VIETTI

LANGHE NEBBIOLO DOC "PERBACCO" 2016 BALTHAZAR 12 LITRI - VIETTI

Prezzo di listino €600,00 Prezzo di vendita€750,00risparmi €150,00

Abbinamenti, Perfetto con brasati, selvaggina, arrosti importanti, tajarin al ragù di carne e formaggi stagionati. Ottimo anche con una costata alla griglia o con piatti di cucina piemontese tradizionale.
Alcol, 14%
Annata, 2016
Denominazione, Langhe DOC
Filosofia, Tradizionale
Formato, 12 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Piemonte (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Nebbiolo 100%

NOTE SENSORIALI:

Profumi ampi e fruttati, con richiami alla ciliegia matura, lamponi e note floreali. Emergono accenni di menta, spezie dolci e caramella. In bocca è succoso, sostenuto da tannini rotondi ed eleganti e da una freschezza vibrante. Il finale è lungo, raffinato e armonioso. Robusto e intenso nei primi anni, si evolve con il tempo rivelando grande complessità ed eleganza.

CURIOSITÁ:

Il Perbacco nasce da uve provenienti in prevalenza da vigneti selezionati di Nebbiolo da Barolo e Nebbiolo da Barbaresco. La fermentazione alcolica dura 3–4 settimane a 28–32°C, seguita da malolattica in acciaio e/o barrique. Ogni vigneto viene vinificato separatamente: solo dopo mesi di affinamento vengono scelti i lotti destinati al Langhe Nebbiolo, mentre le masse più strutturate continuano l’evoluzione per diventare Barolo Castiglione.
Il formato Balthazar da 12 litri, rarissimo, valorizza ulteriormente la longevità e l’eleganza di questa annata.

Vietti
Vignaioli da quattro generazioni, fu Carlo Vietti a fondare la cantina alla fine del XIX secolo, nel comune di Castiglione Falletto, nel cuore delle Langhe.
Agli inizi del '900, il figlio Mario iniziò a vendere i Barolo che avevano cominciato a produrre, focalizzando l'azienda di famiglia esclusivamente sull'attività vitivinicola.
A partire dagli anni '60, è la figlia Lucia, assieme al marito enologo Alfredo Currado, a portare avanti il lavoro della cantina Vietti, concentrandosi sempre più su una produzione di qualità elevata, e posizionando l’azienda tra le migliori delle Langhe, iniziando sin da allora a esportare i propri prodotti su importanti mercati stranieri come quello tedesco, svizzero e americano. Alfredo peraltro fu il primo a vinificare separatamente i singoli vigneti, in un'epoca come quella degli anni '60 in cui il Barolo non era concepito come un vino da singoli ""cru"", bensì nasceva dalla vinificazione di tutte le vigne assieme. L'altra grande visione pionieristica di Alfredo è stata quella di valorizzare l'arneis, vitigno autoctono a lungo dimenticato dai produttori della zona: la cantina ha iniziato a vinificarlo in purezza, e così hanno fatto altri produttori in seguito, portando oggi l'arneis a essere l'uva a bacca bianca più importante del territorio.
Nel 1970 Luciana e Alfredo, grandi appassionati d’arte, grazie all’amicizia con alcuni artisti, iniziano a cambiare il volto delle loro etichette. Dal 2000, col ritiro dall’attività dei genitori, Mario Cordero e Luca Currado acquisiscono l’intera proprietà aziendale continuando l’attività produttiva sempre nel più grande rispetto della tradizione ma con mentalità aperta ed evolutiva, nella ricerca della massima qualità e piacere del vino. Dai 35 ettari vitati di proprietà sono prodotti il Dolcetto e la Barbera “TreVigne”, l’Arneis e il Moscato d’Asti Cascinetta, i “cru” Rocche, Brunate, Lazzarito, Ravera e Riserva Villero nel Barolo, Masseria nel Barbaresco, Scarrone e Vigna Vecchia nel Barbera d’Alba, e, dal 1996, La Crena nel Barbera d’Asti.