BAROLO DOCG "BUSSIA" 2014 - PRUNOTTO
Abbinamenti, Ideale con brasato al Barolo, selvaggina, arrosti importanti, agnolotti del plin, funghi porcini, tartufo bianco d'Alba e formaggi stagionati. Perfetto anche come vino da meditazione e da lungo invecchiamento.
Alcol, 13,5%
Annata, 2014
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un elegante colore rosso granato brillante. Il bouquet è raffinato e complesso, con profumi di rosa appassita, viola, ciliegia rossa, lampone e melograno che si intrecciano a sentori di liquirizia, tabacco, erbe officinali, grafite e spezie fini. Con l'ossigenazione emergono note di sottobosco, tè nero, funghi secchi e delicate sfumature balsamiche che testimoniano la nobiltà del cru. Al palato è armonioso, profondo e di grande equilibrio. La freschezza tipica dell'annata sostiene una struttura importante ma mai pesante, mentre i tannini, fitti e precisi, donano energia e prospettiva evolutiva. Il finale è lungo, elegante e minerale, con persistenti richiami floreali, speziati e balsamici.
CURIOSITÁ:
Il Barolo Bussia 2014 di Prunotto nasce da uno dei cru più prestigiosi e storici dell'intera denominazione Barolo. Situato nel comune di Monforte d'Alba, il vigneto Bussia è universalmente riconosciuto come una delle aree più vocate delle Langhe, capace di produrre Nebbiolo di straordinaria profondità, eleganza e longevità. In questa interpretazione firmata Prunotto, il cru esprime un volto particolarmente raffinato e territoriale, dove la finezza prevale sulla potenza senza rinunciare alla struttura tipica dei grandi Barolo di Monforte. Le vigne si sviluppano su terreni marnoso-calcarei di origine elveziana, ricchi di argilla e minerali, che conferiscono al vino complessità aromatica, solidità tannica e un notevole potenziale evolutivo. Le basse rese e la rigorosa selezione delle uve permettono di ottenere grappoli di altissima qualità, destinati esclusivamente alla produzione di questa prestigiosa etichetta. L'annata 2014 è stata una delle più impegnative degli ultimi decenni nelle Langhe, ma proprio per questo ha premiato i migliori vigneti e il lavoro dei produttori più attenti. Grazie alla posizione privilegiata del cru Bussia e alla rigorosa selezione operata da Prunotto, il risultato è un Barolo di grande precisione, freschezza e classicità, destinato a una lunghissima evoluzione. Dopo una lunga macerazione sulle bucce, il vino affronta un affinamento in botti di rovere che ne accompagna la maturazione senza mascherare il carattere del Nebbiolo e del terroir. Il tempo contribuisce a cesellarne la struttura e ad arricchirne il profilo aromatico.
Prunotto +
Attualmente, la tenuta Prunotto si estende su una superficie totale circa cinquanta ettari vitati, ripartiti tra alcune delle migliori zone vinicole piemontesi, come Bussia, Bric Turot e Costamiole. Tra i filari, le viti sono curate con rigore e costanza, allevate come fossero dei figli, e coltivate nel pieno rispetto di ambiente, natura ed ecosistema. In cantina, pur potendo contare sulle più moderne tecnologie enologiche, l’obiettivo principale rimane sempre quello di valorizzare ed esaltare ciò che la stagione e il territorio sono stati in grado di esprimere nel frutto.
È in questa maniera che l’impresa vitivinicola Prunotto arriva a proporre un’importante gamma di etichette, suddivise tra la linea classica e la linea delle selezioni, quest’ultima creata per esaltare i singoli cru. Dal Barolo al Barbaresco, passando per il Grignolino, per il Roero e per il Moscato d’Asti, si arriva alla Barbera e al Dolcetto: è così che, contraddistinti da uno dei nomi piemontesi più pregiati e rinomati enologicamente parlando, i vini Prunotto ormai da anni si fanno celebri interpreti di alcune delle denominazioni più prestigiose di tutto il Piemonte e non solo, dimostrandosi profondamente eleganti e oltremodo raffinati.