CHATEAU GAZIN

POMEROL AOC 2017 - CHÂTEAU GAZIN

Precio normal €119,00 Precio rebajado€140,00ahorra €21,00

Abbinamenti, La tessitura setosa del Merlot e l’eleganza raggiunta dal millesimo 2017 rendono Château Gazin particolarmente adatto a carni arrosto e preparazioni dalla cottura lenta. È magnifico con filetto e controfiletto di manzo, carré d’agnello, guancia brasata e anatra, ma trova grande sintonia anche con selvaggina da piuma come pernice e piccione. Le note evolutive di sottobosco e spezie permettono abbinamenti raffinati con porcini, tartufo nero e risotti ai funghi, mentre la struttura sostiene senza difficoltà formaggi stagionati a pasta dura. Da provare con un filetto di manzo ai funghi oppure con un carré d’agnello alle erbe.
Alcol, 13,5%
Annata, 2017
Denominazione, Pomerol AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Bordeaux (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, 95% Merlot e 5% Cabernet Franc

NOTE SENSORIALI:

Il Pomerol AOC 2017 di Château Gazin si presenta con un rosso rubino profondo, ormai impreziosito da eleganti sfumature granate. Il naso è raffinato e progressivo, con ciliegia matura, mirtillo e prugna che si intrecciano a violetta e delicate note floreali. Con l’ossigenazione emergono sfumature di noce moscata, vaniglia, cacao e sottobosco, accompagnate da un sottile accento mentolato portato dal Cabernet Franc. Al palato l’attacco è rotondo e setoso, con una materia piena ma mai pesante e tannini morbidi, perfettamente inseriti nella struttura. La freschezza mantiene il sorso dinamico e rende particolarmente elegante un’annata meno potente rispetto al 2015 e al 2016, ma proprio per questo caratterizzata da grande equilibrio. Il finale è lungo e armonioso, con ritorni di frutta scura, spezie e leggere sensazioni terrose. Un Pomerol maturo e raffinato, oggi in una fase di grande piacevolezza ma ancora capace di evolvere.

CURIOSITÁ:

Château Gazin occupa 26 ettari in un unico corpo sulla prestigiosa alta terrazza di Pomerol, accanto ad alcuni dei terroir più celebri della denominazione. Sotto le ghiaie günziane superficiali si trovano profonde argille blu e verdi ricche di ossidi di ferro, capaci di garantire alla vite una disponibilità idrica regolare anche nelle annate asciutte. Le piante hanno mediamente circa 35 anni, con densità comprese tra 5.500 e 7.000 ceppi per ettaro. Il 2017 è composto da 95% Merlot e 5% Cabernet Franc: il Cabernet Sauvignon, pur presente in azienda, non fu ritenuto sufficientemente qualitativo per entrare nel Grand Vin. Le vendemmie iniziarono il 5 settembre e terminarono il 29 settembre per le varietà poi utilizzate nell’assemblaggio. L’affinamento durò 15 mesi in barrique, con 40% di legno nuovo e 60% di botti di un vino. Furono prodotte circa 89.000 bottiglie. Curiosamente, il gelo dell’aprile 2017 colpì duramente Bordeaux ma risparmiò l’altopiano di Pomerol e quindi Gazin. La proprietà sorge inoltre sulle terre dove nel Medioevo i Cavalieri di San Giovanni avevano creato un ospedale per i pellegrini diretti a Santiago de Compostela.

Chateau Gazin

Château Gazin è una delle proprietà storiche di Pomerol e occupa una posizione privilegiata sulla parte alta del celebre plateau della denominazione, nel cuore della Rive Droite bordolese. La storia del luogo affonda le proprie radici molti secoli prima della nascita dell’attuale château: tra il XII secolo e la Rivoluzione francese, infatti, una parte importante dei vigneti di Pomerol si sviluppò sotto l’influenza dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, poi di Rodi e di Malta. La proprietà sorge probabilmente proprio nel luogo in cui si trovava l’antico “Hospital de Pomeyrols”, struttura destinata ad accogliere i pellegrini diretti verso Santiago de Compostela. Questa memoria sopravvive ancora oggi nel nome L’Hospitalet de Gazin, il secondo vino della tenuta. La storia familiare moderna comincia invece nel 1918, quando Louis Soualle, bisnonno degli attuali proprietari, acquista Château Gazin. Da allora la proprietà è rimasta nelle mani dei suoi discendenti, appartenenti alla famiglia de Bailliencourt dit Courcol, una delle antiche famiglie dell’Artois. Dal 2023 la gestione è affidata a Élise ed Édouard de Bailliencourt, esponenti della quinta generazione, che proseguono il percorso della famiglia mantenendo il carattere classico della proprietà e introducendo progressivamente una maggiore attenzione alla precisione viticola e alla sostenibilità. Gazin possiede uno dei patrimoni fondiari più importanti di Pomerol: il vigneto forma un grande corpo unico sulla terrazza alta del plateau, in una posizione particolarmente prestigiosa, nelle immediate vicinanze di proprietà simbolo della denominazione come Pétrus. Proprio a Pétrus, nel 1970, Gazin cedette circa 4,5 ettari di vigneto, episodio che testimonia indirettamente il valore eccezionale di questa porzione del plateau. Il patrimonio vitato attuale viene indicato dalle fonti aziendali intorno ai 26 ettari, una superficie considerevole per Pomerol, denominazione caratterizzata prevalentemente da proprietà molto più piccole. Il vero elemento distintivo è però ciò che si trova sotto le viti. In superficie dominano le graves di origine günziana, mentre nel sottosuolo compaiono argille blu e verdi ricche di ossidi di ferro, la caratteristica “crasse de fer” di alcuni dei migliori terroir della denominazione. Queste argille, ricche di smectiti, possiedono una notevole capacità di trattenere l’acqua e rilasciarla gradualmente alla pianta, permettendo alla vite di affrontare con maggiore equilibrio anche le stagioni più calde e asciutte. È un ambiente particolarmente favorevole al Merlot, che rappresenta nettamente la varietà dominante del vigneto, affiancato da Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc. L’età media delle vigne è di circa 35 anni e le densità d’impianto raggiungono indicativamente 5.500-7.000 ceppi per ettaro. Il lavoro agricolo combina pratiche tradizionali e strumenti contemporanei: lavorazione dei terreni, fertilizzazioni organiche, confusione sessuale contro alcuni parassiti, prodotti di biocontrollo e vendemmia esclusivamente manuale fanno parte di un percorso che ha portato la proprietà anche alla certificazione Haute Valeur Environnementale di livello 3. Al momento della raccolta ogni parcella viene vendemmiata separatamente soltanto quando raggiunge la maturazione considerata ottimale. La selezione è particolarmente rigorosa: un primo controllo dei grappoli viene effettuato direttamente in vigneto e altri due passaggi di cernita avvengono in cantina, prima e dopo la diraspatura. Le fermentazioni vengono condotte separatamente per varietà e parcella in piccole vasche di cemento, seguite generalmente da due o tre settimane di macerazione. Anche la fermentazione malolattica viene gestita in funzione delle caratteristiche dei singoli lotti, tra vasca e barrique. L’affinamento prosegue poi in rovere, tradizionalmente per circa 16-18 mesi, con una quota significativa ma controllata di botti nuove. Durante questo periodo i differenti lotti vengono progressivamente selezionati e assemblati, mantenendo come obiettivo la costruzione di un Pomerol capace di coniugare la naturale ricchezza del Merlot con struttura, freschezza e longevità. È proprio questa impostazione a definire lo stile di Château Gazin: un Pomerol profondo e generoso, ma generalmente meno orientato alla ricerca della pura opulenza rispetto ad alcune interpretazioni moderne della denominazione. Il Merlot porta volume, frutto maturo e una tessitura avvolgente, mentre Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon contribuiscono, secondo le proporzioni dell’annata, a sostenere struttura, freschezza e sviluppo aromatico. Il grande vino viene affiancato dal 1986 da L’Hospitalet de Gazin, Pomerol ottenuto soprattutto dalle vigne più giovani e dalle selezioni che non entrano nell’assemblaggio principale, concepito per offrire un'espressione più accessibile e precoce del terroir aziendale. Château Gazin rappresenta così una combinazione particolarmente affascinante di storia, geologia e continuità familiare: dalle tracce medievali dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme ai pellegrini diretti verso Santiago, dall’acquisizione di Louis Soualle nel 1918 fino alla quinta generazione rappresentata oggi da Élise ed Édouard de Bailliencourt. Ma soprattutto racconta uno dei grandi terroir di Pomerol: un unico vigneto sulla terrazza alta, costruito sopra graves, argille blu e verdi e ossidi di ferro, dove il Merlot trova condizioni ideali per raggiungere profondità senza perdere equilibrio. In una denominazione priva di una classificazione ufficiale dei cru, Gazin ha costruito la propria reputazione attraverso la continuità e il valore del luogo, mantenendo nel tempo uno stile profondamente legato alla tradizione di Pomerol e facendo del proprio straordinario patrimonio argillo-ghiaioso la vera firma della tenuta.