RIESLING LIESERER ROSENLAY SPÄTLESE FEINHERB 2023 - WEINGUT THANISCH
Abbinamenti, L’equilibrio tra freschezza e delicata morbidezza residua rende il Lieserer Rosenlay Spätlese Feinherb 2023 particolarmente versatile a tavola. È splendido con crostacei, sushi, sashimi, tartare di pesce e preparazioni di mare leggermente speziate, ma trova una delle sue espressioni migliori con la cucina asiatica, soprattutto piatti thailandesi, vietnamiti o accompagnati da zenzero, lime e spezie moderatamente piccanti. Molto interessante anche con maiale, anatra e pollame, dove l’acidità alleggerisce la componente grassa mentre la dolcezza residua accompagna eventuali note speziate o agrodolci. Ottimo con formaggi freschi e leggermente sapidi.
Alcol, 10,5%
Annata, 2023
Denominazione, Lieserer Rosenlay Riesling Spätlese Trocken
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Mosella (Germania)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Riesling 100%
NOTE SENSORIALI:
Il Riesling Lieserer Rosenlay Spätlese Feinherb 2023 di Weingut Thanisch si presenta con un giallo paglierino brillante, percorso da luminosi riflessi verdolini. Il naso è fine e molto espressivo, con pesca bianca, albicocca, mela croccante e scorza di lime che si intrecciano a fiori chiari ed erbe fresche. Con l’ossigenazione emerge progressivamente la firma minerale del vino, con sensazioni di ardesia, pietra bagnata e una delicata sfumatura fumé. Al palato è succoso e filigranato, costruito sul contrasto tra la naturale morbidezza dello stile feinherb e un’acidità viva che impedisce qualsiasi sensazione di pesantezza. Il frutto è maturo ma preciso, mentre la componente minerale dona tensione e allunga il sorso. La chiusura è persistente, fresca e leggermente salina, con ritorni di pesca, agrumi e ardesia. Un Riesling della Mosella raffinato e dinamico, dove dolcezza e acidità trovano un equilibrio particolarmente naturale.
CURIOSITÁ:
Questo Riesling nasce nella Lieserer Rosenlay, ripida vigna di Lieser nella Mittelmosel caratterizzata da terreni fortemente ardesiaci, capaci di accumulare calore durante il giorno e di imprimere ai vini una spiccata tensione minerale. È Riesling in purezza e porta la classificazione Spätlese, che identifica uve capaci di raggiungere un livello di maturazione superiore, interpretate qui nello stile feinherb, quindi con una quota di zucchero residuo mantenuta per equilibrare la naturale acidità del vitigno. Dietro la bottiglia ci sono Jörg e Petra Thanisch: la famiglia documenta la propria attività vitivinicola a Lieser fin dal 1648 e Jörg ha assunto la guida dell’azienda nel 2001. Oggi vengono coltivati circa 8 ettari nelle migliori vigne ripide della Mittelmosel. Per i vini con Prädikat Thanisch utilizza fermentazioni spontanee con i lieviti naturali delle uve, condotte lentamente a temperatura controllata e spesso protratte fino alla primavera; la cantina dichiara inoltre di rinunciare a chiarificanti e altri coadiuvanti. Il 2023 raggiunge 10,5% vol., perfettamente coerenti con il carattere leggero e slanciato di questa Spätlese feinherb.
Weingut Thanisch +
Weingut Thanisch è una storica realtà familiare di Lieser, nel cuore della Mittelmosel, da non confondere con le due cantine Dr. H. Thanisch di Bernkastel-Kues. La presenza della famiglia nel vino è documentata fin dal 1648, mentre l’attuale azienda è guidata da Jörg e Petra Thanisch. Jörg prende in mano il domaine di famiglia nel 2001 e da allora ne amplia progressivamente il patrimonio, portandolo a circa 8-9 ettari distribuiti intorno a Lieser e in alcuni dei vigneti più prestigiosi della Mosella centrale. Il centro della produzione è naturalmente il Riesling, interpretato attraverso uno stile che unisce finezza, frutto, acidità e una componente minerale fortemente legata ai terreni di ardesia. Le parcelle più importanti si trovano nel Lieserer Niederberg Helden, nel Süßenberg e nella celebre Brauneberger Juffer. Niederberg Helden rappresenta probabilmente il terroir più identitario della cantina: il vigneto si sviluppa immediatamente sopra Lieser su pendenze che possono raggiungere il 60-75%, tra circa 120 e 240 metri di altitudine, con esposizioni prevalentemente meridionali e sud-occidentali e terreni di ardesia devoniana ricchi di terra fine. La particolare conformazione del pendio crea una sorta di conca capace di accumulare calore durante la giornata, mentre l’altopiano sovrastante garantisce una certa disponibilità idrica alle viti; sono condizioni che favoriscono maturazioni complete e rendono il sito particolarmente adatto anche alla produzione di Riesling Spätlese, Auslese e grandi vini dolci. Brauneberger Juffer offre invece una lettura differente dello stesso vitigno: esposizione pienamente meridionale, pendii molto ripidi e ardesia devoniana alterata danno origine a vini generalmente più filigranati, slanciati e definiti da una freschezza particolarmente fine. Il Riesling domina nettamente il vigneto aziendale, ma Jörg coltiva anche Weissburgunder, Grauburgunder e Spätburgunder, oltre a produrre rosé, Sekt e piccole interpretazioni che ampliano il volto della proprietà. Il lavoro in vigna è particolarmente impegnativo a causa delle fortissime pendenze tipiche della Mosella, che obbligano a numerose operazioni manuali e rendono impossibile una meccanizzazione completa. Proprio la cura delle singole parcelle, la selezione delle uve e le rese controllate costituiscono il punto di partenza della filosofia Thanisch. In cantina Jörg segue un’impostazione volutamente essenziale: le uve vengono lavorate delicatamente e le fermentazioni sono affidate in larga parte ai lieviti indigeni, con l’obiettivo di evitare profili aromatici costruiti e mantenere leggibili le differenze tra vigneti e vendemmie. Il minimalismo produttivo è uno dei principi dichiarati della famiglia e trova un'espressione particolarmente convincente nei Riesling, capaci di combinare una notevole succosità con quella leggerezza alcolica e quella tensione acida che costituiscono la firma classica della Mosella. Acciaio e tradizionali Fuder in legno vengono utilizzati secondo il carattere del vino, mentre per i rossi possono trovare spazio vecchi grandi contenitori e barrique francesi; lo Spätburgunder affronta una classica fermentazione sulle bucce di circa due settimane seguita dalla malolattica e dall’affinamento in legno. Per i Riesling, invece, il contenitore viene scelto principalmente per accompagnare la fermentazione e l’evoluzione senza coprire la mineralità dell’ardesia. La gamma attraversa tutta la tradizione mosellana: dai Riesling secchi e più immediati fino a Kabinett, Spätlese, Auslese e rarissime selezioni nobili, nelle quali l’equilibrio tra residuo zuccherino e acidità diventa centrale. È proprio nei vini fruchtig e nelle versioni dolci da vendemmia tardiva che Niederberg Helden mostra una delle proprie vocazioni più importanti, grazie alla capacità del microclima di portare le uve a livelli di maturazione molto elevati conservando sufficiente freschezza. Le migliori selezioni possono raggiungere concentrazioni eccezionali: il domaine ha prodotto anche Trockenbeerenauslese da uve fortemente concentrate, capaci di mostrare la parte più estrema e longeva del Riesling. Allo stesso tempo, le interpretazioni secche provenienti da Niederberg Helden e Brauneberger Juffer mantengono generalmente un profilo più verticale, nel quale agrumi, frutta a polpa bianca e gialla, erbe, spezie e sensazioni pietrose vengono sostenuti da un’acidità molto precisa. Weingut Thanisch rappresenta così una Mosella profondamente familiare e lontana dalla dimensione delle grandi aziende: pochi ettari, parcelle ripidissime, Riesling come assoluto protagonista e una filosofia costruita sulla fermentazione spontanea e sull’intervento ridotto. Jörg e Petra Thanisch portano avanti una storia documentata dal Seicento ma interpretata senza nostalgia, concentrandosi soprattutto sulla capacità dei grandi pendii di Lieser e Brauneberg di produrre vini differenti tra loro. Niederberg Helden offre profondità, maturità e una straordinaria predisposizione alle selezioni più ricche; Brauneberger Juffer risponde con finezza, tensione e delicatezza. È proprio questo dialogo tra ardesia, pendenza, Mosella e Riesling a definire l’identità di Weingut Thanisch: una cantina nella quale il carattere del vino nasce soprattutto dal vigneto e viene accompagnato in cantina con la minore interferenza possibile.