PASCAL REDON

CHAMPAGNE PREMIER CRU À TRÉPAIL EXTRA BRUT "UN R D'AUTREFOIS" - PASCAL REDON

Prezzo di listino €51,50 Prezzo di vendita€60,00risparmi €8,50

Abbinamenti, La combinazione tra freschezza dello Chardonnay, vinosità del Pinot Noir e dosaggio molto contenuto rende Un R d’Autrefois uno Champagne estremamente versatile a tavola. È eccellente con ostriche, crostacei, tartare e carpacci di pesce, ma trova grande equilibrio anche con capesante, rombo, branzino e pesci alla griglia. La componente cremosa e le sfumature di brioche permettono di accompagnarlo con risotti, quiche, preparazioni ai funghi e piatti caratterizzati da burro o salse delicate. Interessante anche con carni bianche, pollame e formaggi di media stagionatura, dove acidità ed effervescenza alleggeriscono efficacemente la componente grassa.
Alcol, 12%
Annata,
Denominazione, Champagne AOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Champagne (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay 80%, Pinot Nero 20%

NOTE SENSORIALI:

Lo Champagne Premier Cru à Trépail Extra Brut “Un R d’Autrefois” di Pascal Redon si presenta con un giallo paglierino luminoso, percorso da riflessi verdolini e da un perlage fine e persistente. Il naso combina freschezza e una piacevole maturità, aprendosi su fiori bianchi, mela, pera e pesca, per poi sviluppare scorza di limone, burro fresco, pane tostato e delicate sensazioni di brioche e cereali. Al palato l’attacco è vivo e preciso, ma il sorso acquista rapidamente rotondità e cremosità, con un’effervescenza perfettamente integrata nella struttura. Lo Chardonnay domina con tensione e verticalità, mentre il Pinot Noir aggiunge vinosità e profondità. Il basso dosaggio lascia emergere una componente minerale molto nitida e accompagna una chiusura lunga, asciutta e sapida, segnata da lime, agrumi maturi e un elegante finale amaricante che ricorda la marmellata d’arancia. Uno Champagne equilibrato, gastronomico e profondamente rappresentativo di Trépail.

CURIOSITÀ:

Un R d’Autrefois appartiene alla “Collection d’Adrien”, nata all’interno della Maison Pascal Redon con l’obiettivo di interpretare Trépail attraverso Champagne poco dosati e fortemente territoriali. L’assemblaggio è composto da 80% Chardonnay e 20% Pinot Noir, proporzione che riflette anche la forte vocazione dello stesso vigneto familiare. Trépail è un Premier Cru situato sul versante orientale della Montagne de Reims, dove i pendii esposti prevalentemente a est e sud-est poggiano su profondi terreni di gesso capaci di conservare acqua e freschezza anche nelle annate più asciutte. La Maison, fondata ufficialmente da Pascal e Pascale Redon nel 1982 e oggi guidata dai figli Adrien e Hugo, coltiva circa 5,5 ettari ed è certificata HVE e Viticulture Durable en Champagne. Nelle partite documentate di Un R d’Autrefois entra una quota importante di vini di riserva, intorno al 50%; il dosaggio è particolarmente contenuto, circa 4 g/l, dunque pienamente Extra Brut. Il nome richiama volutamente il passato e il modo di lavorare delle generazioni precedenti della famiglia Redon.

Pascal Redon

Champagne Redon è una piccola maison familiare di Trépail, Premier Cru situato sul versante orientale della Montagne de Reims, in una posizione particolarmente interessante perché, pur appartenendo a un territorio universalmente associato al Pinot Noir, il villaggio possiede una forte vocazione per lo Chardonnay. La famiglia Redon è presente qui da diverse generazioni e la storia moderna della proprietà prende forma negli anni Ottanta con Pascal e Pascale Redon, che sviluppano l’attività iniziata in dimensioni molto più contenute dal padre Maurice e danno vita ufficialmente a Champagne Pascal Redon. Oggi sono i figli Adrien e Hugo a portare avanti il domaine, rappresentando una nuova generazione che ha progressivamente spostato l’attenzione verso vini più secchi, territoriali e capaci di mettere in evidenza le differenze tra Chardonnay e Pinot Noir. Adrien, in particolare, è il principale artefice della “Collection d’Adrien”, linea attraverso la quale ha costruito una lettura personale dei vigneti familiari basata su dosaggi molto contenuti e lunghi affinamenti. La proprietà comprende oggi circa 5,5 ettari, concentrati principalmente a Trépail, con un patrimonio composto per circa l’80% da Chardonnay e per il restante 20% da Pinot Noir. È una proporzione che racconta perfettamente la particolarità del territorio: Trépail si trova infatti sul versante est della Montagne de Reims, dove le esposizioni rivolte al sole del mattino e i terreni fortemente calcarei creano condizioni particolarmente favorevoli allo Chardonnay. La craie costituisce il cuore geologico del vigneto e contribuisce alla tensione, alla freschezza e alla componente salina che caratterizzano molte delle cuvée della maison, mentre il Pinot Noir porta maggiore struttura, vinosità e profondità aromatica. Le parcelle comprendono vigne di età differenti e vengono gestite con una viticoltura sostenibile e ragionata, privilegiando inerbimento, biodiversità e lavoro del terreno; la dimensione contenuta della proprietà permette inoltre alla famiglia di seguire direttamente buona parte delle operazioni manuali. Redon mantiene lo status di Récoltant-Manipulant e controlla quindi l’intero processo produttivo, dalla coltivazione delle proprie vigne alla pressatura, dalla vinificazione fino all’affinamento e alla commercializzazione. Durante la vendemmia le uve vengono pressate lentamente attraverso il tradizionale pressoir della maison e i mosti vengono separati secondo provenienza e caratteristiche, creando una tavolozza di vins clairs che permette successivamente ad Adrien di costruire gli assemblaggi. Acciaio e legno vengono utilizzati secondo la cuvée: l’acciaio conserva precisione e freschezza, mentre una parte dello Chardonnay destinato alle selezioni più ambiziose può fermentare o maturare in barrique, utilizzata per aggiungere profondità e accompagnare l’evoluzione senza cancellare l’impronta calcarea del vino. La fermentazione malolattica viene generalmente svolta, mentre una parte importante della filosofia contemporanea è affidata al tempo: gli Champagne rimangono sui lieviti sensibilmente più a lungo rispetto ai minimi della denominazione e i dosaggi sono mantenuti bassi, prevalentemente nella categoria Extra Brut, fino ad arrivare all’assenza completa di dosage. Un R d’Autrefois rappresenta probabilmente la lettura più classica del terroir di Trépail ed è composto da circa 80% Chardonnay e 20% Pinot Noir, proporzioni che rispecchiano praticamente l’intero patrimonio viticolo della proprietà; nelle versioni documentate affronta almeno quattro anni sui lieviti e viene dosato intorno ai 4 g/l. L’R du Temps è invece il rosé della collezione e nasce dall’incontro tra Chardonnay e Pinot Noir con una quota di vino rosso di Trépail, mantenendo lo stesso orientamento verso l’Extra Brut. Le Grand R proviene dalle vecchie vigne della proprietà e porta l’assemblaggio verso un equilibrio paritario tra Chardonnay e Pinot Noir, con maggiore concentrazione e affinamenti che possono raggiungere almeno sei anni sui lieviti. La cuvée più radicale è però Un R de Rien, Blanc de Blancs Premier Cru ottenuto esclusivamente da Chardonnay, con una parte della vinificazione in barrique e nessun dosage finale. Il Brut Nature permette di osservare in maniera particolarmente nitida il carattere dello Chardonnay di Trépail: il legno aggiunge complessità e sfumature evolutive, mentre la craie emerge attraverso tensione, verticalità e una marcata sensazione salina. Le vigne utilizzate per questa cuvée raggiungono mediamente circa quarant’anni e nelle versioni documentate l’assemblaggio integra anche una quota importante di vini di riserva, aumentando profondità senza perdere precisione. La nuova generazione sta quindi evolvendo il progetto senza cancellare il lavoro di Pascal e Pascale: Adrien e Hugo mantengono la dimensione familiare e il controllo diretto sui circa 5,5 ettari, ma stanno dando sempre maggiore importanza alla qualità delle parcelle, agli affinamenti prolungati e alla riduzione dei dosaggi. È proprio Trépail a rappresentare la chiave per comprendere Champagne Redon. In una Montagne de Reims spesso raccontata quasi esclusivamente attraverso il Pinot Noir, questo Premier Cru mostra un volto differente, nel quale lo Chardonnay diventa protagonista grazie ai pendii orientali e alla forte presenza della craie. La famiglia Redon ha costruito la propria identità proprio su questa particolarità: Chardonnay per finezza e tensione, Pinot Noir per struttura, vecchie vigne per profondità, lunghi affinamenti per complessità e dosaggi minimi per lasciare il terroir il più possibile leggibile. La Collection d’Adrien rappresenta oggi la sintesi più precisa di questo percorso e segna il passaggio da una maison familiare tradizionale a un domaine sempre più concentrato sull’identità del proprio Premier Cru. Champagne Redon rimane così una produzione autenticamente artigianale della Montagne de Reims, nella quale il valore non nasce dalla dimensione, ma dal rapporto strettissimo tra una famiglia, pochi ettari di vigne e il carattere calcareo di Trépail.