CANTINE VIOLA

CALABRIA IGP BIANCO "BIANCOMARGHERITA" 2021 - CANTINE VIOLA

Prezzo di listino €25,50 Prezzo di vendita€29,00risparmi €3,50

Abbinamenti, Ideale con la cucina di mare mediterranea, accompagna magnificamente crudi di pesce, crostacei, ricci di mare, pesci al forno e zuppe di pesce, ma si abbina con grande eleganza anche a carni bianche, formaggi di media stagionatura, primi piatti ai frutti di mare e preparazioni a base di verdure mediterranee. Grazie alla sua struttura, alla spiccata sapidità e alla raffinata complessità aromatica, è un bianco gastronomico capace di evolvere positivamente negli anni, regalando un sorso che racchiude tutta l'essenza del Mediterraneo.
Alcol, 13,5%
Annata, 2021
Denominazione, Calabria IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Calabria (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, 65% Guarnaccia Bianca e 35% Mantonico Bianco, provenienti da vigneti biologici coltivati a Saracena, su terreni di argilla rossa.

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un brillante colore giallo paglierino di buona intensità. Il bouquet è elegante, fine e complesso, con profumi di cedro, limone, pesca bianca, mela gialla e pera, accompagnati da delicate note di fiori bianchi, macchia mediterranea e una marcata impronta minerale dai richiami iodati. Il lieve affinamento in legno aggiunge sfumature di nocciola fresca, vaniglia e leggere spezie, perfettamente integrate con il frutto. Al palato è armonioso e avvolgente, dove la freschezza e la sapidità si fondono in un equilibrio impeccabile, conducendo verso un finale lungo e persistente, caratterizzato da eleganti sensazioni agrumate e da una raffinata mineralità che richiama il Mediterraneo. Un vino di carattere, intenso e territoriale, capace di coniugare struttura, profondità ed estrema bevibilità.

CURIOSITÁ:

Il Calabria IGP Bianco "Biancomargherita" 2021 di Cantine Viola è una delle più affascinanti espressioni della viticoltura calabrese contemporanea, un vino che racchiude tutta l'identità dei Monti del Pollino e del territorio di Saracena, dove la famiglia Viola ha recuperato e valorizzato antichi vitigni autoctoni attraverso un'agricoltura rispettosa della natura. Le uve provengono dalla contrada Rinni, a 350 metri di altitudine, su terreni di argilla rossa, coltivati secondo i principi dell'agricoltura biologica certificata, con utilizzo di letame naturale e sovescio per preservare la fertilità del suolo. Il vino nasce dall'assemblaggio di Guarnaccia Bianca (65%) e Mantonico Bianco (35%), due varietà storiche della Calabria che trovano qui una delle loro massime espressioni. Dopo una breve macerazione sulle bucce di 4-6 ore, il 90% del mosto fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mentre il restante 10% fermenta direttamente in barrique di rovere, dove svolge anche la fermentazione malolattica. Dopo 12 mesi di affinamento separato, le due masse vengono assemblate e il vino riposa per altri 12 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. La produzione è limitata a circa 3.700 bottiglie, a conferma della natura artigianale di questa etichetta.

Cantine Viola

Cantine Viola nasce a Saracena, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, da un'intuizione di Luigi Viola, maestro elementare che nel 1975, dopo aver ereditato un piccolo vigneto di famiglia, decide di dedicare la propria vita al recupero di uno dei più antichi tesori enologici della Calabria: il Moscato Passito di Saracena. Grazie alle testimonianze tramandate oralmente dalla madre Nuccia e a un lungo lavoro di ricerca storica e tecnica, Luigi riesce a salvare dall'oblio un vino che per secoli aveva conquistato papi, nobili e viaggiatori. Oggi la cantina è guidata dai figli Alessandro, Claudio e Roberto Viola, che proseguono la missione di famiglia con lo stesso spirito di tutela e valorizzazione del territorio.

La filosofia aziendale si fonda sulla convinzione che il vino possa diventare uno strumento di rinascita culturale e sociale per Saracena e per l'intera Calabria. I vigneti sorgono tra i 450 e i 700 metri di altitudine, immersi nella straordinaria biodiversità del Pollino, dove il clima montano incontra le influenze del Mar Tirreno e del Mar Ionio. Qui vengono coltivati esclusivamente vitigni autoctoni con metodi rispettosi dell'ambiente, preservando un patrimonio viticolo unico e contribuendo a mantenere viva una tradizione che rischiava di scomparire. Il progetto di Cantine Viola è infatti legato non solo alla produzione di grandi vini, ma anche alla volontà di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni, dimostrando che è possibile costruire il futuro partendo dalle proprie radici.

In cantina tradizione e ricerca convivono in perfetto equilibrio. Il celebre Moscato Passito di Saracena continua a essere prodotto seguendo l'antico protocollo tramandato nei secoli: una parte del mosto viene concentrata attraverso la bollitura, mentre le uve Moscato, raccolte e appassite separatamente, vengono selezionate acino per acino e unite successivamente al mosto, dando vita a un vino di straordinaria complessità e unicità. Accanto a questa autentica icona enologica, la famiglia Viola produce anche vini ottenuti da varietà autoctone calabresi, interpretati con uno stile elegante e profondamente territoriale. Dal 2004 il Moscato di Saracena è riconosciuto come Presidio Slow Food, simbolo del recupero di una tradizione secolare.

Oggi Cantine Viola rappresenta una delle aziende più significative della viticoltura calabrese. Grazie alla visione della famiglia Viola, al recupero di un patrimonio enologico unico e a una costante ricerca della qualità, la cantina continua a raccontare l'identità più autentica del Pollino attraverso vini capaci di custodire oltre cinque secoli di storia e di proiettare nel futuro una delle tradizioni più affascinanti del panorama vitivinicolo italiano.