ELIO ALTARE

LANGHE NEBBIOLO DOC 2024 - ELIO ALTARE

Prezzo di listino €20,50 Prezzo di vendita€23,00risparmi €2,50

Abbinamenti, È ideale con antipasti piemontesi come vitello tonnato, carne cruda all’albese e salumi stagionati.
Alcol, 13,5%
Annata, 2024
Denominazione, Langhe Nebbiolo DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Langhe Nebbiolo DOC 2024 di Elio Altare è un’interpretazione moderna e immediata del Nebbiolo, pensata per esaltare freschezza e bevibilità senza rinunciare all’identità del vitigno. Nel calice si presenta con un rosso rubino luminoso e trasparente. Il naso è elegante e fragrante, con netti sentori di rosa, violetta e piccoli frutti rossi come ciliegia e lampone, accompagnati da leggere note speziate e accenni erbacei. Al palato è scorrevole, fresco e armonico, con tannini presenti ma già ben integrati e una buona acidità che sostiene il sorso. Il finale è pulito, fruttato e delicatamente speziato.

CURIOSITÁ:

Prodotto da Elio Altare, questo Langhe Nebbiolo nasce da vigneti situati tra La Morra e Monforte d’Alba, su suoli calcareo-sabbiosi tipici delle Langhe. La vinificazione è pensata per ottenere un Nebbiolo di pronta beva: macerazioni brevi e affinamento in barrique usate per pochi mesi, così da mantenere intatta la fragranza del frutto. È spesso definito uno stile “baby Barolo”, perché racchiude la stessa materia prima dei grandi rossi delle Langhe ma in una versione più accessibile, immediata e contemporanea. Un vino che riflette perfettamente la filosofia di Altare: eleganza, precisione e piacere di beva senza mediazioni.

Elio Altare

Carismatico e vulcanico, Elio Altare è oramai considerato un punto di riferimento vinicolo delle Langhe. Le origini della cantina, che Elio guida con energia e passione, risalgono al 1948, quando nonno Giuseppe si trasferì da Dogliani a La Morra comprando pochi ettari di vigneto; ma l’anno fondamentale per la storia della cantina è il 1976, quando Elio, tornato da un viaggio compiuto in Borgogna per imparare le tecniche più innovative di coltivazione e produzione del vino, rivoluziona completamente la filosofia produttivia della cantina famigliare, sostituendo le vecchie botti con barrique e selezionando le vigne: fu allora che il padre lo diseredò, costringendolo a ricomprarsi, nel 1985, la cantina e i vigneti.

La fama e il prestigio di cui gode oggi Elio Altare e l’eccellenza dei suoi vini mostrano come il tempo gli abbia dato ragione. Come 40 anni fa Elio, assistito dalla moglie e dalla figlia, supervisiona con scrupolo e attenzione i lavori in vigna e in cantina. La sua viticoltura è pulita e non fa uso di sostanze chimiche sintetiche, fertilizzanti o pesticidi. Fedele a criteri di semplicità e naturalezza, non opera filtrazioni e chiarificazione durante la fase produttiva, per non intaccare la struttura e la qualità del vino. Nel 2005, dalla collaborazione con Tonino Bonanni, è nato anche il progetto di Campogrande: una bella realtà vinicola in Liguria, nel territorio collinare delle Cinque Terre.

I vini di Elio Altare sono frutto delle splendide caratteristiche del terroir ma anche di un'esausta sperimentazione. Eleganti, equilibratissimi e impeccabili, i vini di Elio Altare incarnano lo spirito moderno e internazionale delle Langhe: un patrimonio che non si finisce mai di scoprire, ma, soprattutto, di bere.