Raccolta manuale e selezione delle uve; diraspatura seguita da lenta fermentazione del mosto a temperatura controllata e agitazione soffice del mosto in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi in parte in botti grandi di legno (50%) e in parte in barrique utilizzando un terzo di botti nuove (50%); Assemblaggio tre mesi prima dell'imbottigliamento.
ALTO ADIGE DOC LAGREIN RISERVA "GRIES" 2022 - KELLEREI TERLAN
Abbinamenti, Perfetto da bere con filetto rosa di cervo in crosta di noci con ortaggi a radice e cavolo blu, costine di manzo brasate al Lagrein con polenta mista e verdurine, o guanciale di vitello brasato con salsa di Lagrein e schiuma di sedano.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Alto Adige DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Lagrein 100%
NOTE SENSORIALI:
Colore rosso rubino intenso tendente al granato con un delicato riflesso di viola. L'aroma rivela note terrose e minerali magistralmente sostenute da componenti fruttate, con la marasca, il cioccolato fondente e la marmellata di prugne che dominano. Queste note di frutta speziate e vellutate intrigano anche il palato, dove questo Lagrein Riserva si presenta con un'opulenza multistrato e una grande complessità.
CURIOSITÁ:
Kallerei Terlan +
Una strada, quella della qualità più assoluta, che i soci della Cantina di Terlano hanno intrapreso con convinzione nel corso dei decenni, e che è valsa loro fama e riconoscimenti sul mercato vinicolo italiano e internazionale. E allora ecco pinot bianco, chardonnay, pinot grigio, müller thurgau, gewürztraminer e sauvignon blanc, poi ancora lagrein, schiava, pinot noir e torilan: vitigni che sono esaltati nella loro essenzialità se lavorati in etichette tradizionali, e che diventano nomi - ormai - altisonanti se interpretati nelle “etichette-selezioni”: Terlaner, Winkl, Kreuth, Vorberg, Gries, Siebeneich, Siemegg, Monticol, Quarz, Nova Domus, Lunare, Porphyr. In poche parole nomi che nel corso degli anni si sono conquistati, a giusta ragione, il prestigio e la notorietà internazionale, trasformano la stessa cantina di Terlano in una vera e propria istituzione non solo del vino alto atesino, ma dell’intero panorama enologico italiano.