LA BASSETA DI DONADI MAURIZIO
Casera Frontin è il rifugio agricolo e vitivinicolo di Maurizio Donadi, un luogo sospeso tra boschi, rocce e silenzi montani nel cuore della Valbelluna. A circa 500 metri di altitudine, tra pendii ripidi e natura incontaminata, nasce un progetto che mette al centro il rispetto assoluto dell’equilibrio naturale, attraverso un’agricoltura biologica e biodinamica capace di ascoltare profondamente il territorio. Qui la vite cresce immersa in un ecosistema vivo, circondata da foreste, erbe spontanee e aria fresca di montagna. I vigneti vengono coltivati senza forzature, seguendo ritmi naturali e pratiche agronomiche che puntano a preservare vitalità, biodiversità ed energia del suolo. Accanto ai vitigni tradizionali trovano spazio anche varietà resistenti come Johanniter, Bronner e Solaris, perfettamente integrate nel clima alpino e coltivate con interventi ridotti al minimo. In cantina l’approccio rimane essenziale e artigianale: fermentazioni spontanee, macerazioni delicate, affinamenti in cemento, anfora o legno e un utilizzo minimo di solforosa accompagnano vini che cercano autenticità e tensione più che precisione tecnica. Ogni bottiglia nasce come un’espressione libera della montagna, vibrante di freschezza, sapidità e materia. I vini di Casera Frontin raccontano un paesaggio severo ma luminoso, fatto di pietra, vento e bosco. Al naso emergono spesso erbe alpine, fiori selvatici, agrumi, lieviti nobili e richiami minerali, mentre il sorso si muove verticale, energico e salino, con una profondità che richiama direttamente la roccia e l’altitudine. Più che un semplice progetto enologico, Casera Frontin rappresenta una visione agricola intima e radicale, dove il vino diventa il tramite per raccontare la montagna bellunese nella sua forma più autentica, viva e incontaminata.