KELLEREI TERLAN

ALTO ADIGE DOC LAGREIN RISERVA "GRIES" 2022 - KELLEREI TERLAN

Prezzo di listino €25,90 Prezzo di vendita€29,00risparmi €3,10

Abbinamenti, Perfetto da bere con filetto rosa di cervo in crosta di noci con ortaggi a radice e cavolo blu, costine di manzo brasate al Lagrein con polenta mista e verdurine, o guanciale di vitello brasato con salsa di Lagrein e schiuma di sedano.
Alcol, 14%
Annata, 2022
Denominazione, Alto Adige DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Trentino Alto Adige (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Lagrein 100%

NOTE SENSORIALI:

Colore rosso rubino intenso tendente al granato con un delicato riflesso di viola. L'aroma rivela note terrose e minerali magistralmente sostenute da componenti fruttate, con la marasca, il cioccolato fondente e la marmellata di prugne che dominano. Queste note di frutta speziate e vellutate intrigano anche il palato, dove questo Lagrein Riserva si presenta con un'opulenza multistrato e una grande complessità.

CURIOSITÁ:

Raccolta manuale e selezione delle uve; diraspatura seguita da lenta fermentazione del mosto a temperatura controllata e agitazione soffice del mosto in vasche di acciaio inox; fermentazione malolattica e affinamento per 12 mesi in parte in botti grandi di legno (50%) e in parte in barrique utilizzando un terzo di botti nuove (50%); Assemblaggio tre mesi prima dell'imbottigliamento.

Kallerei Terlan
Una cantina che non ha bisogno di presentazioni, quella di Terlano, che da decenni rappresenta quanto di meglio l’Alto Adige è in grado di esprimere in termini di finezza e di longevità. Fondata nel 1893 nell’omonima località non lontana da Merano, la cantina Terlano è una delle cooperative di produttori più all’avanguardia non solo di tutto l’Alto Adige, ma anche di tutta la Penisola italiana, al punto da poter essere assunta come simbolo del più perfetto meccanismo di cooperazione in ambito vitivinicolo. I suoi 143 soci coltivano complessivamente 165 ettari di vigneti, pari a una produzione annua totale che supera abbondantemente il milione di bottiglie. Numeri da capogiro, che vanno di pari passo con i migliori vini della regione, bianchi e rossi, capaci puntualmente di mettere d’accordo come pochi altri pubblico e critica. Così Antonio Galloni di Wine Advocate nel 2011: “I migliori vini altoatesini che ho assaggiato quest'anno provengono dalla Cantina Terlano. In poche parole, sono vini di riferimento. Vini che non possono mancare all'interno di ogni cantina importante”.
Una strada, quella della qualità più assoluta, che i soci della Cantina di Terlano hanno intrapreso con convinzione nel corso dei decenni, e che è valsa loro fama e riconoscimenti sul mercato vinicolo italiano e internazionale. E allora ecco pinot bianco, chardonnay, pinot grigio, müller thurgau, gewürztraminer e sauvignon blanc, poi ancora lagrein, schiava, pinot noir e torilan: vitigni che sono esaltati nella loro essenzialità se lavorati in etichette tradizionali, e che diventano nomi - ormai - altisonanti se interpretati nelle “etichette-selezioni”: Terlaner, Winkl, Kreuth, Vorberg, Gries, Siebeneich, Siemegg, Monticol, Quarz, Nova Domus, Lunare, Porphyr. In poche parole nomi che nel corso degli anni si sono conquistati, a giusta ragione, il prestigio e la notorietà internazionale, trasformano la stessa cantina di Terlano in una vera e propria istituzione non solo del vino alto atesino, ma dell’intero panorama enologico italiano.