VINSANTO DEL CHIANTI CLASSICO DOC 2015 - FONTODI
Abbinamenti, La concentrazione e la complessità del Vin Santo 2015 permettono abbinamenti ben più interessanti del tradizionale accostamento ai biscotti secchi. È magnifico con cantucci e pasticceria alle mandorle, crostate di frutta secca, panforte e dolci a base di miele, fichi o albicocche, ma trova una delle sue migliori espressioni con formaggi erborinati e molto stagionati. Gorgonzola piccante, Stilton e formaggi a pasta dura di lunga maturazione creano un contrasto particolarmente riuscito tra dolcezza, sapidità e componente grassa. Ottimo anche con foie gras o paté, dove freschezza e concentrazione riescono a sostenere perfettamente la ricchezza del piatto.
Alcol, 11%
Annata, 2015
Denominazione, Vinsanto del Chianti Classico D.O.C.
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.375 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Toscana (Italia)
Temperatura di servizio, 10/15°
Vitigni, Trebbiano e Malvasia
NOTE SENSORIALI:
Il Vin Santo del Chianti Classico DOC 2015 di Fontodi si presenta con un colore dorato intenso e luminoso, attraversato da profonde sfumature ambrate. Il naso è ricco e stratificato, con albicocca disidratata, dattero, fico secco e scorza d’arancia candita che si intrecciano a miele, mandorla e frutta secca. Con l’ossigenazione emergono sfumature più profonde di caramello, spezie dolci, legno nobile e leggere sensazioni balsamiche. Al palato è dolce, denso e vellutato, ma sorprendentemente equilibrato grazie a una freschezza capace di alleggerire la straordinaria concentrazione zuccherina. La consistenza è quasi setosa, con una componente ossidativa perfettamente integrata e una piacevole vena sapida che accompagna il sorso. Il finale è lunghissimo e persistente, con ritorni di albicocca, dattero, mandorla e miele. Un Vin Santo monumentale, costruito sul tempo e sulla concentrazione ma capace di conservare eleganza e vitalità.
CURIOSITÁ:
Il Vin Santo 2015 rappresenta una delle produzioni più rare di Fontodi e nasce da un assemblaggio paritario di Sangiovese e Malvasia provenienti da diversi vigneti della proprietà di Panzano in Chianti. Dopo la vendemmia, le uve vengono lasciate appassire naturalmente per cinque mesi, concentrando zuccheri, aromi e acidità. Solo successivamente vengono pressate e il mosto viene trasferito in piccolissimi caratelli sigillati da 50 e 110 litri, realizzati in castagno e rovere francese, nei quali è presente la tradizionale “madre” del Vin Santo. Qui fermentazione e maturazione procedono lentissimamente per circa nove anni, senza interventi destinati ad accelerarne l’evoluzione. La produzione media dichiarata da Fontodi è di appena circa 1.300 mezze bottiglie da 375 ml. Il 2015 raggiunge 11% vol. e conserva un residuo zuccherino particolarmente elevato, intorno ai 326 g/l, perfettamente bilanciato dalla freschezza. Fontodi appartiene alla famiglia Manetti dal 1968 e si trova nella celebre Conca d’Oro di Panzano, cuore storico del Chianti Classico.