CA' DEL BAIO

BARBARESCO DOCG "AUTINBEJ®" 2023 - CA' DEL BAIO

Prezzo di listino €31,90 Prezzo di vendita€35,00risparmi €3,10

Abbinamenti, Perfetto con carni rosse, brasati, arrosti, anatra, maiale alla griglia, cucina asiatica speziata, preparazioni agrodolci e formaggi stagionati. Straordinario anche con piatti ricchi di spezie delicate e cotture lente della tradizione piemontese.
Alcol, 14,5%
Annata, 2023
Denominazione, Barbaresco DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI: 

Nel calice si presenta con un colore rosso granato profondo dai riflessi rosa antico. Il bouquet è intenso, elegante e stratificato, con note di lampone maturo, confettura di piccoli frutti rossi, viola appassita e rosa essiccata che si intrecciano a sfumature eteree, spezie dolci, cacao e leggere nuance balsamiche. Al palato è caldo, avvolgente e armonioso, sostenuto da tannini fini e ben integrati. Il sorso è lungo, persistente e raffinato, con una piacevole trama tannica che accompagna il finale riportando eleganti sensazioni fruttate e speziate. Un Barbaresco capace di esprimere potenza e bevibilità con grande naturalezza.

CURIOSITÀ:

Il Barbaresco “Autinbej®” di Ca’ del Baio rappresenta una raffinata interpretazione classica del Barbaresco tradizionale, nato dall’unione di più vigneti di Nebbiolo situati nel comune di Treiso. Un vino che recupera l’antica filosofia produttiva langarola, quando il Barbaresco non era necessariamente legato a un singolo cru, ma nasceva dall’assemblaggio di parcelle differenti capaci di completarsi e armonizzarsi reciprocamente. La prima annata prodotta è stata la 2014, una vendemmia considerata complessa in gran parte d’Italia ma sorprendentemente favorevole proprio nell’area del Barbaresco, dove le condizioni climatiche permisero maturazioni di straordinaria eleganza e finezza. Da allora “Autinbej®” è diventato uno dei vini simbolo della cantina, apprezzato per equilibrio, versatilità e capacità di unire tradizione e immediatezza. Le vigne sorgono su terreni di marne grigie calcareo-sabbiose, tra le più vocate del territorio di Treiso, con esposizioni sia a Est sia a Ovest. Questa diversità dona al vino una combinazione molto interessante di tensione, maturità del frutto e profondità aromatica. La vinificazione segue uno stile rigorosamente tradizionale: fermentazione in rosso delle uve diraspate con macerazioni sulle bucce a temperatura controllata, calibrate in base alle caratteristiche dell’annata. Successivamente il vino affronta il periodo di maturazione in rovere previsto dal disciplinare, sviluppando complessità senza perdere la precisione varietale del Nebbiolo. L’annata 2023 regala un Barbaresco particolarmente armonioso e seducente, dove struttura, eleganza e fragranza convivono in modo naturale. Un vino già estremamente piacevole in gioventù ma capace di evolvere magnificamente nel tempo.

Ca' Del Baio

Da quattro generazioni l’azienda Ca’ del Baio è un affare di famiglia, come è tradizione nelle Langhe. Di padre in figlio i Grasso hanno custodito i loro vigneti, quasi un corpo unico che circonda la cascina, integrati nel tempo con matrimoni e acquisizioni. Oggi sono Giulio e Luciana, insieme alle figlie Paola, Valentina e Federica, a gestire con passione e competenza i diversi settori aziendali, dalla cura agronomica alla vinificazione delle uve, dall’accoglienza in cantina alla commercializzazione dei vini. Semplicità, senso del sacrificio e attaccamento alla propria terra costituiscono per la famiglia Grasso i presupposti indispensabili di garanzia qualitativa nei vini. Oggi l’azienda Ca’ del Baio può contare su 31 ettari di proprietà vitata, divisi tra Barbaresco, Treiso e Trezzo Tinella: i primi due paesi compresi nella zona di produzione del Barbaresco, l’ultimo parte invece della rinomata Alta Langa, zona vocata alle coltivazioni dei bianchi, cereali e nocciole. Per creare i suoi vini, tutti ottenuti da uve proprie, dispone di un ventaglio di vitigni di grande valore, alcuni tipici di territorio, altri di origine internazionale: tra i bianchi Moscato, Chardonnay e Riesling Renano, tra i rossi Nebbiolo, Barbera e Dolcetto. Tutti i vini provengono a da monovitigno.NI filari più prestigiosi in produzione, quelli dei Nebbioli da Barbaresco, hanno età d’impianto variabile tra i 25 e i 40 anni e costituiscono i cru aziendali di Asili e Pora (comune di Barbaresco) e Vallegrande e Marcarini (comune di Treiso). Nel tempo l’azienda Ca’ del Baio ha assunto una posizione di assoluto rilievo nello scenario del Barbaresco, uno dei vini rossi italiani più apprezzati e prestigiosi, che l’ha portata a competere sui mercati internazionali, in Europa e nel mondo.