COTARELLA

LAZIO ROSSO IGP "MONTIANO" 2016 MAGNUM CASSA LEGNO - FAMIGLIA COTARELLA

Prezzo di listino €130,00 Prezzo di vendita€175,00risparmi €45,00

Abbinamenti, La profondità e la morbidezza del Montiano 2016 permettono abbinamenti con piatti importanti e succulenti. È magnifico con brasati, guancia di manzo, arrosti, filetto e tagli di carne rossa alla brace, ma accompagna splendidamente anche selvaggina, agnello e preparazioni a lunga cottura. Ottimo con pappardelle o agnolotti al ragù, risotti ai funghi e piatti arricchiti da tartufo nero. La componente evoluta di cacao, spezie e tabacco crea inoltre una grande sintonia con formaggi stagionati.
Alcol, 14,5%
Annata, 2016
Denominazione, Lazio IGP
Filosofia, Tradizionale
Formato, 1.5 L
Giudizio 3k, 10/10
Regione, Lazio (Italia)
Temperatura di servizio, 16/18°
Vitigni, Merlot 100%

NOTE SENSORIALI:

Il Lazio Rosso IGP “Montiano” 2016 di Famiglia Cotarella, in formato Magnum, si presenta con un rosso rubino profondo, oggi impreziosito da eleganti sfumature granate. Il naso è ampio e raffinato, con marasca, ciliegia matura, mora e prugna che si intrecciano a note di violetta, erbe balsamiche e una sottile vena mentolata. Con l’ossigenazione emergono pepe, noce moscata, liquirizia, cacao, tabacco e delicate sensazioni tostate, perfettamente fuse con il frutto. Al palato è pieno e setoso, ma sorprende soprattutto per freschezza ed equilibrio: la materia è importante senza diventare pesante, mentre il tannino è fine, levigato e perfettamente integrato. Il finale è molto lungo, elegante e speziato, con ritorni di frutta scura, cacao e balsamicità. Nel formato Magnum il 2016 conserva ancora una notevole energia, mostrando un’evoluzione più lenta e armoniosa rispetto alla bottiglia tradizionale.

CURIOSITÁ:

Montiano è uno dei vini simbolo della storia di Famiglia Cotarella e nasce da Merlot in purezza coltivato tra Montefiascone e Castiglione in Teverina, su colline poste intorno ai 300 metri e caratterizzate soprattutto da terreni di origine vulcanica ricchi di scheletro. La prima annata risale al 1993, quando la scelta di puntare sul Merlot in una zona tradizionalmente dedicata ai bianchi apparve quasi rivoluzionaria. Il 2016 rappresenta però un vero spartiacque: la selezione in vigneto fu ulteriormente irrigidita, con una produzione ridotta di circa il 30%, e fu la prima annata realizzata integralmente da Pierpaolo Chiasso, segnando il passaggio verso una nuova generazione della famiglia. Le uve vengono selezionate manualmente, fermentano in acciaio con circa 15 giorni di macerazione e svolgono la malolattica in barrique; seguono 12 mesi in barrique nuove di rovere francese Allier e Tronçais. Nel 2016 vennero inoltre scelte barrique con legno stagionato 36 mesi, anziché 24. La Magnum da 1,5 litri, proposta anche in cassa legno, è particolarmente adatta alla lunga evoluzione di questo grande Merlot laziale.