CHAMPAGNE LEGUILLETTE ROMELOT

CHAMPAGNE EXTRA BRUT “L'ORCHESTRALE” - CHAMPAGNE LEGUILLETTE ROMELOT

Prezzo di listino €49,00 Prezzo di vendita€80,00risparmi €31,00

Abbinamenti, L’Orchestrale è uno Champagne nato per andare oltre l’aperitivo. La combinazione tra struttura del Meunier, morbidezza del Pinot Blanc, freschezza dei vitigni antichi e dosaggio contenuto lo rende eccellente con crostacei, scampi, capesante, pesce alla griglia, sushi e tartare, ma anche con tempura e fritture, dove acidità e bollicina alleggeriscono perfettamente il boccone. La maggiore ampiezza permette interessanti abbinamenti con foie gras, formaggi a pasta dura e preparazioni leggermente cremose; il Guide Hachette suggerisce anche accostamenti decisamente gastronomici, dai gamberi ai formaggi.
Alcol, 12%
Annata, NV
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 6/8°
Vitigni, Meunier 55%, Pinot Noir 3%, Chardonnay 1%, Pinot Blanc 37%, Petit Meslier 3%, Arbanne 1%

NOTE SENSORIALI:

Nel calice L’Orchestrale mostra un oro pallido luminoso, attraversato da bollicine fini e continue. Il bouquet possiede immediatamente una personalità particolare: frutta gialla, mela, pera e agrumi si intrecciano con note di nocciola tostata, frutta candita e leggere sfumature evolutive maturate durante la permanenza sui lieviti. È un naso che cambia nel bicchiere, passando dalla generosità fruttata del Meunier alla maggiore freschezza delle varietà bianche. Il sorso è ampio e cremoso all’ingresso, ma immediatamente attraversato da una bella tensione: il dosaggio contenuto lascia emergere acidità e sapidità senza rendere il vino severo. Petit Meslier e Arbanne contribuiscono alla vivacità, mentre la presenza importante del Pinot Blanc dona volume e una consistenza più morbida. Il finale è fresco, lungo e persistente, con ritorni di agrumi, frutta gialla e tostatura.

CURIOSITÀ:

L’Orchestrale Extra Brut di Léguillette-Romelot è uno Champagne decisamente fuori dall’ordinario, una cuvée nata per riunire in un’unica bottiglia sei differenti vitigni della Champagne, compresi tre cépages storici oggi rarissimi. Il nome “L’Orchestrale” descrive perfettamente il progetto: ogni varietà suona una parte diversa, ma è l’insieme a creare l’armonia. Nella bottiglia documentata l’assemblaggio è composto da 55% Meunier, 37% Pinot Blanc, 3% Pinot Noir, 3% Petit Meslier, 1% Chardonnay e 1% Arbanne. Accanto al Meunier, profondamente legato alla Vallée de la Marne, troviamo quindi Pinot Blanc, Petit Meslier e Arbanne, varietà appartenenti al patrimonio storico della Champagne che la famiglia ha scelto consapevolmente di preservare. Léguillette-Romelot custodisce infatti circa un ettaro dedicato ai vitigni dimenticati, portando avanti un progetto di conservazione iniziato da Laurent e oggi divenuto uno degli elementi più distintivi della Maison. La cuvée riposa 4 anni sui lieviti e, nella bottiglia in esame, è stata sboccata il 20 aprile 2020 con un dosaggio di appena 4,5 g/l. Uno Champagne raro e profondamente personale, nel quale la ricchezza del Meunier incontra l’energia e le sfumature di varietà che raccontano una Champagne precedente alla moderna predominanza dei tre vitigni principali.

Champagne Leguillette Romelot

Champagne Léguillette-Romelot è una maison familiare di Charly-sur-Marne, nella parte occidentale della Vallée de la Marne, territorio nel quale le radici della famiglia affondano molto più indietro rispetto alla nascita dell’attuale azienda. La presenza dei Romelot nella viticoltura locale risale infatti agli inizi del Settecento, quando le prime vigne entrano a far parte di un’attività agricola tramandata nel corso delle generazioni. La maison così come la conosciamo oggi prende forma nel 1968, con il matrimonio tra André Léguillette e Marie-France Romelot. L’unione delle due famiglie significa anche l’incontro dei rispettivi patrimoni viticoli e dà origine a un nuovo progetto comune. Dopo alcuni anni dedicati alla costruzione della produzione, nel 1973 vengono commercializzate le prime bottiglie con il nome Champagne Léguillette-Romelot. Da allora la proprietà è cresciuta mantenendo una dimensione profondamente familiare. Oggi comprende circa 8 ettari di vigneto, distribuiti tra Charly-sur-Marne, Crouttes-sur-Marne, Villiers-Saint-Denis e Gland, in un'area caratterizzata da terreni prevalentemente argillo-calcarei e particolarmente vocata alla coltivazione del Meunier, varietà storicamente centrale nella Vallée de la Marne. Ma l'aspetto che rende Léguillette-Romelot particolarmente interessante è la volontà di andare oltre le tre varietà oggi dominanti in Champagne. La famiglia ha infatti intrapreso un importante lavoro di recupero e conservazione degli antichi vitigni champenois, riportando l'attenzione su varietà diventate rarissime come Arbanne, Petit Meslier e Pinot Blanc. Il luogo simbolo di questa filosofia è il Clos du Mont Dorin, una parcella di circa un ettaro che rappresenta uno dei patrimoni più particolari della maison. Qui la biodiversità viticola della Champagne torna protagonista e varietà quasi dimenticate convivono con quelle più conosciute, offrendo uno sguardo su ciò che la regione era prima della progressiva concentrazione della viticoltura su Chardonnay, Pinot Noir e Meunier. Questo lavoro di conservazione è stato fortemente sostenuto da Laurent Léguillette e continua oggi con Christine Léguillette, alla guida della proprietà dal 2017. Il loro impegno non nasce dalla semplice ricerca dell'originalità, ma dalla convinzione che questi antichi vitigni rappresentino un patrimonio genetico, agricolo e culturale che appartiene alla storia stessa della Champagne. La cantina riflette lo stesso equilibrio tra memoria e contemporaneità. La nuova struttura produttiva, realizzata negli anni Duemila, utilizza moderne attrezzature per garantire precisione durante le vinificazioni, ma conserva anche elementi appartenenti alla storia familiare. Tra questi figurano alcune antiche vasche in acciaio smaltato appartenute al nonno Romelot, restaurate e riportate all'utilizzo. Anche il lavoro agricolo si è progressivamente orientato verso una maggiore attenzione all'ambiente. La maison ha ottenuto le certificazioni Haute Valeur Environnementale (HVE) e Viticulture Durable en Champagne (VDC), inserendo la tutela dei terreni e della biodiversità all'interno di una filosofia che guarda soprattutto alla conservazione del patrimonio per le generazioni future. Léguillette-Romelot rappresenta così una Champagne profondamente familiare e lontana dalle grandi dimensioni industriali. La sua storia unisce oltre tre secoli di presenza viticola, una proprietà di circa otto ettari nella Vallée de la Marne e una particolare sensibilità verso la salvaguardia delle varietà storiche. Il Clos du Mont Dorin sintetizza perfettamente questa identità: non soltanto produrre Champagne, ma custodirne la memoria. È qui che Meunier, Chardonnay e Pinot Noir incontrano Arbanne, Petit Meslier e Pinot Blanc, raccontando una maison che considera il passato non qualcosa da celebrare soltanto, ma un patrimonio vivo da coltivare e trasmettere.