CHATEAU CHALON 2017 - DOMAINE TISSOT
Abbinamenti, Può essere abbinato a primi e secondi della cucina di mare, ma anche con carni bianche e formaggi a media stagionatura.
Alcol, 16%
Annata, 2017
Denominazione, Arbois Savagnin AOC
Filosofia, Triple A
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Jura (Francia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Savagnin 100%
NOTE SENSORIALI:
Lo Château-Chalon 2017 di Domaine A. & M. Tissot è un vino di straordinaria personalità, espressione autentica del Savagnin allevato sui suoli argillosi del Jura. Nel calice si presenta intenso e luminoso, con un bouquet complesso che intreccia note di frutta secca, noci, spezie orientali, scorza di agrumi canditi e sfumature iodate. Al palato è profondo, potente e al tempo stesso incredibilmente teso, con una sapidità incisiva e una freschezza vibrante che sostengono una struttura ampia e avvolgente. Il finale è lunghissimo, caratterizzato da eleganti richiami ossidativi e da una straordinaria persistenza minerale.
CURIOSITÁ:
Prodotto esclusivamente da uve Savagnin, questo Château-Chalon rappresenta una delle massime espressioni enologiche del Jura. Dopo la fermentazione spontanea, il vino affina per quasi sette anni in vecchie pièces scolme, sviluppando naturalmente il caratteristico velo di lieviti che protegge il vino e ne favorisce l’inconfondibile evoluzione aromatica. La denominazione Château-Chalon è considerata il vertice qualitativo dei Vin Jaune francesi e viene imbottigliata nel tradizionale formato da 62 cl, chiamato clavelin, che richiama la quantità di vino rimasta dopo il lungo affinamento. Con una produzione estremamente limitata, questa etichetta rappresenta una delle interpretazioni più affascinanti e longeve del Savagnin.
Domaine Tissot +
La storia del Domaine Tissot inizia con André e Mireille, che, nel 1962, decidono di iniziare una produzione di vino in Jura, esattamente a Montigny-les-Arsures, a pochi passi da Arbois, con l’obiettivo di produrre vini nel rispetto e nella valorizzazione del territorio. Sono gli anni ’90 a vedere una conversione ancor più radicale con il figlio Stéphane Tissot e la moglie Bénédicte, che mirano ad eliminare quanto più possibile l’utilizzo di chimica.
Il risultato sono 35 ettari vitati, coltivati in biodinamica dal 2004, certificati Demeter, dislocati tra i terroir più qualitativi del Jura ovvero Curon, La Mailloche, Les Bruyères e Château-Chalon. Si tratta quindi di una produzione che richiede molta manodopera ed un duro e costante lavoro durante tutto l’anno. Le condizioni particolari di quest’area portano a produrre vini di una certa onestà, eleganza e delicatezza.
Seguendo il medesimo fil rouge anche in cantina si segue una filosofia non interventista: utilizzo di soli lieviti indigeni, nessuna filtrazione, scarso uso di solforosa e vinificazioni separate, fino ad ottenere 36 differenti cuvées. Tutto ciò porta ad avere molti differenti vini: dal “Crémant du Jura” al “Macvin du Jura”, passando per i vari “Vins Jaunes” e “Vin de Paille”, tutti vini portatori di una grande personalità e dignità.