FERLAT

VENEZIA GIULIA IGT SAUVIGNON BIO 2024 - FERLAT

Precio normal €15,50 Precio rebajado€18,00ahorra €2,50

Abbinamenti, Perfetto con crudità di mare, crostacei, risotti alle erbe, asparagi, formaggi freschi e cucina vegetariana.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Venezia Giulia IGT
Filosofia, Biologico
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Friuli Venezia Giulia (Italia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Sauvignon Blanc 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Sauvignon di Ferlat si presenta con un colore giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini, espressione della sua freschezza varietale. Al naso è intenso e aromatico, con profumi di frutta esotica, pompelmo, frutto della passione e fiori bianchi, accompagnati da eleganti note erbacee che richiamano foglia di pomodoro, bosso e fior di sambuco.

Al palato è fresco, slanciato e dinamico, con una vibrante vena minerale che accompagna il sorso donando precisione e grande scorrevolezza. La componente aromatica si integra perfettamente con la tensione gustativa, regalando un finale persistente, agrumato e molto elegante.

CURIOSITÁ:

Questo Sauvignon Blanc in purezza nasce dalla cantina Ferlat, realtà biologica del Friuli-Venezia Giulia che interpreta il vitigno in chiave territoriale ed elegante. Le uve provengono da due differenti cloni di Sauvignon Blanc, uno francese e uno italiano, raccolti in momenti diversi per ottenere maggiore complessità aromatica ed equilibrio tra freschezza e maturità del frutto.

La fermentazione spontanea in acciaio e l’affinamento sulle fecce fini preservano integrità varietale, aromaticità e precisione gustativa. L’assenza della fermentazione malolattica permette inoltre di mantenere intatta la vivace freschezza che caratterizza questo Sauvignon friulano.

Ferlat

La Cantina Ferlat, situata a Cormons, nel cuore del Friuli Isonzo, è una realtà vinicola artigianale con radici che risalgono al 1950. Fondata da Silvano Ferlat, l’azienda ha vissuto una svolta decisiva nel 2000, quando si è scelto di smettere di vendere vino sfuso per concentrarsi sulla produzione di etichette proprie, valorizzando così l’unicità dei vigneti familiari. Oggi la cantina è guidata dal figlio Moreno, enologo laureato all’Università di Udine, insieme a Federica Tabacchi, responsabile della gestione commerciale. Ferlat coltiva circa 7,5 ettari di vigneti in regime biologico certificato dal 2017, adottando pratiche sostenibili che rispettano l’ambiente: i vigneti sono inerbiti con flora spontanea, la concimazione avviene con fertilizzanti organici e la difesa fitosanitaria si limita a rame e zolfo. Le varietà coltivate spaziano dal Friulano, Ribolla Gialla e Pinot Grigio, fino a Sauvignon Blanc, Chardonnay, Malvasia Istriana, Moscato Giallo, Cabernet Franc e Merlot. In cantina l’approccio è minimalista: fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, vinificazioni in cemento o acciaio, macerazioni calibrate per ottenere vini che esprimono chiaramente il territorio friulano e una forte identità minerale. Oltre ai vini, Ferlat produce anche un gin artigianale, distillato da vino e vinacce e aromatizzato con frutti ed erbe, seguendo la stessa filosofia di qualità e autenticità. Con una produzione annuale di circa 32.000 bottiglie, la cantina rappresenta un esempio di come passione, tradizione e innovazione possano coesistere, dando vita a vini che raccontano la storia e l’anima del Friuli.