DOMAINE ALAIN MATHIAS

BOURGOGNE EPINEUIL TRADITION 2020 - DOMAINE ALAIN MATHIAS

Prezzo di listino €27,30 Prezzo di vendita€33,00risparmi €5,70

Abbinamenti, Ideale per accompagnare le carni rosse, è da provare insieme al filetto di vitella in crosta di patate.
Alcol, 13%
Annata, 2020
Denominazione, Bourgogne Epineuil AOC
Filosofia, Modernista
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pinot Nero 100%

NOTE SENSORIALI:

I sensi rimangono sorpresi: alla vista chiaro e brillante, cela un naso di note fumose, profumi di cacao, tostatura e frutti neri, che confermano la loro persistenza nel sorso, espressivo e di struttura.

CURIOSITÁ:

100% Pinot Nero rappresentativo delle varie sfaccettature delle vigne di Epineuil, dove l’alternanza di marna e calcare permette alla vite un profondo radicamento e quindi ad un’ottimale espressione del terroir. In cantina viene fatta una macerazione in vasche di acciaio e la fermentazione alcolica prevede regolari follature e rimontaggi per estrarre il colore ed i tannini maturi dagli acini. L’affinamento previsto è di 18 mesi in botti di rovere, durante i quali ha spontaneamente inizio la fermentazione malolattica; alla fine, il vino viene imbottigliato senza filtrazione.

Domaine Alain Mathias

Carole e Bastien Mathias, forti dei loro studi in enologia a Digione, portano avanti con orgoglio e precisione il lavoro inaugurato dal padre Alain nel 1982 a Epineuil, nella regione dello Chablis. I grandi cambiamenti introdotti dalla nuova generazione hanno riguardato l’ottenimento della certificazione biologica nel 2013 e il rinnovamento della cantina, che era ricavata da una vecchia cava ed è per tre quarti sotto terra, dove gode di una temperatura e di un’umidità perfette per l’evoluzione dei vini, tramite l’aggiunta di nuovi contenitori come uova in grès e terracotta e anfore. Carole e Bastien lavorano in maniera semplice, quasi essenziale, adattandosi alle specificità dei diversi millesimi: dopo la fermentazione, che avviene spontaneamente e senza utilizzo di solfiti, i vini proseguono il loro percorso con un lungo affinamento, nel segno di una paziente attesa.