SPAGNA VINO BIANCO "MICROBIO" 2024 - MICROBIO WINES
Abbinamenti, La freschezza, la sapidità e la particolare componente materica del MicroBio 2024 ne fanno un bianco estremamente gastronomico. È perfetto con acciughe, alici marinate, tartare e carpacci di pesce, ceviche, crostacei e frutti di mare, dove la vena salina del vino trova una naturale continuità nel piatto. Molto interessante con baccalà, polpo, calamari e pesce alla griglia, ma anche con primi piatti alle verdure, risotti alle erbe aromatiche e preparazioni a base di asparagi, spesso difficili da accompagnare ma particolarmente adatti alla componente vegetale tipica della Verdejo. La sua personalità permette di spingersi anche verso formaggi di capra, tapas, jamón ibérico e piatti speziati non eccessivamente piccanti. È inoltre un vino che può essere bevuto con grande piacere senza accompagnamento, soprattutto lasciandolo aprire lentamente nel bicchiere.
Alcol, 13%
Annata, 2024
Denominazione,
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Spagna
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Verdejo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il MicroBio 2024 di MicroBio Wines è un bianco castigliano di grande energia e personalità, nel quale Ismael Gozalo porta la Verdejo lontano dalle interpretazioni più semplici e aromatiche normalmente associate al vitigno, mettendo al centro profondità, materia e carattere del territorio. Nel calice si presenta con un giallo paglierino luminoso, leggermente velato nella sua espressione più naturale. Il naso è vivo e progressivo: mela, pera, scorza di agrumi e frutta a polpa bianca si intrecciano a fiori di campo, erbe aromatiche e leggere sensazioni di finocchietto, accompagnate da sfumature minerali, saline e delicatamente fermentative. Con l’ossigenazione il profilo acquista maggiore profondità, mostrando note di frutta secca e una componente quasi gessosa. In bocca è teso, materico e dinamico, con una freschezza decisa sostenuta da una marcata sapidità. Non ricerca l’immediatezza aromatica della Verdejo convenzionale: il sorso è più complesso, tattile e territoriale, con una piacevole sensazione quasi salina che accompagna il vino verso un finale persistente di agrumi, erbe e mandorla. È un bianco apparentemente immediato, ma capace di cambiare molto nel bicchiere, nel quale la bevibilità convive con una personalità decisamente artigianale.
CURIOSITÁ:
MicroBio Wines è il progetto personale di Ismael Gozalo, nato nel piccolo paese di Nieva, in Castilla y León, dopo il percorso maturato all’interno della realtà familiare Ossian. Il cuore del lavoro sono le vecchissime vigne di Verdejo della zona, molte delle quali a piede franco, sopravvissute alla fillossera grazie ai terreni estremamente sabbiosi che caratterizzano questa parte della provincia di Segovia. Alcune parcelle lavorate da Gozalo raggiungono età eccezionali, con ceppi che superano abbondantemente il secolo. La filosofia di MicroBio parte proprio dalla volontà di preservare questa biodiversità e soprattutto la popolazione microbiologica naturalmente presente in vigna e in cantina, da cui deriva il nome del progetto. Le fermentazioni sono spontanee, affidate ai lieviti indigeni, e l’approccio enologico è volutamente poco interventista, con utilizzo molto contenuto o assente di additivi e manipolazioni. “MicroBio” rappresenta una delle letture più immediate della filosofia aziendale: Verdejo interpretata non attraverso la ricerca dell’aromaticità varietale, ma attraverso fermentazione spontanea, lavoro sulle fecce e una vinificazione pensata per lasciare emergere la materia dell’uva e il carattere dei suoli sabbiosi di Nieva. Il vino viene commercializzato fuori dalle denominazioni più restrittive della zona, coerentemente con la libertà produttiva che caratterizza l’intero progetto di Gozalo.
Microbio Wines +

MicroBio Wines è una delle realtà più iconiche e anticonformiste del vino artigianale spagnolo. Il progetto nasce a Nieva, nella regione di Castilla y León, grazie alla visione di Ismael Gozalo, vignaiolo di straordinario talento che ha dedicato la propria vita alla riscoperta e alla valorizzazione del Verdejo più autentico. In un territorio storicamente vocato alla viticoltura, Ismael custodisce un patrimonio unico costituito da vigne prefillossera a piede franco, alcune delle quali superano i 150 anni di età, sopravvissute nel tempo grazie ai terreni sabbiosi che hanno protetto le radici dall'attacco della fillossera. Fin dall'inizio, la filosofia di MicroBio Wines è stata quella di allontanarsi da qualsiasi logica industriale per riportare il vino a una dimensione agricola e territoriale. I vigneti vengono coltivati seguendo pratiche biologiche e biodinamiche, senza utilizzo di diserbanti o prodotti sistemici, nel pieno rispetto degli equilibri naturali. Le basse rese e il lavoro manuale permettono di ottenere uve di eccezionale qualità, capaci di esprimere con precisione il carattere delle antiche vigne e dei suoli sabbiosi di Nieva.In cantina l'intervento umano è ridotto al minimo. Le fermentazioni avvengono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni presenti sulle uve, mentre chiarifiche, filtrazioni e aggiunte di solforosa vengono limitate o completamente escluse a seconda delle annate e delle cuvée. Ogni vino viene lasciato evolvere secondo i propri tempi naturali, attraverso affinamenti che possono svolgersi in acciaio, legno, anfore o contenitori tradizionali, sempre con l'obiettivo di preservare autenticità e identità territoriale. I vini di MicroBio Wines rappresentano una delle espressioni più pure e affascinanti del Verdejo. Lontani dagli stereotipi aromatici e tecnici che spesso caratterizzano questa varietà, mostrano profondità, complessità e una sorprendente capacità di invecchiamento. Al naso emergono note di agrumi, erbe aromatiche, pietra focaia e sfumature ossidative perfettamente integrate, mentre il sorso è teso, vibrante, salino e dotato di una straordinaria energia minerale. Oggi Ismael Gozalo è considerato uno dei più importanti interpreti del movimento dei vini naturali europei. Le sue bottiglie, prodotte in quantità limitatissime e ricercate dagli appassionati di tutto il mondo, rappresentano una testimonianza autentica del territorio di Nieva e della capacità del Verdejo di raggiungere livelli di complessità e personalità paragonabili ai più grandi vini bianchi del panorama internazionale.