CANTINE VIOLA

CALABRIA IGP PASSITO 2021 - CANTINE VIOLA

Prezzo di listino €42,90 Prezzo di vendita€51,00risparmi €8,10

Abbinamenti, La sua intensità aromatica lo rende ideale con pasticceria secca, crostate alla frutta, dolci a base di mandorle e dessert con fichi o albicocche, ma trova un equilibrio ancora più affascinante accanto a formaggi erborinati e stagionati, dove la dolcezza dialoga con la sapidità creando un contrasto di grande eleganza.
Alcol, 14%
Annata, 2021
Denominazione, Calabria IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Calabria (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Guarnaccia Bianca, Mantonico e Malvasia

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un intenso colore dorato dai riflessi ambrati. Il bouquet è ampio e stratificato, con sentori di albicocca disidratata, fichi secchi, scorza d'arancia candita e miele di zagara, ai quali si aggiungono richiami di dattero, frutta secca, erbe mediterranee e leggere sfumature speziate. Al palato è avvolgente e concentrato, ma la naturale freschezza mantiene il sorso sempre dinamico, evitando qualsiasi sensazione di pesantezza. Il finale è lungo, armonioso e ricco di richiami balsamici e minerali, lasciando una piacevole persistenza che evolve lentamente nel bicchiere.

CURIOSITÁ:

Questo passito nasce da un'accurata selezione di Guarnaccia Bianca, Mantonico e Malvasia, vitigni storici della Calabria coltivati sulle colline di Saracena, tra i 300 e i 500 metri di altitudine. I vigneti affondano le radici in suoli argilloso-calcarei costantemente ventilati dalle brezze provenienti dal Mar Ionio e dal massiccio del Pollino, condizioni che favoriscono una maturazione equilibrata delle uve. Dopo la raccolta manuale, i grappoli vengono lasciati appassire naturalmente, concentrando aromi, zuccheri e acidità. La fermentazione avviene spontaneamente grazie ai lieviti indigeni, senza forzature enologiche, mentre il successivo affinamento è pensato per armonizzare il vino preservandone l'integrità aromatica. La produzione segue la filosofia di Luigi Viola, orientata a un approccio artigianale e poco interventista, nel quale ogni scelta è finalizzata a valorizzare il carattere originario delle uve e il forte legame con il territorio calabrese.

Cantine Viola

Cantine Viola nasce a Saracena, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, da un'intuizione di Luigi Viola, maestro elementare che nel 1975, dopo aver ereditato un piccolo vigneto di famiglia, decide di dedicare la propria vita al recupero di uno dei più antichi tesori enologici della Calabria: il Moscato Passito di Saracena. Grazie alle testimonianze tramandate oralmente dalla madre Nuccia e a un lungo lavoro di ricerca storica e tecnica, Luigi riesce a salvare dall'oblio un vino che per secoli aveva conquistato papi, nobili e viaggiatori. Oggi la cantina è guidata dai figli Alessandro, Claudio e Roberto Viola, che proseguono la missione di famiglia con lo stesso spirito di tutela e valorizzazione del territorio.

La filosofia aziendale si fonda sulla convinzione che il vino possa diventare uno strumento di rinascita culturale e sociale per Saracena e per l'intera Calabria. I vigneti sorgono tra i 450 e i 700 metri di altitudine, immersi nella straordinaria biodiversità del Pollino, dove il clima montano incontra le influenze del Mar Tirreno e del Mar Ionio. Qui vengono coltivati esclusivamente vitigni autoctoni con metodi rispettosi dell'ambiente, preservando un patrimonio viticolo unico e contribuendo a mantenere viva una tradizione che rischiava di scomparire. Il progetto di Cantine Viola è infatti legato non solo alla produzione di grandi vini, ma anche alla volontà di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni, dimostrando che è possibile costruire il futuro partendo dalle proprie radici.

In cantina tradizione e ricerca convivono in perfetto equilibrio. Il celebre Moscato Passito di Saracena continua a essere prodotto seguendo l'antico protocollo tramandato nei secoli: una parte del mosto viene concentrata attraverso la bollitura, mentre le uve Moscato, raccolte e appassite separatamente, vengono selezionate acino per acino e unite successivamente al mosto, dando vita a un vino di straordinaria complessità e unicità. Accanto a questa autentica icona enologica, la famiglia Viola produce anche vini ottenuti da varietà autoctone calabresi, interpretati con uno stile elegante e profondamente territoriale. Dal 2004 il Moscato di Saracena è riconosciuto come Presidio Slow Food, simbolo del recupero di una tradizione secolare.

Oggi Cantine Viola rappresenta una delle aziende più significative della viticoltura calabrese. Grazie alla visione della famiglia Viola, al recupero di un patrimonio enologico unico e a una costante ricerca della qualità, la cantina continua a raccontare l'identità più autentica del Pollino attraverso vini capaci di custodire oltre cinque secoli di storia e di proiettare nel futuro una delle tradizioni più affascinanti del panorama vitivinicolo italiano.