PRUNOTTO

BARBERA D'ASTI DOCG NIZZA RISERVA "COSTAMIOLE" 2015 - PRUNOTTO

Prezzo di listino €35,90 Prezzo di vendita€42,00risparmi €6,10

Abbinamenti, Ideale da abbinare ad arrosti di carne e selvaggina, è perfetto per accompagnare i formaggi stagionati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2015
Denominazione, Barbera d'Asti DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Barbera 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore rosso rubino profondo dai riflessi granati. Il bouquet è ampio e complesso, con profumi di amarena, mora, prugna matura e ribes nero che si fondono con eleganti note di cacao, vaniglia, tabacco dolce, liquirizia, spezie orientali e cioccolato fondente. Con l'ossigenazione emergono sfumature balsamiche, sentori di caffè tostato, cuoio e delicate note minerali che conferiscono ulteriore profondità. Al palato è ricco, avvolgente e perfettamente equilibrato. La tipica acidità della Barbera sostiene una struttura importante senza appesantirla, regalando energia e slancio al sorso. I tannini, morbidi e perfettamente integrati, accompagnano una progressione gustativa ampia e vellutata che conduce verso un finale lungo e persistente, caratterizzato da richiami di frutta nera, cacao, spezie dolci e liquirizia.

CURIOSITÁ:

La Nizza Riserva "Costamiòle" 2015 di Prunotto rappresenta una delle più alte espressioni della Barbera piemontese e uno dei vini simbolo della denominazione Nizza DOCG, considerata oggi il vertice qualitativo del vitigno. Nata da un vigneto storico situato ad Agliano Terme, nel cuore dell'area più vocata dell'astigiano, questa etichetta incarna la capacità della Barbera di raggiungere livelli di profondità, eleganza e longevità degni dei più grandi vini italiani. Il vigneto Costamiòle si estende su colline caratterizzate da terreni marnoso-argillosi ricchi di calcare, capaci di conferire al vino struttura, concentrazione e una straordinaria ricchezza aromatica. Le basse rese per ettaro e la rigorosa selezione delle uve consentono di ottenere grappoli perfettamente maturi, mantenendo al contempo la freschezza e la tensione che costituiscono l'anima della Barbera. L'annata 2015 è stata una delle migliori dell'ultimo decennio in Piemonte. Le condizioni climatiche particolarmente favorevoli hanno favorito una maturazione lenta e completa delle uve, dando vita a un vino di grande equilibrio, capace di unire ricchezza estrattiva, eleganza e precisione aromatica. Dopo la fermentazione, il vino affina per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, seguiti da un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia che ne completa l'armonizzazione.

Prunotto
Erano gli inizi del XX secolo, il 1904 per la precisione, quando a Serralunga d’Alba venne fondata la cantina sociale “Ai Vini delle Langhe” la quale, però, dopo poco meno di vent’anni iniziò ad avere seri problemi di bilancio e fu messa in liquidazione. Nel 1922, Alfredo Prunotto scelse di rilevare la società, dandole nel contempo il proprio nome. Da allora, annata dopo annata, il successo è stato ininterrotto, e la cantina Prunotto ha iniziato a esportare vini in tutto il mondo. Nel 1954, lo stesso Alfredo Prunotto decise di cedere l’azienda all’amico enotecnico Beppe Colla, che a sua volta, quarant’anni più tardi, nel 1994, scelse di vendere la cantina alla famiglia dei Marchesi Antinori.
Attualmente, la tenuta Prunotto si estende su una superficie totale circa cinquanta ettari vitati, ripartiti tra alcune delle migliori zone vinicole piemontesi, come Bussia, Bric Turot e Costamiole. Tra i filari, le viti sono curate con rigore e costanza, allevate come fossero dei figli, e coltivate nel pieno rispetto di ambiente, natura ed ecosistema. In cantina, pur potendo contare sulle più moderne tecnologie enologiche, l’obiettivo principale rimane sempre quello di valorizzare ed esaltare ciò che la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto.
È in questa maniera che l’impresa vitivinicola Prunotto arriva a proporre un’importante gamma di etichette, suddivise tra la linea classica e la linea delle selezioni, quest’ultima creata per esaltare i singoli cru. Dal Barolo al Barbaresco, passando per il Grignolino, per il Roero e per il Moscato d’Asti, si arriva alla Barbera e al Dolcetto: è così che, contraddistinti da uno dei nomi piemontesi più pregiati e rinomati enologicamente parlando, i vini Prunotto ormai da anni si fanno celebri interpreti di alcune delle denominazioni più prestigiose di tutto il Piemonte e non solo, dimostrandosi profondamente eleganti e oltremodo raffinati.