PU WINES

CHILE RED WINES SECANO INTERIOR YUMBEL PAIS CHOIGUE 2023 - PU WINES

Prezzo di listino €19,50 Prezzo di vendita€21,70risparmi €2,20

Abbinamenti, Perfetto con salumi artigianali, empanadas, carni bianche, coniglio, maiale arrosto, grigliate leggere, tonno scottato, risotti ai funghi, verdure alla brace e formaggi semistagionati. Grazie alla sua vivace freschezza si abbina con grande versatilità anche alla cucina mediterranea e a piatti speziati ma non eccessivamente intensi.
Alcol, 14%
Annata, 2023
Denominazione, Secano Interior Yumbel
Filosofia, Naturale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Cile
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Pais 100%

NOTE SENSORIALI:

Alla vista si presenta con un brillante rosso rubino di media intensità. Il bouquet è fresco e complesso, con note di ciliegia, fragolina di bosco, lampone e ribes rosso, accompagnate da delicati sentori floreali di viola, leggere sfumature di pepe bianco, erbe aromatiche e una raffinata componente minerale che richiama i terreni granitici di Yumbel. In bocca è agile, succoso ed estremamente equilibrato. I tannini sono delicati e setosi, sostenuti da una vivace acidità che dona energia e profondità al sorso. Il finale è lungo, sapido e persistente, con eleganti ritorni di piccoli frutti rossi, spezie fini e una sottile nota balsamica.

CURIOSITÁ:

Il Choigue 2023 di Pu Wines nasce nel cuore del Secano Interior di Yumbel, nella regione cilena del Biobío, una delle culle storiche della viticoltura del Paese. Ottenuto da vecchie vigne di País, questo vino rappresenta la volontà della cantina di recuperare e valorizzare uno dei vitigni più antichi del Sud America, reinterpretandolo con una sensibilità moderna e un approccio enologico essenziale. Il nome "Choigue", ispirato all'antico nome mapuche del nandù, simbolo della fauna autoctona cilena, richiama il profondo legame tra il vino e il territorio da cui proviene. Pu Wines lavora esclusivamente con piccoli viticoltori che custodiscono vigneti centenari allevati a piede franco, coltivati senza irrigazione e con pratiche agricole tradizionali. L'obiettivo è preservare il patrimonio viticolo del Biobío, producendo vini che raccontino la storia del luogo attraverso fermentazioni spontanee e interventi minimi in cantina. Le uve provengono da vigne impiantate su suoli granitici poveri, caratterizzati da un eccellente drenaggio e da un clima fresco influenzato dalla vicinanza dell'Oceano Pacifico. Le forti escursioni termiche favoriscono una maturazione lenta e completa, regalando al País un profilo aromatico elegante e una naturale freschezza che distingue i migliori vini della zona. La raccolta è interamente manuale. La fermentazione avviene spontaneamente con lieviti indigeni, privilegiando estrazioni delicate per preservare il carattere varietale e la finezza dei tannini. L'affinamento si svolge in contenitori neutri, senza apporti aromatici del legno, mantenendo il vino puro e fedele alla sua origine. L'imbottigliamento avviene senza chiarifica né filtrazione e con un utilizzo minimo di solforosa.

Pu Wines
Di origini tedesche, Patrick studia architettura ma successivamente inizia la sua avventura lavorativa a bordo delle navi internazionali da crociera, fino a quando il suo navigare in giro per il mondo lo fa sbarcare in Cile (Valparaiso). Bisogna però fare un passo indietro. Patrick nella sua giovinezza ha sempre utilizzato le vacanze per svolgere diverse vendemmie presso aziende europee, sviluppando forte interesse per la viticoltura e soprattutto per i processi di vinificazione. E’ amore a prima vista! Patrick entra a testa bassa nella cultura vinicola cilena e così, nel 2017, inizia un lavoro a tempo pieno in una piccola realtà produttiva del luogo e studia incessantemente per arrivare al suo obiettivo finale che vedrà la realizzazione nel 2019, prima annata di produzione della cantina Pu Wines. Il Cile è una delle zone vitivinicole più eterogenea al mondo e Patrick trova la sua espressione ideale per la produzione di vini moderni nella regione di BioBio: suoli di origine vulcanica e temperature rigide tipiche del sud del Paese. L’idea che Patrick concretizza a Yumbel racconta di artigianalità: fermentazioni spontanee in tipici tini di legno di betulla cilena, nessuna filtrazione, chiarifica ne utilizzo di additivi e coadiuvanti