FELSINA

TOSCANA IGT PINOT NERO "NERO DI NUBI" 2015 - FELSINA

Precio normal €24,50 Precio rebajado€27,00ahorra €2,50

Abbinamenti, Affettati e salumi, Arrosto di carne, Cotoletta alla milanese, Tagliatelle ai Funghi, Scaloppine ai funghi, Salsiccia, Gnocchi al ragù, Cannelloni.
Alcol, 13,5%
Annata, 2015
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 8/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore rosso rubino tenue con riflessi aranciati. Profumo fruttato tipico del Pinot nero, ben integrato con piacevoli note speziate. Al palato il gusto è fragrante, i tannini eleganti sono ben integrati alle note balsamiche. Retrogusto fine e persistente.

CURIOSITÁ:

Da uve 100% Pinot Nero, provenienti da marze francesi impiantate nel 1998 a Fèlsina in un vigneto di 2,50 ha, nella zona del Podere Molinuzzo. I terreni sono costituiti in prevalenza da sabbia e limo con una buona componente sassosa e calcarea.

Felsina

La Fattoria di Felsina, attorniata da viali di cipressi, è un luogo storico e importante della viticoltura toscana. Tutto cominciò nel 1966, quando Domenico Poggiali, imprenditore ravennate, acquistò la tenuta investendo tutto sulla qualità del vino e sul lavoro di molti giovani promettenti: un atto estremamente coraggioso in quel momento, vista la difficile situazione della viticoltura italiana di quegli anni.

La storia della fattoria di Fèlsina è una storia di alti ideali, di legame con la tradizione e di determinazione. Grazie alla collaborazione di Giuseppe Mazzolin, professore di latino e greco, e alla sua ampia cultura umanistica, all'amicizia con Luigi Veronelli e al lavoro dell'enologo Franco Bernabei, Fèlsina contribuì in maniera rilevante ad accrescere la cultura del vino in Italia e all'estero, raggiungendo importanti riconoscimenti internazionali. Oggi è guidata da Giovanni Poggiali, figlio di Domenico, impegnato, insieme alla figlia Caterina, a proseguire e ad accrescere l'eredità del fondatore

I vini della fattoria Felsina sono il dono di un territorio molto vocato, considerato come "terra di confine". Stiamo parlando di Castelnuovo Berardenga, uno dei comuni più meridionali del Chianti Classico: solo la metà del suo territorio rientra infatti nella denominazione. Qui finisce il Chianti e inizia la campagna senese, con le sue famosissime e selvagge Crete. Appartenenti al Chianti Classico, oppure compresi nel territorio dei Colli Senesi, i vini rossi di Felsina sono i frutti di una storia importantissima dell'enocultura italiana, frutti che non smettono, ancora oggi, di stupire e di farci sognare.