BENANTI

ETNA ROSATO DOC 2025 - BENANTI

Prezzo di listino €15,90 Prezzo di vendita€18,00risparmi €2,10

Abbinamenti, Perfetto come aperitivo di carattere, si abbina magnificamente a crudi di mare, crostacei, tonno scottato, cucina mediterranea, pizze gourmet e salumi delicati.
Alcol, 12%
Annata, 2025
Denominazione, Etna Rosato DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Sicilia (Italia)
Temperatura di servizio, 10/12°
Vitigni, Nerello Mascalese 100%

NOTE SENSORIALI: 

Nel calice si presenta con un elegante rosa tenue dai riflessi luminosi. Il bouquet richiama piccoli frutti rossi, melograno, pompelmo rosa e agrumi mediterranei, accompagnati da leggere note floreali e delicate sfumature minerali. Al palato è fresco, dinamico e sapido, con una trama fine e scorrevole che conduce ad un finale armonioso, agrumato e persistente.

CURIOSITÁ:

L’Etna Rosato DOC 2025 di Benanti nasce sulle pendici dell’Etna da uve autoctone coltivate in alta quota su suoli vulcanici ricchi di minerali, in un contesto unico dove altitudine, ventilazione costante ed importanti escursioni termiche permettono di ottenere vini di grande freschezza, precisione ed eleganza. Un rosato che interpreta in chiave autentica il carattere del vulcano, coniugando energia mediterranea e raffinata tensione minerale. Prodotto prevalentemente da Nerello Mascalese, storica varietà simbolo dell’Etna, il vino viene ottenuto attraverso una pressatura soffice e una vinificazione in acciaio a temperatura controllata, volta a preservare la purezza aromatica e la finezza del frutto. L’approccio di Benanti punta a valorizzare il lato più delicato e verticale del Nerello Mascalese, mantenendo al centro l’identità territoriale e la sapidità tipica dei terreni lavici etnei.

Benanti
Alla fine dell'ottocento Giuseppe Benanti, bisnonno di Antonio e Salvino Benanti attuali proprietari dell’azienda, avviò la produzione di vini in un antico podere alle pendici dell'Etna, a Viagrande per la precisione, in provincia di Catania. Nel 1988, sarà l’omonimo nipote Giuseppe, padre di Antonio e Salvino, a riprende quella che può essere considerata come un'antica passione di famiglia, dando vita a quella che oggi è una delle cantine più famose e celebrate non solo della Sicilia, ma addirittura di tutta Italia. Una realtà vitivinicola che in questi trent'anni è stata un vero e proprio punto di riferimento e traino, non solo per quello che oggi viene definito come il "miracolo etneo", ma anche per tutta l’enologia regionale, grazie a una produzione che nel tempo si è sempre contraddistinta per la qualità più assoluta e per un'aderenza territoriale fino a prima del tutto sconosciuta. I vini di Benanti sono caratterizzati infatti da una spiccata personalità, così capaci di trasmettere tutta la cultura e la passione per il vino della famiglia Benanti. Bottiglie uniche, riferimento assoluto per la Denominazione Etna e per i suoi vitigni più rappresentativi: il carricante ed il nerello mascalese. I vigneti di proprietà, dislocati su tutti i versanti della DOC Etna, da nord a sud, arrivano a coprire al momento circa 18 ettari, ai quali vanno aggiunti altri dieci ettari di vigneto in affitto. Tra i filari, oltre ai già citati carricante e nerello mascalese, incontriamo anche altre varietà, come il nerello cappuccio. Piante che arrivano a toccare i 110 anni d’età, con apparati radicali prefillossera, arrivano a produrre uve semplicemente straordinarie, ricche, concentrate ed eleganti in ogni loro sfumatura organolettica. Grappoli che in cantina si trasformano in vini eccezionali, che dai Rossi ai Bianchi, passando per i Rosati e gli Spumanti, sono in grado come pochi altri di raccontare la migliore essenza di quello che è il territorio del grande vulcano siciliano.