AZIENDA AGRICOLA MASSARO

AMARONE DELLA VALPOLICELLA CLASSICO DOCG 2022 - AZIENDA AGRICOLA MASSARO

Prezzo di listino €55,00 Prezzo di vendita€60,00risparmi €5,00

Abbinamenti, La potenza e la morbidezza dell’Amarone Massaro 2022 richiedono piatti ricchi e profondi. È ideale con brasati, guancia di manzo, stracotti, selvaggina e arrosti importanti, ma accompagna magnificamente anche agnello, cinghiale e carni rosse cotte lentamente. Tra gli abbinamenti territoriali trova una sintonia naturale con pastissada de caval, polenta con brasato e risotto all’Amarone. Molto interessante anche con formaggi di lunga stagionatura, dal Monte Veronese al Parmigiano Reggiano, oppure con erborinati intensi. La complessità raggiunta attraverso l’appassimento e l’affinamento permette inoltre di degustarlo da solo a fine pasto, come vino da meditazione.
Alcol, 16%
Annata, 2022
Denominazione, Amarone della Valpolicella Classico DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Veneto (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Corvina, Corvinone e Rondinella

NOTE SENSORIALI:

L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2022 di Azienda Agricola Massaro si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso, destinato ad acquisire sfumature granate con l’evoluzione. Il naso è ampio e intenso, con amarena, ciliegia matura e prugna che si intrecciano a mora, frutta sotto spirito e leggere sensazioni di uva passa. Con l’ossigenazione emergono cacao amaro, tabacco, cannella, liquirizia e spezie dolci, accompagnate da una delicata nota balsamica. Al palato è ricco, caldo e avvolgente, ma conserva una freschezza capace di dare equilibrio alla naturale concentrazione ottenuta attraverso l’appassimento. Il tannino è maturo e vellutato, la struttura importante e il sorso profondo, senza risultare eccessivamente pesante. Il finale è molto lungo, morbido e speziato, con ritorni di amarena, cacao e frutta matura. Un Amarone generoso e classico nello stile, costruito sulla concentrazione ma sostenuto da un equilibrio che ne favorisce anche una lunga evoluzione.

CURIOSITÀ:

L’Amarone Massaro 2022 nasce nel cuore della Valpolicella Classica, esclusivamente dai vigneti della famiglia situati in località Villa, nel comune di Negrar di Valpolicella, su terreni permeabili e naturalmente ricchi di componenti minerali. L’uvaggio riunisce le varietà tradizionali Corvina, Corvinone e Rondinella. La raccolta viene effettuata manualmente tra settembre e ottobre, selezionando i grappoli destinati a trascorrere circa tre mesi in appassimento secondo il metodo tradizionale. Durante questo periodo le uve perdono progressivamente acqua e concentrano zuccheri, aromi e struttura. Terminato l’appassimento vengono diraspate e pigiate, quindi fermentano in vasche di acciaio inox durante l’inverno. Il vino prosegue successivamente con un lungo affinamento in botti di rovere di Slavonia, scelto dalla famiglia per accompagnare lentamente l’evoluzione senza sovraccaricare l’Amarone di aromi di legno. Il 2022 raggiunge 16% vol. ed è il vertice della piccola produzione di Massaro, realtà familiare legata alle colline di Negrar da oltre un secolo.

Azienda Agricola Massaro

Azienda Agricola Massaro, oggi identificata anche come Massaro Norma, è una realtà familiare di Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, nata da una storia agricola che attraversa oltre un secolo e tre generazioni. Le origini risalgono ai primi anni del Novecento, quando Quirino Massaro lavorava queste terre come mezzadro, coltivando vigneti in un territorio che sarebbe diventato una delle zone più prestigiose della viticoltura veronese. Il passaggio decisivo avviene con la seconda generazione e con Valentino Massaro, che prosegue il lavoro iniziato dal padre e riesce progressivamente ad acquistare parte delle terre precedentemente condotte dalla famiglia, ampliando il patrimonio viticolo e trasformando quello che era nato come lavoro mezzadrile in una vera proprietà agricola. Per molti anni l’attività rimane concentrata principalmente sulla coltivazione della vite e sulla produzione delle uve, ma con l’arrivo della terza generazione prende forma una nuova ambizione: non limitarsi più a conferire la materia prima, ma seguire direttamente l’intero percorso fino alla bottiglia. La svolta arriva intorno al 2015, quando i figli di Valentino decidono di iniziare a vinificare le uve dei vigneti di famiglia e costruire una propria identità produttiva. Il nome Massaro Norma nasce proprio in questa fase ed è un omaggio alla madre Norma, trasformando ancora una volta la storia familiare in un elemento centrale del progetto. La cantina si trova a Negrar di Valpolicella, uno dei cinque comuni storici della Valpolicella Classica, un territorio collinare nel quale esposizioni, altitudini e composizioni dei terreni cambiano rapidamente e permettono alle varietà tradizionali veronesi di raggiungere maturazioni equilibrate conservando freschezza e complessità aromatica. Corvina, Corvinone e Rondinella costituiscono naturalmente il cuore del patrimonio viticolo e vengono utilizzate per interpretare le principali denominazioni della zona. Il Valpolicella Classico rappresenta l’espressione più immediata del territorio, costruita sulla fragranza del frutto, sulla freschezza e sulla naturale agilità delle uve locali; il Valpolicella Ripasso Classico introduce invece maggiore struttura attraverso la tradizionale tecnica del ripasso sulle vinacce dell’Amarone, acquisendo profondità e complessità senza perdere completamente la dinamica tipica del Valpolicella. Al vertice della produzione si trova l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG, vino che sintetizza una delle pratiche più caratteristiche della viticoltura veronese. Le uve migliori vengono selezionate durante la vendemmia e destinate all’appassimento, periodo durante il quale perdono progressivamente parte dell’acqua e concentrano zuccheri, estratto e sostanze aromatiche. Solo successivamente vengono vinificate e accompagnate attraverso un lungo affinamento, dando origine a un rosso di maggiore struttura, ricchezza e capacità evolutiva. Per Massaro l’Amarone non rappresenta semplicemente il vino più importante della gamma, ma il punto di arrivo di un lavoro che comincia molto prima della cantina: qualità e sanità dei grappoli sono infatti indispensabili perché il lungo appassimento possa avvenire correttamente. La nuova generazione ha affiancato alla tradizione una crescente attenzione verso la sostenibilità e la gestione ambientale dell’azienda, cercando di modernizzare strutture e pratiche senza interrompere il rapporto costruito dalla famiglia con queste colline. Anche l’accoglienza è diventata parte del progetto contemporaneo: la proprietà è stata progressivamente ristrutturata e aperta alle visite e alle degustazioni, permettendo di raccontare direttamente il legame tra vigneti, famiglia e vini della Valpolicella. È proprio la continuità generazionale a definire maggiormente Massaro: dal lavoro di Quirino come mezzadro all’acquisizione delle terre da parte di Valentino, fino alla decisione dei figli di vinificare direttamente le proprie uve, ogni generazione ha aggiunto un nuovo tassello senza cancellare ciò che era stato costruito prima. Azienda Agricola Massaro rappresenta così una storia tipicamente valpolicellese, nella quale una famiglia di agricoltori è diventata progressivamente produttrice mantenendo Negrar e le sue varietà tradizionali come centro della propria identità. Valpolicella Classico, Ripasso e Amarone raccontano tre differenti espressioni dello stesso territorio e accompagnano l’evoluzione di un progetto che, partito dalle vigne lavorate in mezzadria all’inizio del Novecento, è arrivato oggi alla bottiglia con il nome della famiglia e con quello di Norma, scelto dalla nuova generazione per ricordare che dietro ogni passaggio della storia aziendale rimane prima di tutto un legame familiare.