abbinamenti Ideale con brasato di manzo, cinghiale in umido, arrosti importanti e formaggi erborinati stagionati. Un vino da grande occasione, capace di emozionare oggi e di regalare nuove sfumature dopo molti anni di evoluzione in cantina.
alcol 14%
annata 2013
denominazione Barbaresco DOCG
filosofia tradizionale
formato 0,75 L
giudizio 3k 10/10
premi Robert Parker 93+/100
regione Piemonte (Italia)
temperatura di servizio 18-20°
vitigni Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Il colore è granato intenso con sfumature aranciate. Il bouquet è ampio e profondo, con richiami di ciliegia sotto spirito, liquirizia, rosa appassita, cuoio e spezie orientali. In bocca mostra struttura monumentale e tannini perfettamente integrati, sostenuti da una freschezza ancora vibrante. Il finale è lunghissimo e armonioso, con echi minerali e balsamici che rivelano la nobiltà del terroir e la grandezza dell’annata.
CURIOSITÁ:
Il Barbaresco Riserva “Vecchie Viti” nasce dalle antiche vigne del celebre cru Albesani, uno dei più rinomati di Neive, dove Piero Busso coltiva Nebbiolo con un profondo rispetto per la tradizione e per la terra. Le piante, alcune ultracinquantenni, affondano le radici in suoli calcareo-argillosi che donano ai vini potenza e complessità. La fermentazione avviene con lieviti indigeni e lunghe macerazioni, seguite da un affinamento pluriennale in botti grandi di rovere, per preservare la purezza varietale e l’eleganza del cru.
L’Azienda Agricola Piero Busso nasce nel 1953.
I vini di Piero Busso nascono per rappresentare un rapporto simbiotico con il territorio sul quale crescono, nel comprensorio del Barbaresco. Sono Piero Busso e Lucia Fava, ai quali si affiancano a tempo pieno i figli Pier ed Emanuela, a condurre questa piccola e bella azienda familiare che dal 1980 si dedica alla produzione di vini di indiscutibile qualità e imprescindibile legame col territorio d’origine. Tutti in famiglia, infatti, sono convinti che la qualità delle proprie etichette debba in primo luogo nascere in vigna, e, di conseguenza, dimostrano grande sensibilità ambientale: per questo motivo si fanno pochi trattamenti, non si usano diserbanti chimici e si arricchisce il terreno di soli composti naturali.
A tutto questo deve ovviamente seguire un trattamento il più possibile naturale in cantina, che eviti un uso eccessivo di tecnologia e di chimica. Solo in questo modo è possibile ottenere un vino che rispetti il più possibile il frutto dal quale nasce: la vite.
Oggi, dopo anni di prove e ricerche, Piero ha trovato la strada ottimale per ottenere il meglio dai suoi magnifici terroir: Gallina e Santo Stefanetto sono più che noti, ma Borgese, parte integrante degli Albesani, non è da meno. Le basse rese per ettaro contribuiscono a creare dei rossi di indubbia struttura e le già citate tecniche di vinificazione non invasive conferiscono ai vini di Piero una personalità e una ricchezza che si rivelano pienamente con il tempo.
I costi di spedizione sono di 9.50€ e GRATIS per ordini sopra i 99€.
