antichissima, strettamente legata alle condizioni climatiche delle Eolie, che Hauner ha contribuito a riportare al centro dell’attenzione internazionale. La presenza del Corinto Nero, seppur minoritaria, aggiunge inoltre complessità e rappresenta un legame diretto con la tradizione viticola dell’arcipelago.
Hauner +

Hauner è la cantina che più di ogni altra ha contribuito alla rinascita della viticoltura delle Isole Eolie, trasformando un antico patrimonio agricolo in uno dei simboli dell'enologia siciliana. La storia dell'azienda inizia negli anni Sessanta, quando il pittore bresciano Carlo Hauner si innamora dell'isola di Salina e decide di stabilirvisi. Da quella passione nasce un progetto vitivinicolo destinato a riportare prestigio ai vini eoliani, recuperando antichi vigneti terrazzati e valorizzando le varietà autoctone che da secoli caratterizzano l'arcipelago. Oggi la cantina è guidata dal figlio Carlo Junior Hauner, che continua a portare avanti la visione del padre con lo stesso spirito pionieristico. La filosofia aziendale si fonda sul profondo rispetto del territorio e sulla valorizzazione di un paesaggio unico al mondo. I vigneti si sviluppano su ripidi terrazzamenti affacciati sul mare, modellati nei secoli dalla mano dell'uomo e coltivati esclusivamente con lavorazioni manuali. I terreni di origine vulcanica, il clima mediterraneo mitigato dalle brezze marine e le forti escursioni termiche conferiscono ai vini un'identità inconfondibile, caratterizzata da grande sapidità, freschezza e intensità aromatica. Ogni vigneto viene seguito con estrema cura, preservando un equilibrio naturale che rappresenta il cuore della qualità aziendale. In cantina Hauner interpreta i vitigni storici delle Eolie con uno stile elegante e fedele al territorio. La produzione ruota attorno a Malvasia delle Lipari, Corinto Nero, Inzolia e Catarratto, varietà che danno vita sia ai celebri vini dolci sia a raffinati vini secchi. Le vinificazioni sono attente e rispettose della materia prima, mentre gli affinamenti sono studiati per esaltare la purezza aromatica e la straordinaria personalità dei vitigni autoctoni, mantenendo sempre equilibrio, finezza e capacità evolutiva. Oggi Hauner è considerata l'azienda simbolo delle Isole Eolie e una delle realtà più importanti della viticoltura siciliana. Grazie a oltre mezzo secolo di storia, a una costante ricerca della qualità e a un legame indissolubile con il territorio di Salina, la cantina continua a produrre vini autentici e profondamente identitari, capaci di raccontare tutta la bellezza e il fascino del paesaggio vulcanico delle Eolie.