TOSCANA IGT "D'ALCEO" 2019 - CASTELLO DEI RAMPOLLA
Abbinamenti, Ideale con filetto di manzo, selvaggina, brasati, agnello, piccione, carni alla brace, tartufo nero, formaggi molto stagionati e grandi piatti della cucina internazionale. È anche uno straordinario vino da meditazione.
Alcol, 14%
Annata, 2019
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Cabernet Sauvignon 85% e Petit Verdot 15%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un intenso rosso rubino impenetrabile dai riflessi granati. Il bouquet è ampio, profondo e straordinariamente complesso, con profumi di ribes nero, mora, mirtillo e prugna, accompagnati da eleganti note di grafite, tabacco, cacao amaro, pepe nero, liquirizia, erbe mediterranee, violetta e balsamicità, perfettamente fuse con le sfumature tostate del legno. Al palato è potente ma impeccabilmente equilibrato. La struttura è imponente, sostenuta da tannini finissimi e da una vibrante freschezza che dona slancio e precisione al sorso. La componente minerale accompagna un finale lunghissimo, profondo e armonioso, nel quale ritornano frutta nera, spezie, cacao e grafite. È un vino di straordinaria capacità evolutiva, destinato a esprimersi magnificamente per diversi decenni.
CURIOSITÁ:
Il D'Alceo 2019 di Castello dei Rampolla è il vino simbolo della tenuta e uno dei grandi Supertuscan italiani. Nato come omaggio ad Alceo di Napoli Rampolla, figura fondamentale nella storia della proprietà, rappresenta la massima espressione della filosofia aziendale: unire rigore agronomico, agricoltura biodinamica e assoluto rispetto del terroir di Panzano in Chianti. Prodotto soltanto nelle annate ritenute eccezionali, è un vino di straordinaria profondità, eleganza e longevità. La cuvée è composta da 85% Cabernet Sauvignon e 15% Petit Verdot, provenienti dai migliori vigneti aziendali situati tra i 360 e i 500 metri di altitudine, su suoli di galestro e alberese. Le basse rese per ettaro e la raccolta esclusivamente manuale garantiscono uve di eccezionale qualità. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni in vasche di cemento, mentre l'affinamento prosegue per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, seguito da un lungo periodo di riposo in bottiglia che completa l'evoluzione del vino.
Castello Dei Rampolla +
Quella di Castello dei Rampolla è una cantina a conduzione familiare che sorge nella valle della “Conca d’Oro”, a sud di Panzano in Chianti. La sua storia ebbe inizio nel 1965, quando Alceo di Napoli Rampolla ereditò da suo padre l’azienda Santa Lucia in Faulle. Alceo iniziò allora un processo di modernizzazione della cantina insieme alla moglie Livia Borgia e ai quattro figli. La prima vendemmia, nel 1975, diede alla luce la prima bottiglia di Chianti Classico, in un momento in cui questa tipologia di vino faticava ad affermarsi. Oggi la cantina è gestita da Luca e Maurizia.
Il vigneto si estende per 40 ettari su terreni calcarei con galestro e presenza di argilla e dal 1994 è condotto secondo metodo biodinamico. Le viti sono esposte a sud e sono allevate ad alberello. In una zona tradizionalmente vocata al Sangiovese, Alceo decise di piantare, con l’aiuto dell’amico enologo Giacomo Tachis, Cabernet Sauvignon, con ottimi risultati.
In cantina tutte le operazioni sono finalizzate a preservare la qualità originale delle uve, in modo da ottenere vini che siano autentica espressione del territorio. Il Sangiovese viene fatto fermentare in anfore di terracotta senza aggiunta di solfiti, mentre gli altri vitigni vengono vinificati in vasche di cemento. L’affinamento avviene in botti di legno e la sua durata varia a seconda del vino dai 12 ai 18 mesi. I vini di Castello dei Rampolla sono vini eleganti, di grande personalità ed equilibrio. Rispecchiano in maniera genuina le caratteristiche del territorio del Chianti Classico.