CRISTINA PRANDI

Cristina Marello Prandi, classe 1998, è una delle voci più giovani e interessanti della nuova Langa. Porta sulle spalle una storia familiare profondissima: quella dei Prandi, legati a Barolo fin dall’Ottocento, con radici che affondano nel cuore del paese e nella tradizione contadina delle Langhe. Dopo anni in cui il nome di famiglia era rimasto più legato alla vendita di uve e vino sfuso, Cristina ha scelto di riportarlo in etichetta, trasformando un’eredità storica in un progetto personale, contemporaneo e coraggioso. La sua è una viticoltura fatta di piccoli numeri, identità e rispetto. Lavora vigneti tra Barolo e La Morra, con Nebbiolo come vitigno centrale, affiancato da Dolcetto e Freisa. In cantina l’approccio è essenziale: fermentazioni spontanee, cemento, acciaio e botti grandi, senza forzature, con l’obiettivo di lasciare parlare il territorio. I vini di Cristina Prandi hanno il fascino della Langa più autentica: eleganti, luminosi, succosi, mai costruiti, capaci di unire profondità contadina e sensibilità moderna. È una produttrice da seguire con attenzione: giovane, determinata, radicata nella storia ma libera nello sguardo. Nei suoi vini c’è la rinascita di un nome antico e, allo stesso tempo, l’energia fresca di una nuova generazione che interpreta Barolo e le Langhe con sincerità, misura e carattere.