UBERTI

FRANCIACORTA DOCG BRUT ROSÉ “FRANCESCO I” MAGNUM - UBERTI

Prezzo di listino €62,90 Prezzo di vendita€72,00risparmi €9,10

Abbinamenti, La freschezza del Rosé, la struttura del Pinot Nero e la cremosità della lunga rifermentazione rendono Francesco I particolarmente versatile a tavola. È perfetto con tartare e carpacci di pesce, sushi, salmone, tonno scottato e crostacei, ma accompagna magnificamente anche fritti di mare, risotti e primi piatti a base di pesce. Interessante con salumi delicati, mortadella, prosciutto crudo e carni bianche, dove la componente fresca e sapida riesce a riequilibrare la succulenza del piatto. Può accompagnare senza difficoltà anche un intero pasto, soprattutto in formato Magnum, ideale per una tavola conviviale o per occasioni importanti.
Alcol, 12,5%
Annata, NV
Denominazione, Franciacorta DOCG
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lombardia (Italia)
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Chardonnay, Pinot Nero

NOTE SENSORIALI:

Il Franciacorta DOCG Brut Rosé “Francesco I” Magnum di Uberti si presenta con un elegante rosa tenue dai riflessi salmone, ravvivato da una spuma fine e da un perlage fitto e persistente. Il naso è fragrante e raffinato, con fragolina di bosco, ribes e pompelmo rosa che si intrecciano a scorza di agrumi e delicate sfumature floreali. Con l’ossigenazione emergono note più profonde di mandorla, cannella, panificazione e un caratteristico richiamo gessoso e minerale. Al palato è fresco e cremoso, con la componente fruttata del Pinot Nero ben sostenuta dalla tensione dello Chardonnay. La bollicina è sottile e ben integrata, mentre la sapidità accompagna il sorso donandogli slancio e continuità. Il dosaggio Brut rimane perfettamente equilibrato e non appesantisce la chiusura, che risulta lunga, pulita e piacevolmente agrumata. Un Rosé elegante e versatile, capace di unire immediatezza, profondità e una bella precisione stilistica.

CURIOSITÁ:

Francesco I Rosé nasce dall’assemblaggio di 60% Chardonnay e 40% Pinot Nero provenienti dai vigneti Uberti di Erbusco, Adro e Cazzago San Martino, in località Calino. Le viti hanno un’età media superiore ai 15 anni e crescono sui caratteristici terreni collinari morenici della Franciacorta, ricchi di scheletro e minerali, ben drenati, esposti e costantemente ventilati. Dopo un’attenta selezione dei grappoli, una parte del Pinot Nero rimane per alcuni giorni a contatto con le bucce per ottenere naturalmente il colore; Chardonnay e Pinot Nero vengono vinificati separatamente in acciaio e assemblati poco prima del tiraggio. La seconda fermentazione avviene in bottiglia secondo il Metodo Classico e il vino trascorre oltre 24 mesi sui lieviti, seguiti da almeno altri sei mesi dopo la sboccatura. Il dosaggio è di 7 g/l. Il formato Magnum da 1,5 litri è previsto direttamente dalla cantina e favorisce un’evoluzione particolarmente lenta e armoniosa. Uberti affonda le proprie radici a Erbusco nel 1793 e produce Franciacorta dalla vendemmia 1978.

Uberti

Uberti è una storica realtà familiare di Erbusco, nel cuore della Franciacorta, dove la famiglia coltiva la vite da oltre due secoli. Le sue origini documentate risalgono al 1793, quando Agostino Uberti acquistò una cascina con alcuni vigneti nella località di Salem, dando inizio a un legame con questa terra destinato a essere tramandato attraverso le generazioni. Per lungo tempo quella degli Uberti è stata una tipica azienda agricola bresciana, nella quale la vite conviveva con altre coltivazioni. La trasformazione verso una realtà interamente dedicata alla viticoltura avviene soprattutto nel corso del Novecento, accompagnando da vicino la crescita di un territorio che sarebbe poi diventato una delle zone più importanti d’Italia per la produzione di Metodo Classico. Un momento decisivo arriva negli anni Settanta, quando Giovanni Agostino Uberti e la moglie Eleonora scelgono di concentrare il proprio lavoro sul vigneto e sulla produzione di Franciacorta. Nel 1978 viene realizzata la prima vendemmia dedicata a questo nuovo percorso: è l'inizio della fase moderna della cantina e di una crescita costruita progressivamente, senza perdere la dimensione familiare delle origini. Dai primi vigneti di Salem, la proprietà si amplia nel tempo attraverso la selezione di nuove parcelle. Oggi Uberti dispone di circa 25 ettari di vigneto, distribuiti principalmente tra Erbusco e altri comuni della Franciacorta, in un mosaico di terreni ed esposizioni differenti che permette alla famiglia di interpretare diverse sfumature del territorio. La particolare natura dei suoli rappresenta uno degli elementi fondamentali. La Franciacorta è stata profondamente modellata dall'azione degli antichi ghiacciai, che hanno lasciato terreni morenici ricchi di minerali e scheletro, generalmente caratterizzati da un buon drenaggio. All'interno di questo scenario, anche vigneti relativamente vicini possono presentare comportamenti differenti, ed è proprio la conoscenza delle singole parcelle a costituire uno dei punti centrali del lavoro della famiglia. Per Uberti, infatti, la qualità nasce prima di tutto in vigna. Ogni appezzamento viene osservato nella propria individualità, valutandone esposizione, caratteristiche del terreno, microclima e risposta delle piante durante l'annata. L'obiettivo è ottenere uve equilibrate e preservare il più possibile l'identità del luogo, evitando di trasformare la cantina in uno strumento capace di uniformare ciò che nasce naturalmente diverso. Nel corso degli anni questa filosofia si è accompagnata a una crescente attenzione verso sostenibilità, biodiversità e vitalità dei terreni. Il vigneto viene considerato come un ecosistema complesso, nel quale il lavoro dell'uomo deve cercare equilibrio con l'ambiente circostante. Una visione particolarmente importante per una famiglia che non considera la terra soltanto come uno strumento produttivo, ma come un patrimonio ricevuto dalle generazioni precedenti e da consegnare a quelle future. Anche in cantina il lavoro segue una filosofia di precisione e pazienza. Gli spazi e le attrezzature si sono evoluti nel tempo, permettendo di seguire separatamente le diverse parcelle e le differenti fasi produttive. Tecnologia e conoscenza vengono utilizzate per accompagnare la materia prima, mantenendo sempre un forte legame tra ciò che accade in vigneto e ciò che viene successivamente sviluppato durante i lunghi affinamenti. La continuità generazionale rappresenta ancora oggi uno dei tratti distintivi di Uberti. Accanto a Giovanni ed Eleonora sono entrate progressivamente in azienda le figlie Silvia e Francesca, portando nuove competenze e una sensibilità contemporanea senza interrompere il filo che lega la famiglia alla propria storia. Ed è proprio questa continuità a rendere particolare Uberti. La famiglia era presente a Erbusco molto prima che la Franciacorta assumesse l'identità vitivinicola con cui oggi è conosciuta nel mondo. Ha quindi vissuto direttamente la trasformazione di queste campagne, passando dall'antica azienda agricola alla moderna viticoltura specializzata senza abbandonare il luogo dal quale tutto era cominciato. Uberti racconta oltre due secoli di storia familiare nel cuore di Erbusco: dalle prime vigne di Salem acquistate nel 1793 fino agli attuali vigneti della Franciacorta. Una cantina nella quale tradizione, conoscenza delle singole parcelle, rispetto della terra e continuità generazionale rappresentano ancora oggi le fondamenta di un progetto profondamente legato al proprio territorio.