BARBERA D'ALBA SUPERIORE DOC 2024 - AZIENDA AGRICOLA SAMUELE BOSCO
Abbinamenti, La freschezza naturale della Barbera e la maggiore struttura della versione Superiore la rendono particolarmente adatta alla cucina piemontese. È splendida con tajarin al ragù, agnolotti, lasagne e primi piatti con sughi di carne, ma accompagna molto bene anche salsiccia, arrosti di maiale e vitello, costine e carni rosse alla griglia. Interessante con polenta e funghi, brasati non eccessivamente concentrati e formaggi di buona stagionatura, dove l’acidità riesce a riequilibrare efficacemente la parte più grassa del piatto. Da provare con una salsiccia di Bra alla piastra o con un risotto ai porcini.
Alcol, 14,5%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
La Barbera d’Alba Superiore DOC 2024 di Samuele Bosco si presenta con un rosso rubino profondo e luminoso, attraversato da giovani riflessi violacei. Il naso è intenso e immediatamente fruttato, con ciliegia nera, mora, prugna e ribes che si intrecciano a violetta ed erbe aromatiche. Con l’ossigenazione emergono sfumature di pepe, liquirizia e spezie, accompagnate da leggere sensazioni balsamiche. Al palato è succosa e generosa, con la tipica acidità della Barbera a dare slancio a una materia decisamente più profonda rispetto a una versione giovane del vitigno. Il tannino rimane discreto, mentre il lungo affinamento in grande legno rende la trama più armoniosa senza appesantire il frutto. La chiusura è fresca, sapida e persistente, con ritorni di ciliegia scura, spezie ed erbe aromatiche. Una Barbera energica e territoriale, capace di unire concentrazione, naturale bevibilità e il carattere delle vecchie vigne del Roero.
CURIOSITÁ:
Questa Barbera Superiore nasce da Barbera in purezza coltivata a Priocca, nel cuore del Roero, su circa un ettaro di terreno sabbioso e calcareo. Il patrimonio più interessante è rappresentato dalle vigne, che raggiungono circa 75 anni di età e conferiscono al vino maggiore concentrazione e profondità. In vendemmia le uve vengono raccolte manualmente; in cantina Samuele Bosco mantiene circa il 40% dei grappoli interi, diraspando il restante 60%. La fermentazione alcolica avviene in acciaio, mentre la malolattica si svolge in cemento. Il vino passa quindi in foudre da 1.000 litri, dove rimane circa otto mesi sulle fecce fini, per essere infine imbottigliato senza chiarifica e senza filtrazione. Samuele appartiene a una famiglia che produce vino a Priocca da oltre tre generazioni e ha costruito un progetto personale basato su piccoli volumi, biodiversità e lavorazioni poco invasive. Curiosa anche l’etichetta, che raffigura una damigiana da 54 litri in omaggio al modo in cui suo padre era solito commercializzare il vino.
Azienda Agricola Samuele Bosco +
L’Azienda Agricola Samuele Bosco è una piccola realtà di Priocca, nel cuore del Roero, con cui abbiamo scelto di iniziare un percorso che per noi ha un significato particolare. Alle spalle ci sono oltre tre generazioni di esperienza familiare nella viticoltura, ma è con Samuele che questo patrimonio prende una direzione personale e ben definita: pochi vigneti, produzione limitata, lavoro diretto e la volontà di raccontare il territorio senza forzature. Il progetto si sviluppa su circa un ettaro di vigne a Priocca, una dimensione quasi sartoriale che permette a Samuele di conoscere ogni parcella e seguirla direttamente durante l’intero ciclo vegetativo. Siamo sulla riva sinistra del Tanaro, in un Roero profondamente diverso dalle vicine Langhe, caratterizzato da terreni geologicamente più giovani e da un’importante componente sabbiosa. Sono proprio queste sabbie a contribuire alla particolare espressione del Nebbiolo di questa zona, generalmente più fragrante, floreale e sottile nella trama tannica, senza rinunciare alla profondità e alla capacità di evoluzione. In vigna Samuele privilegia interventi manuali e meccanici poco invasivi, non utilizza diserbanti né prodotti sistemici e presta particolare attenzione alla biodiversità e all’equilibrio naturale delle piante. La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano, scegliendo il momento della raccolta attraverso il controllo della maturazione fenolica; una volta in cantina, i grappoli vengono ulteriormente selezionati sul tavolo di cernita, eliminando tutto ciò che non corrisponde al livello qualitativo ricercato. È un lavoro estremamente preciso, reso possibile proprio dalle dimensioni contenute dell’azienda. Anche in cantina l’approccio rimane pragmatico: Samuele non rifiuta la tecnologia, ma la utilizza soltanto quando può aiutare a preservare l’integrità dell’uva e del vino. Le fermentazioni possono avvenire in acciaio a temperatura controllata, mentre cemento vetrificato e rovere francese vengono scelti per gli affinamenti in funzione della varietà e della struttura del vino; alcune vinificazioni prevedono inoltre fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, macerazioni tradizionali e assenza di chiarifica. Nebbiolo, Arneis e Barbera costituiscono il cuore della produzione e permettono di raccontare tre volti differenti del Roero. Il Langhe Nebbiolo nasce con l’obiettivo di mettere in primo piano il carattere delle sabbie di Priocca, privilegiando profumo, freschezza ed eleganza rispetto alla ricerca della potenza. Il Roero DOCG porta invece il Nebbiolo verso maggiore struttura e profondità, mostrando la capacità di questo territorio di produrre vini destinati anche all’evoluzione. Il Roero Arneis DOCG racconta il versante bianco della denominazione: le vigne si trovano intorno ai 275 metri di altitudine e la vinificazione può prevedere fermentazione spontanea e un affinamento prolungato sulle fecce fini, così da conservare freschezza e aromaticità aggiungendo maggiore consistenza e sapidità. La Barbera completa la produzione con un’espressione più succosa e immediata, sempre lontana però da estrazioni o concentrazioni forzate. È proprio questo equilibrio ad averci convinto a iniziare un percorso insieme a Samuele: non una cantina costruita intorno ai numeri o a un'immagine studiata a tavolino, ma un vignaiolo che ha scelto di partire dalle vigne della propria famiglia e di seguirle personalmente, producendo poche bottiglie secondo una propria idea di Roero. Tradizione e strumenti contemporanei convivono senza contraddirsi, perché ciò che conta non è seguire un metodo per principio, ma scegliere di volta in volta ciò che permette all’uva e al territorio di esprimersi meglio. Per noi inserire l’Azienda Agricola Samuele Bosco significa quindi raccontare anche un volto del Roero che ci piace particolarmente: quello delle piccole aziende familiari, delle vigne sulle sabbie di Priocca e dei produttori che preferiscono conoscere ogni filare piuttosto che inseguire grandi volumi. È un progetto giovane nella sua forma attuale, ma costruito su oltre tre generazioni di esperienza e con ancora molto da raccontare. Nei vini di Samuele ritroviamo esattamente ciò che cerchiamo quando scegliamo di credere in un produttore: territorio, riconoscibilità, artigianalità e, soprattutto, una persona e una storia vera dietro ogni bottiglia.