METODO CLASSICO BRUT ROSÉ BLANC DE NOIRS "DUE TRE" - TENUTA IL NESPOLO
Abbinamenti, Ideale come aperitivo, accompagna con eleganza salumi delicati, tartare di carne, vitello tonnato, sushi, crostacei, salmone, primi piatti saporiti e carni bianche. Ottimo anche con pizza gourmet, fritti e formaggi di media stagionatura.
Alcol, 12,5%
Annata, 2024
Denominazione, Vino Spumante Metodo Classico
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Pinot Noir 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un elegante rosa tenue e luminoso, animato da un perlage fine e continuo. Il bouquet si apre su profumi di fragolina di bosco, ribes rosso, melagrana e ciliegia croccante, accompagnati da scorza di agrumi, rosa canina e leggere sfumature di crosta di pane, mandorla e spezie delicate. Al palato è fresco, armonioso e ben strutturato. La componente fruttata è sostenuta da una viva acidità e da una piacevole trama sapida, mentre la permanenza sui lieviti dona morbidezza e continuità al sorso. Il finale è asciutto e persistente, con ritorni di piccoli frutti rossi, agrumi e mandorla. Il perlage è fine ed elegante, mentre la nota di mandorla contribuisce alla persistenza gustativa.
CURIOSITÁ:
Il “Due Tre” Brut Rosé Blanc de Noirs di Tenuta Il Nespolo è un Metodo Classico piemontese di forte personalità, nato dalla vinificazione in bianco del Pinot Nero. La cantina ha sede a Moasca, nel Monferrato astigiano, in un territorio collinare caratterizzato da suoli calcareo-argillosi e da una viticoltura artigianale attenta all’identità delle varietà coltivate. Il nome “Due Tre” richiama un’espressione immediata e conviviale, perfettamente coerente con lo stile del vino: una bollicina rosata dinamica e gastronomica, capace di unire la tensione del Metodo Classico alla profondità aromatica del Pinot Nero. La delicata tonalità rosata nasce dal breve contatto del mosto con le bucce, sufficiente a estrarre colore e fragranza senza appesantire il profilo. La seconda fermentazione avviene direttamente in bottiglia secondo il Metodo Classico, seguita da una lunga permanenza sui lieviti, indispensabile per sviluppare finezza del perlage, complessità e una struttura più cremosa. Il dosaggio Brut ne conserva la freschezza, mantenendo al centro il frutto e la tipica energia varietale del Pinot Nero.