CHATEAU KEFRAYA

LIBANO VALLÉE DE LA BEKAA BLANC "BRETÈCHES" 2024 (VEGANO) - CHATEAU KEFRAYA

Prezzo di listino €16,50 Prezzo di vendita€18,00risparmi €1,50

Abbinamenti, È perfetto in abbinamento a preparazioni a base di pesce o crostacei.
Alcol, 12%
Annata, 2024
Denominazione, Wine of Lebanon
Filosofia, Biologica
Formato, 0.75 L
Giudizio 3k, 9/10
Regione, Libano
Temperatura di servizio, 8/10°
Vitigni, Viognier, Sauvignon Blanc, Muscat e Clairette

NOTE SENSORIALI:

Nel calice si presenta con un giallo paglierino brillante dai riflessi verdolini. Il bouquet è intenso e raffinato, con profumi di pesca bianca, albicocca, agrumi, frutto della passione e fiori d'arancio, impreziositi da eleganti note di salvia, erbe mediterranee e delicati richiami minerali. Al palato è fresco, morbido e perfettamente equilibrato. L'ingresso è fruttato e avvolgente, sostenuto da una vibrante acidità che dona slancio e precisione. La componente aromatica si sviluppa con eleganza senza risultare invadente, mentre il finale è lungo, sapido e agrumato, con una piacevole persistenza floreale.

CURIOSITÁ:

Il Bretèches Blanc 2024 di Château Kefraya rappresenta una delle espressioni più autentiche della moderna viticoltura libanese. Nato nella celebre Valle della Bekaa, culla della viticoltura mediorientale da oltre seimila anni, questo bianco unisce l'antica tradizione enologica del Libano a una visione contemporanea, fatta di precisione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. La linea Bretèches, dedicata alle caratteristiche merlature dei castelli medievali, incarna lo stile più fresco e immediato della storica tenuta. Fondata nel 1951, Château Kefraya è una delle aziende simbolo del Libano e coltiva i propri vigneti tra i 900 e i 1.100 metri di altitudine, in un contesto climatico unico, caratterizzato da giornate calde, notti fresche e forti escursioni termiche. Queste condizioni consentono una maturazione lenta e completa delle uve, preservando freschezza, intensità aromatica ed equilibrio. Il vino nasce da un equilibrato assemblaggio di Viognier, Sauvignon Blanc, Muscat e Clairette, varietà che contribuiscono a creare un profilo aromatico ricco ma sempre armonioso. La vinificazione avviene interamente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un breve affinamento sulle fecce fini per conferire maggiore complessità e morbidezza, mantenendo intatta la vivacità del frutto. La produzione segue inoltre rigorosi criteri vegani, senza l'impiego di prodotti di origine animale nelle fasi di chiarifica.

Chateau Kefraya
Creata da Michel de Bustros, il fondatore scomparso nel 2016, l'azienda ha visto l'impianto delle prime vigne nel 1951, con altri appezzamenti realizzati a fine anni Settanta, nonostante le enormi difficoltà date dal persistere della guerra civile (1975-1990). Ci troviamo ai piedi del monte Barouk, nella valle della Beeka, la zona d'elezione del vino libanese. Qui la famiglia de Bustros ha dato vita a una delle realtà più rinomate del Paese, capace di sbarcare sui mercati internazionali già negli anni Ottanta. Lo stile moderno e raffinato, basato sul sapiente lavoro agricolo sugli oltre 300 ettari coltivati a più di 1.000 metri di altitudine, qui si apre anche a sperimentazioni di grande interesse, come quelle che hanno portato alla riscoperta di numerosi vitigni autoctoni e all'utilizzo delle anfore, una sorta di omaggio alle radici fenicie della vitivinicoltura libanese.