SYLVAIN PATAILLE

BOURGOGNE ALIGOTÉ "CHAMP FOREY" 2023 - SYLVAIN PATAILLE

Prezzo di listino €49,90 Prezzo di vendita€68,00risparmi €18,10

Abbinamenti, Ideale con ostriche, crostacei, tartare di pesce, ceviche, sushi, sashimi, capesante, pesci al forno, formaggi di capra e cucina gastronomica a base di verdure. Grazie alla sua struttura accompagna magnificamente anche piatti raffinati della cucina francese.
Alcol, 12%
Annata, 2023
Denominazione, Bourgogne Aligoté AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Aligoté 100%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino dai riflessi dorati. Il bouquet è raffinato e cristallino, con profumi di limone candito, mela verde, pera croccante e mirabella, accompagnati da eleganti note di fiori bianchi, zenzero, erbe aromatiche, pietra focaia e gesso. Con l'ossigenazione emergono delicate sfumature di frutta tropicale e una marcata impronta minerale che richiama il terroir calcareo di provenienza. Al palato è verticale, vibrante e di grande precisione. L'attacco è fresco e teso, sostenuto da una trama salina che accompagna una materia sorprendentemente ricca e quasi cerosa. La vibrante acidità dona energia e slancio, mentre il finale, lungo e gessoso, lascia emergere eleganti richiami agrumati e minerali. È un Aligoté capace di evolvere magnificamente per diversi anni, acquisendo ulteriore complessità senza perdere la propria straordinaria freschezza.

CURIOSITÁ:

Il Bourgogne Aligoté "Champ Forey" 2023 di Sylvain Pataille è una delle interpretazioni più eleganti e territoriali dell'Aligoté borgognone. Proveniente dall'omonimo climat Champ Forey, situato tra Marsannay e Couchey, questo vino nasce da un piccolo appezzamento di vecchie vigne piantate negli anni Trenta, un patrimonio viticolo che Sylvain Pataille custodisce con un approccio rigorosamente rispettoso della natura e del terroir. Considerato uno dei protagonisti della nuova Borgogna, Sylvain Pataille ha contribuito a restituire prestigio all'Aligoté, dimostrando come questo storico vitigno possa raggiungere livelli qualitativi straordinari. Il domaine è coltivato in agricoltura biologica certificata, con pratiche biodinamiche e rese molto contenute. I vigneti di Champ Forey affondano le radici in terreni argillo-calcarei ricchi di pietre, capaci di donare al vino una notevole tensione minerale e una spiccata eleganza. La raccolta viene effettuata esclusivamente a mano. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni tra acciaio e botti di rovere, senza controllo della temperatura. Il vino affina per circa 12 mesi, prevalentemente in botti usate, sviluppando complessità e consistenza senza subire l'influenza aromatica del legno. L'intervento in cantina è ridotto al minimo, così da preservare la purezza del frutto e l'identità del vigneto.

Sylvain Pataille

Sylvian Pataille conduce con grande passione un domaine che si trova a Marsannay, nella zona più settentrionale delle Côte de Nuits, pochi chilometri a sud di Digione. Si tratta di un vigneron profondamente innamorato del suo lavoro e della sua terra. Dopo aver accumulato un vasto patrimonio di conoscenze, grazie a numerose collaborazioni con cantine della Borgogna, sul finire degli anni ’90 ha deciso di mettersi in proprio con un’idea ben precisa: produrre grandi vini nel modo più naturale possibile. Fin dall’inizio aveva ben chiaro, che per far esprimere i vitigni e il terroir in modo autentico e diretto, era necessario eliminare tutto ciò che si frapponeva tra la pianta e la bottiglia di vino. È nata così l’idea di un ritorno alle origini dell’agricoltura, eliminando tutti i prodotti chimici utilizzati in vigna e gli additivi in cantina.

La ricerca di purezza assoluta, si è tradotta in un approccio al territorio rispettoso dell’ambiente. La sua tenuta si estende su una superficie complessiva di una dozzina di ettari, gestiti applicando i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica, con utilizzo solo di zolfo, rame in bassissime quantità e altri preparati naturali. Le viti hanno così trovato un loro equilibrio all’interno di un ecosistema incontaminato e producono uve di eccellente qualità, oltre che sane e genuine. Per evitare di compattare i suoli, Sylvian ha reintrodotto l’utilizzo del cavallo tra i filari, in modo da mantenere il terreno sempre soffice, vitale e ricco di biodiversità naturale. La vigna è il vero centro di tutto il suo lavoro e i suoi vini rispecchiano perfettamente questo sentimento.

Una volta terminate le vendemmie, le vinificazioni si svolgono in modo semplice, con un minimo intervento enologico e con la massima salvaguardia dell’espressione varietale delle uve e del carattere autentico del terroir di Marsannay. Come da consuetudine della zona, Sylvian coltiva Chardonnay Pinot Noir e Aligoté. La profonda conoscenza dei luoghi e delle differenze pedoclimatiche tra le singole vigne, lo hanno condotto a prediligere vinificazioni parcellari, che si traducono in interessanti etichette, capaci di far apprezzare le peculiarità e le sfumature espressive dei diversi lieu-dit del domaine.