MARCO DE BARTOLI

SICILIA DOC METODO CLASSICO BRUT NATURE BIOLOGICO 100% GRILLO "TERZAVIA" 2022 - MARCO DE BARTOLI

Precio normal €29,50 Precio rebajado€33,00ahorra €3,50

Abbinamenti, Perfetto con piatti di pesce, crudi di tonno, antipasti siciliani o semplicemente da solo, a 8 °C, per godere la sua forza minerale.
Alcol, 11,5%
Annata, 2022
Denominazione, Sicilia DOC Metodo Classico
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Grillo 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista è brillante, con bollicine fini e persistenti. Il naso è complesso: agrumi maturi, erbe spontanee, crosta di pane e cenni di mandorla, con una freschezza che sa di mare. Il sorso è deciso, sapido, secco e senza dosaggio: zero zuccheri aggiunti, solo carattere.

    CURIOSITÁ:

    Il Terzavia è lo spumante che non ti aspetti. Un Metodo Classico millesimato che nasce da uve Grillo in purezza, coltivate a Marsala nella storica Contrada Samperi, dove le radici affondano da oltre 30 anni in un terreno arido e calcareo. Con questa etichetta, Marco De Bartoli ha tracciato una nuova rotta: quella che unisce la nobiltà della rifermentazione in bottiglia alla potenza espressiva di un vitigno autoctono, portando la Sicilia effervescente in un territorio ancora poco esplorato. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni, tiraggio con mosto fresco e almeno 18 mesi di affinamento sui lieviti per uno spumante autentico, mai ruffiano. Nessun maquillage, solo verità. Il Terzavia è la dimostrazione che il Grillo sa evolversi: da vino fermo tradizionale a bollicina territoriale, raffinata e moderna. Una terza via che ha il sapore della sfida vinta.

    Marco De Bartoli
    Ci sono cantine strettamente e indissolubilmente legate ad alcune figure, al punto che è difficile immaginarle senza di esse. È questo il caso dell’azienda Marco De Bartoli, oggi gestita dai fratelli De Bartoli, Renato, Sebastiano e Josephine, ma ancora fortemente influenzata dalla linea dettata da Marco, scomparso da qualche anno.
    La cantina è strutturata su un assetto incentrato in due distinti nuclei produttivi, quello di Marsala - in contrada Samperi - e quello di Pantelleria - a Bukkuram -, e propone una gamma di etichette completa e a dir poco competitiva. Nel bene e nel male, in una terra dura bruciata dal sole e spazzata dai venti, si legge l’orgoglio e la coscienza realizzata di un uomo prima e di un’intera famiglia adesso, che sono stati in grado di concretizzare con caparbia e convinzione le proprie volontà. Vitigni autoctoni e metodi tradizionali: è in questa maniera che, anno dopo anno, la cantina Marco De Bartoli riesce puntualmente a piazzare almeno tre o quattro vini ai vertici delle rispettive categorie.
    Con poco meno di venti ettari vitati di proprietà, l’azienda conta oggi filari impiantati con quelle che sono le varietà più tipiche delle terre della Sicilia occidentale, quali grillo, zibibbo, catarratto e pignatello: uve che vengono allevate nel pieno rispetto di ambiente ed ecosistema, e che arrivano in cantina per essere valorizzate e interpretate senza mai snaturare ciò che la stagione e il territorio sono stati capaci di esprimere nel frutto.
    Al netto di tutto, il risultato è dato da etichette semplicemente straordinarie. Vini come il “Vecchio Samperi”, conosciuto come il “Marsala non Marsala”, o come i “Grappoli del Grillo” e gli Spumanti “Terzavia”, come il “Sole e Vento” o il “Lucido”, e ancora come il “Bukkuram Padre della Vigna”, il “Pietranera” e il “Vignaverde”, fino ad arrivare ai Passiti e ai Marsala: davvero non si incontrano molte altre aziende in Italia in grado di raggiungere risultati simili.