CASCINA ADELAIDE

BAROLO DOCG VITI VECCHIE "CAMPANELLE" 2021 - CASCINA ADELAIDE

Prezzo di listino €98,00 Prezzo di vendita€110,00risparmi €12,00

Abbinamenti, Un Barolo di questa profondità merita una cucina altrettanto importante. Campanelle 2021 è magnifico con brasato, guancia di manzo, selvaggina, agnello e grandi arrosti, ma trova probabilmente una delle espressioni gastronomiche più affascinanti accanto alla cucina piemontese: tajarin al ragù, agnolotti del plin, finanziera, funghi porcini e tartufo bianco d’Alba.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Barolo DOCG
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16-18°
Vitigni, 100% Nebbiolo da viti vecchie

NOTE SENSORIALI:

Nel calice Campanelle 2021 possiede quella luminosità che appartiene ai grandi Nebbiolo: rubino trasparente attraversato da riflessi granati, apparentemente delicato nel colore ma profondissimo nell’espressione. Il bouquet è inizialmente finissimo, poi cresce continuamente con l’ossigenazione: rosa, violetta, ciliegia, lampone e ribes rosso lasciano progressivamente spazio a erbe alpine, spezie, radici, sottobosco e leggere sensazioni balsamiche. La fermentazione spontanea con lieviti indigeni e la presenza di una parte di grappolo intero contribuiscono a costruire un’espressione sfaccettata, mai standardizzata, dove il frutto conserva una straordinaria vitalità. Al palato è un Barolo di tensione, energia e profondità: il tannino è fitto e finissimo, l’acidità attraversa il sorso con precisione e la materia cresce progressivamente senza mai diventare pesante. La persistenza è notevole, con una chiusura sapida, floreale e speziata che continua a cambiare nel bicchiere. È ancora giovanissimo e proprio per questo affascinante: possiede l’equilibrio e la struttura dei Barolo destinati a trasformarsi lentamente nel tempo.

CURIOSITÁ:

Il Barolo Viti Vecchie “Campanelle” 2021 di Cascina Adelaide è una bottiglia che va ben oltre la normale interpretazione del Barolo: una microproduzione di appena 2.076 bottiglie, nata da vecchie viti di Nebbiolo e realizzata attraverso una vinificazione radicalmente artigianale, dove ogni gesto sembra riportare alle origini del vino contadino delle Langhe. Il cuore del progetto è soprattutto la fermentazione spontanea affidata esclusivamente ai lieviti indigeni naturalmente presenti sulle uve e nell’ambiente di cantina, senza ricorrere a lieviti selezionati per indirizzare artificialmente il profilo aromatico. È una scelta fondamentale, perché lascia che siano l’uva, l’annata e il luogo a determinare il ritmo e il carattere della fermentazione. La lavorazione prosegue nelle piccole vasche costruite artigianalmente dal padre di Chiara, con una percentuale di grappoli interi pigiati con i piedi, follature rigorosamente manuali e leggere bagnature del sottile cappello di vinacce. Tutto viene fatto con le mani, seguendo il vino anziché costringerlo dentro un protocollo. Campanelle è quindi uno dei Barolo più personali e autentici di Cascina Adelaide: un vino raro, prodotto in quantità quasi confidenziali, che recupera pratiche antiche non per nostalgia, ma per ottenere la massima trasparenza espressiva dal Nebbiolo. Nell’eccellente vendemmia 2021, questa filosofia trova una materia prima straordinaria e dà vita a un Barolo di enorme fascino, profondità e prospettiva evolutiva.

Cascina Adelaide

Cascina Adelaide è una realtà profondamente radicata a Barolo, nel cuore delle Langhe, costruita intorno a un patrimonio viticolo di grande valore e alla volontà di raccontare le profonde differenze esistenti tra le colline della denominazione. La storia contemporanea della cantina è legata alla famiglia Drocco e in particolare ad Amabile Drocco, che ha dato nuovo impulso alla proprietà costruendo nel tempo un mosaico di vigneti distribuiti in alcuni dei cru più importanti delle Langhe. Oggi questa storia prosegue con Chiara Drocco, nuova generazione della famiglia e figura sempre più centrale nel percorso di Cascina Adelaide. Cresciuta all'interno della realtà aziendale e del mondo del Barolo, Chiara rappresenta la continuità di un progetto familiare che non vuole semplicemente conservare quanto costruito dalla generazione precedente, ma accompagnarlo verso il futuro con una sensibilità contemporanea, mantenendo vigneto e territorio al centro di ogni scelta. Il patrimonio a disposizione è straordinario soprattutto per la sua diversità. Cascina Adelaide possiede vigne distribuite in differenti comuni della denominazione Barolo e può contare su nomi come Cannubi, Preda, Fossati, Pernanno, Baudana, Bussia, Costabella e Sorano. Una vera geografia del Barolo che permette alla famiglia Drocco di confrontarsi con esposizioni, altitudini, suoli e microclimi profondamente differenti. Tra queste parcelle spicca inevitabilmente Cannubi, una delle colline più celebri e storiche di Barolo, ma la vera forza della proprietà risiede nell'insieme dei suoi vigneti. A Castiglione Falletto troviamo Pernanno, a Monforte d'Alba Bussia, mentre Serralunga d'Alba custodisce alcune delle vigne più affascinanti della proprietà, tra Sorano e Costabella, dove sono presenti anche vecchi ceppi di Nebbiolo provenienti da selezioni massali. Questa distribuzione permette a Cascina Adelaide di interpretare il Nebbiolo non attraverso un unico stile, ma attraverso le differenze del territorio. L'eleganza di alcune colline, la profondità di altre, la struttura dei terreni di Serralunga o le diverse espressioni di Barolo, Monforte e Castiglione Falletto diventano parti di uno stesso racconto. Il lavoro in vigna rimane quindi fondamentale. Rese contenute, attenzione alle singole parcelle, selezione delle uve e conoscenza progressiva delle piante sono alla base di una filosofia nella quale la qualità deve nascere prima di tutto dalla terra. Anche in cantina l'obiettivo rimane preservare questa identità, utilizzando la tecnica per accompagnare l'evoluzione senza cancellare le caratteristiche dell'annata e del vigneto. Accanto al Nebbiolo, Cascina Adelaide conserva inoltre il legame con altre varietà storiche piemontesi e soprattutto con la Nascetta, antica uva bianca originaria di Novello, contribuendo alla valorizzazione di un patrimonio viticolo che racconta le Langhe ben oltre il solo Barolo. Con Chiara, Cascina Adelaide entra così in una nuova fase della propria storia. Il patrimonio costruito da Amabile incontra oggi una generazione chiamata a custodirlo e contemporaneamente a farlo evolvere. È proprio questa continuità familiare a rendere particolarmente interessante il progetto: grandi vigne, vecchi ceppi, alcuni dei cru più importanti della denominazione e una nuova generazione pronta a interpretarli con una sensibilità contemporanea. Cascina Adelaide è quindi molto più di una cantina con sede a Barolo: è una sorta di mappa delle grandi colline della denominazione, costruita vigneto dopo vigneto dalla famiglia Drocco. E oggi Chiara Drocco rappresenta il futuro di questa storia, con il compito affascinante di dare nuova voce a un patrimonio che attraversa Cannubi, Bussia, Pernanno, Sorano, Costabella e alcune delle terre più prestigiose delle Langhe.