SAINT-RÉOL

CHAMPAGNE À AMBONNAY GRAND CRU "ÉLÉGANCE" 2008 ASTUCCIATO - SAINT-RÉOL

Prezzo di listino €90,00 Prezzo di vendita€120,00risparmi €30,00

Abbinamenti, La maturità, la struttura e le note tostate dell’Élégance 2008 permettono abbinamenti molto più importanti rispetto a quelli di uno Champagne semplicemente da aperitivo. È splendido con foie gras, capesante, astice, aragosta e crostacei accompagnati da salse al burro, ma trova grande equilibrio anche con rombo, baccalà e pesci arrosto. La presenza del Pinot Nero e l’evoluzione raggiunta consentono di spingersi verso faraona, anatra, vitello e persino carni rosse delicate, soprattutto quando accompagnate da funghi o tartufo. Molto interessante con Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura, Comté o altri formaggi complessi.
Alcol, 12,5%
Annata, 2008
Denominazione, Champagne
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Pinot Nero 50%, Chardonnay 50%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Grand Cru “Élégance” 2008 di Saint-Réol si presenta con un giallo dorato intenso e luminoso, attraversato da un perlage fine, fitto e ormai perfettamente integrato. Il naso è profondo e maturo, con limone candito, albicocca e piccoli frutti rossi che lasciano progressivamente spazio a nocciola, mandorla tostata, brioche e frutta secca. Con l’ossigenazione emergono sfumature più evolute di caffè tostato, nougat, spezie e una delicata sensazione fumé, sostenute da un fondo minerale e iodato. Al palato è ricco e strutturato, con una mousse cremosa e una materia importante bilanciata da una freschezza ancora sorprendentemente viva. Il Pinot Nero dona profondità, mentre lo Chardonnay mantiene tensione e precisione. Il finale è lunghissimo, asciutto e minerale, con ritorni tostati, agrumati e di frutta secca. Uno Champagne pienamente maturo, potente ma ancora energico.

CURIOSITÁ:

Élégance 2008 è una delle cuvée più prestigiose realizzate da Saint-Réol ad Ambonnay, villaggio Grand Cru della Montagne de Reims particolarmente celebre per la qualità del Pinot Nero. Per questa specifica annata l’assemblaggio è perfettamente paritario: 50% Pinot Noir e 50% Chardonnay. Un dettaglio particolarmente interessante riguarda la fermentazione malolattica: il 19% dei vini dell’assemblaggio non la svolge, scelta fondamentale per conservare maggiore acidità e tensione in un millesimo naturalmente ricco e strutturato. Il tiraggio avviene nel 2009 e il dosaggio finale è di 8 g/l, quindi in stile Brut. La bottiglia è il formato “Symphonie” da 75 cl, qui proposta con il proprio astuccio. Saint-Réol nasce ad Ambonnay nel 1960 dall’unione di 58 viticoltori; oggi riunisce oltre 230 conferitori e lavora esclusivamente uve provenienti da terroir Grand Cru.

Saint Réol

Saint-Réol è una realtà profondamente legata ad Ambonnay, uno dei diciassette Grand Cru della Champagne e uno dei territori più prestigiosi della Montagne de Reims, particolarmente celebre per la qualità del Pinot Noir. La maison nasce dalla volontà dei viticoltori del paese di unire competenze e patrimonio viticolo per valorizzare direttamente le proprie uve, costruendo nel tempo una produzione fortemente identificata con questo singolo villaggio. Ambonnay si trova sul versante sud-orientale della Montagne de Reims, in una posizione privilegiata che permette alle vigne di beneficiare di ottime esposizioni e di un sottosuolo dominato dalla craie, capace di immagazzinare acqua e restituirla progressivamente alle radici durante i periodi più asciutti. Il Pinot Noir rappresenta naturalmente il cuore della produzione e trova qui una delle sue espressioni più complete, capace di combinare struttura, maturità del frutto, profondità e tensione minerale; lo Chardonnay svolge invece un ruolo complementare fondamentale, apportando freschezza, eleganza e verticalità agli assemblaggi. La particolarità di Saint-Réol è proprio la possibilità di lavorare su un patrimonio interamente legato al terroir Grand Cru di Ambonnay, costruendo Champagne che non cercano semplicemente uno stile di maison, ma mantengono riconoscibile il carattere del villaggio. La gestione dei vigneti è orientata verso una viticoltura sempre più attenta all’ambiente e alla qualità delle uve, mentre la vendemmia manuale permette di selezionare la materia prima nel momento più adatto alla maturazione. In cantina le differenti componenti vengono vinificate separatamente prima dell’assemblaggio e i vini di riserva assumono un ruolo importante nel dare continuità e complessità alle cuvée non millesimate. L’affinamento sui lieviti viene prolungato ben oltre i minimi previsti dalla denominazione, permettendo alla naturale vinosità del Pinot Noir di integrarsi progressivamente con la freschezza dello Chardonnay e con le note più complesse sviluppate durante la maturazione. La gamma racconta differenti interpretazioni dello stesso Grand Cru, passando dagli assemblaggi più immediati alle selezioni più ambiziose e ai millesimati, nei quali il carattere dell’annata assume maggiore importanza. Nei vini di Saint-Réol il Pinot Noir di Ambonnay rimane comunque il principale filo conduttore: frutto maturo, struttura e profondità vengono sostenuti dalla componente calcarea del terreno, mentre lo Chardonnay contribuisce a mantenere equilibrio e slancio. Con il tempo emergono note di agrumi maturi, frutta gialla, piccoli frutti rossi, pasticceria, frutta secca e spezie, accompagnate da una trama minerale che richiama direttamente la craie della Montagne de Reims. Saint-Réol rappresenta così una Champagne fortemente territoriale, nella quale la forza non deriva dalla dimensione o dalla notorietà internazionale di una grande maison, ma dalla qualità di un patrimonio viticolo concentrato in uno dei villaggi più importanti dell’intera denominazione. Ambonnay è il vero protagonista del progetto: un Grand Cru storico, vocato soprattutto al Pinot Noir e capace di produrre Champagne vinosi, profondi e longevi. È proprio questa fedeltà al territorio, unita ai lunghi affinamenti e alla ricerca di equilibrio tra struttura e freschezza, a definire l’identità di Saint-Réol e a renderlo un interprete autentico della Montagne de Reims.