CHABLIS PREMIER CRU "MONTÉE DE TONNERRE" MAGNUM 2020 - JEAN COLLET
Abbinamenti, Ideale con ostriche, crostacei, tartare di pesce, sushi, sashimi, astice, capesante, rombo al forno, carni bianche delicate e formaggi caprini. Eccezionale anche con piatti raffinati a base di tartufo bianco o cucina gastronomica contemporanea.
Alcol, 12,5%
Annata, 2020
Denominazione, Appellation Chablis 1er Cru Controlée
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Borgogna (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Chardonnay 100%
NOTE SENSORIALI:
Nel calice si presenta con un brillante colore giallo dorato luminoso. Il bouquet è raffinato e stratificato, con profumi di limone candito, pompelmo, mela verde, pera Williams e pesca bianca, accompagnati da eleganti note floreali, sfumature di gesso, pietra focaia, conchiglia marina e delicati richiami di mandorla fresca e pasticceria. Al palato è ampio, teso e straordinariamente preciso. La vibrante acidità sostiene una struttura importante ma perfettamente equilibrata, mentre la marcata componente minerale conferisce profondità e carattere al sorso. Il finale è lunghissimo, salino e persistente, con continui richiami agrumati, iodati e gessosi che rappresentano la firma distintiva di Montée de Tonnerre.
CURIOSITÁ:
Lo Chablis Premier Cru "Montée de Tonnerre" Magnum 2020 di Jean Collet & Fils nasce da uno dei vigneti più prestigiosi e ricercati di tutta la denominazione Chablis. Considerato da molti il più grande tra i Premier Cru, grazie alla sua posizione privilegiata immediatamente adiacente ai Grand Cru, Montée de Tonnerre è capace di esprimere vini di straordinaria complessità, profondità e capacità di invecchiamento, spesso paragonabili ai migliori cru della regione. La famiglia Collet coltiva questo straordinario terroir da generazioni, lavorando nel pieno rispetto dell'identità del vigneto e della tradizione chablisienne. Le vigne affondano le radici nei celebri suoli kimmeridgiani, composti da marne calcaree e fossili marini antichissimi, che conferiscono ai vini quella caratteristica impronta minerale e salina che ha reso Chablis famoso nel mondo. L'annata 2020 è stata particolarmente favorevole, regalando uve perfettamente mature e vini di grande equilibrio tra concentrazione, freschezza e tensione. Il formato Magnum rappresenta inoltre la scelta ideale per l'affinamento, grazie a un'evoluzione più lenta e armoniosa che permette al vino di sviluppare nel tempo ulteriore complessità e profondità. La vinificazione è orientata alla massima valorizzazione del terroir. Lo Chardonnay viene lavorato con grande precisione e successivamente affinato sui lieviti fini, sviluppando volume e complessità senza perdere la tipica verticalità che caratterizza il cru.
Jean Collet +
A seconda del terroir e della struttura del vino vengono fatte diverse scelte, questo permette sia di mantenere la tradizione ma anche di ottenere stili diversi a seconda della denominazione.
Oggi il domaine copre 40 ettari, da Petit Chablis, attraverso il villaggio di Chablis e il Premier Cru, fino al GrandCru. Parte del domaine - dieci ettari - è biologica.
Gilles Collet iniziò a sperimentare la coltivazione di vino biologico nel 1999. Con un ettaro e mezzo di appellativo di villaggio Chablis fece i suoi primi passi. Nel 2008 ha quindi deciso di ampliare l'area per coprire un quarto del domaine.