CASTELLO DEI RAMPOLLA

TOSCANA IGT SANGIOVESE SENZA SOLFITI AGGIUNTI "S.LUCIA" VINIFICATO IN COCCIOPESTO 2021 - CASTELLO DEI RAMPOLLA

Precio normal €28,50 Precio rebajado€32,00ahorra €3,50

Abbinamenti, Ideale con pappardelle al ragù di cinta senese, bistecca alla fiorentina, agnello, piccione, funghi porcini, tartufo nero, formaggi di media stagionatura e piatti della tradizione toscana.
Alcol, 13,5%
Annata, 2022
Denominazione, Toscana IGT
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Sangiovese 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso rosso rubino brillante. Il bouquet è puro, elegante e profondamente territoriale, con profumi di ciliegia croccante, amarena, melograno e piccoli frutti rossi, accompagnati da raffinate note di viola mammola, erbe mediterranee, arancia rossa, grafite e pietra bagnata, che riflettono fedelmente il carattere del suolo. Al palato è vibrante, slanciato e di grande finezza. La freschezza tipica del Sangiovese è sostenuta da tannini setosi e perfettamente cesellati, mentre la marcata sapidità dona profondità e tensione al sorso. Il finale è lungo, elegante e minerale, con continui richiami ai frutti rossi, agli agrumi e alle erbe aromatiche, offrendo una straordinaria sensazione di purezza e precisione.

CURIOSITÁ:

Il S. Lucia 2021 di Castello dei Rampolla rappresenta una delle interpretazioni più innovative e affascinanti del Sangiovese in Toscana. Nato da un piccolo vigneto situato a Panzano in Chianti, questo vino è il risultato della continua ricerca della famiglia Di Napoli Rampolla, pioniera dell'agricoltura biodinamica e della sperimentazione enologica. La particolarità del progetto risiede nell'utilizzo del cocciopesto, un antico materiale composto da terracotta e inerti minerali, impiegato sia per la fermentazione sia per l'affinamento, con l'obiettivo di esaltare la purezza del frutto e l'espressione più autentica del terroir. Ottenuto da 100% Sangiovese, proviene da vigneti coltivati secondo i principi della biodinamica sui classici terreni di galestro e alberese. Dopo la raccolta manuale, le uve fermentano spontaneamente con lieviti indigeni in vasche di cocciopesto, materiale naturalmente traspirante che permette una delicata micro-ossigenazione senza cedere aromi al vino. L'affinamento prosegue negli stessi contenitori, preservando integrità, energia e precisione aromatica, senza l'influenza del legno.

Castello Dei Rampolla

Quella di Castello dei Rampolla è una cantina a conduzione familiare che sorge nella valle della “Conca d’Oro”, a sud di Panzano in Chianti. La sua storia ebbe inizio nel 1965, quando Alceo di Napoli Rampolla ereditò da suo padre l’azienda Santa Lucia in Faulle. Alceo iniziò allora un processo di modernizzazione della cantina insieme alla moglie Livia Borgia e ai quattro figli. La prima vendemmia, nel 1975, diede alla luce la prima bottiglia di Chianti Classico, in un momento in cui questa tipologia di vino faticava ad affermarsi. Oggi la cantina è gestita da Luca e Maurizia.

Il vigneto si estende per 40 ettari su terreni calcarei con galestro e presenza di argilla e dal 1994 è condotto secondo metodo biodinamico. Le viti sono esposte a sud e sono allevate ad alberello. In una zona tradizionalmente vocata al Sangiovese, Alceo decise di piantare, con l’aiuto dell’amico enologo Giacomo Tachis, Cabernet Sauvignon, con ottimi risultati.

In cantina tutte le operazioni sono finalizzate a preservare la qualità originale delle uve, in modo da ottenere vini che siano autentica espressione del territorio. Il Sangiovese viene fatto fermentare in anfore di terracotta senza aggiunta di solfiti, mentre gli altri vitigni vengono vinificati in vasche di cemento. L’affinamento avviene in botti di legno e la sua durata varia a seconda del vino dai 12 ai 18 mesi. I vini di Castello dei Rampolla sono vini eleganti, di grande personalità ed equilibrio. Rispecchiano in maniera genuina le caratteristiche del territorio del Chianti Classico.